LA MADRE DEI RAGAZZI A TEATRO LIBERO

  • Roberto Sfondrini

lamadredeiragazzi copyNella notte tra l’otto e il nove maggio del 1978 l’attivista Peppino Impastato, allora candidato anche alle elezioni provinciali, fu assassinato nel suo paese Cinisi, in Sicilia. In un primo momento il caso non suscitò grande clamore, addirittura chi lo fece assassinare, inscenò un falso attentato tanto da far credere che il ragazzo ne fosse rimasto vittima per un proprio errore. Altre ipotesi ne uscirono in seguito ma purtroppo all'epoca non se ne parlò molto soprattutto perché, in quei giorni infuocati del 1978 fu ritrovato il corpo del Presidente Aldo Moro, che distolse l’attenzione dai fatti di Cinisi. Felicia, mamma di Peppino, pur avendo una parentela da parte di marito appartenente a una cosca mafiosa, non si rassegna al silenzio e all’omertà; non si dà per vinta e con grande coraggio e aiuto dei compagni di militanza del figlio, intraprende una strada che con il tempo, e parliamo di anni, omicidi mafiosi, silenzi e insabbiamenti, la porterà alla condanna dei colpevoli, precisamente nell’anno 2002. Lucia Sardo torna a rivestire i panni di Felicia Impastato, già in precedenza interpretata nel film I cento passi di Marco Tullio Giordana. Con grande e convincente pathos l’attrice riesce a trasmettere al pubblico la forza eccezionale di una donna che si ribella all’estrazione culturale alla quale è stata educata e questo grazie anche al viscerale amore di madre che riesce a scavalcare delle barriere enormi. La Madre dei ragazzi è uno spettacolo sicuramente di grande profondità, che ci fa riflettere sulla crudeltà e sull’ingiustizia di cui purtroppo ancora oggi dopo quarant’anni siamo vittime. Lucia Sardo l’avevo vista recitare nel film citato prima e forse non avevo prestato molta attenzione alla figura rappresentata; devo dire che rivederla negli stessi panni dal vivo, mi ha dato sicuramente un’emozione che non avevo riscontrato all'epoca della visione del film, tanto che la sua sentimentale e trascinante interpretazione mi spingerà a rispolverare la mia vecchia cineteca per rivivere il pathos che sicuramente ho sperimentato questa sera. Consiglio lo spettacolo che oltre a spunti di riflessione regala emozioni e offre l'occasione di passare una piacevole serata

Teatro Libero

Via Savona, 10, Milano

Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre 2018

Orari: venerdì e sabato ore 21.00 domenica ore 18.00

Prezzi: Intero € 18, ridotto € 13 (under 25 e over 60), ridotto € 10 (under 18)

Per informazioni e prenotazioni:Tel. 02 8323126|

 

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