La stagione del Piccolo teatro di Milano- Teatro d'Europa 2018/2019

stagione piccolo

La stagione teatrale 2018/2019 si annuncia davvero molto accattivante e ricca di novità con proposte interessanti e innovative capaci di stuzzicare il palato degli appassionati, in special modo quello dei lettori di milanofree da sempre attenti all'offerta culturale unica e di qualità che caratterizza la nostra bella Milano.

Quest'anno, nella carrellata delle presentazioni delle varie stagioni dei teatri milanesi, abbiamo scelto di partire dal più importante di tutti: Il Piccolo Teatro che con le sue meravigliose sale, Piccolo Teatro Strehler, Piccolo Teatro Grassi e Piccolo Teatro Studio Melato, rappresenta un punto di eccellenza imprescindibile per il pubblico di Milano e del mondo.

L'offerta di quest'anno, quantomai ricca e variegata, comprende un nutrito numero di produzioni del Piccolo oltre a diverse ospitalità tutte di livello elevato, tra le quali, va detto onestamente, c'è davvero    l'imbarazzo della scelta.

Ma partiamo dalle produzioni del Piccolo. Questa stagione dal 6 ottobre al 16 novembre andrà in scena La tragedia del vendicatore di Thomas Middleton con adattamento e regia di Declan Donnellan che alla guida di un gruppo di giovani attori la cui età media non supera i trent'anni, riscopre il fascino di un testo torbido e minaccioso ambientato in una Londra (quella degli anni di Shakespeare) ossessionata da sesso, narcisismo e celebrità, che evoca in maniera inquietante il nostro presente.

Segue il classico di Michail Bulgakov Cuore di Cane co-prodotto con la Compagnia Lombardi Tiezzi con la drammaturgia di Stefano Massini e la regia di Giorgio Sganati dal 22 gennaio al 10 marzo. Dovremo invece attendere il 14 marzo per assistere allla prima produzione Piccolo firmata Marco Paolini e Francesco Niccolini con la regia di Gabriele Vacis, Nel tempo degli dèi, una narrazione dell'Odissea che apre uno spazio di riflessione importante sulle grandi migrazioni contemporanee nelle quali siamo noi occidentali a fare la parte degli dèi intenti a giocare col destino altrui.

Citiamo poi nell'ordine Il ragazzo dell'ultimo banco da un testo di Juan Mayorga con la regia di Jacopo Gassmann, Il miracolo della cena, letture di Sonia Bergamasco ispirate agli scritti della critica d'arte Fernanda Wittgens, il ritorno dopo il successo dello scorso anno di Uomini e No di Michele Santeramo ispirato al testo del grande Elio Vittorini (dal 13 al 23 novembre) e il classico che più classico non si può Arlecchino servitore di due padroni (dal 23 maggio al 9 giugno 2019).

Per quello che riguarda le ospitalità internazionali, segnaliamo Le stagioni russe in Italia, frutto della collaborazione che data dal 2006 tra Il Piccolo Teatro e i teatri di Mosca e San Pietroburgo che permetteranno al pubblico milanese di assistere a lavori di grande spessore come Your Gogol. The last monologue di Valery Fokin, Evegenij Onegin di Alexander Pushkin scritto e diretto da Rimas Tuminas e On the other side of the courtain di Andrij Zholdak basato su estratti da Le tre sorelle di Checov.

Da segnalare tra i contributi internazionali anche il ritorno sempre gradito di Slava's Snowshow (dal 27 dicembre al 13 gennaio)

Le ospitalità italiane contano figure di altissimo profilo nel panorama teatrale italiano come Massimo Popolizio, Glauco Mauri, Ottavia Piccolo, Emma Dante, Umberto Orsini, Pippo Del Bono, Renato Sarti e molti altri. A chi volesse avere informazioni più dettagliate sui loro lavori, rimandiamo senz'altro al sito del Piccolo Teatro dove vi sarà possibile anche leggere descrizioni e sinossi dei singoli spettacoli.

Non vogliamo infine dimenticare lo spazio concesso a spettacoli molto belli di Teatro ragazzi come Alice nel paese delle meraviglie con drammaturgia e regia di Stefano de Luca autore anche de Il principe ranocchio Swing-Cappuccetto rosso Rock ispirato alle fiabe dei fratelli Grimm.

Ce n'è davvero per tutti i gusti, insomma. Sembra proprio che sarà una stagione indimenticabile.

 

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