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Nanni Svampa: lezioni-concerto al Teatro della Memoria

nannisvampaAnche quest'anno, presso il Teatro della Memoria di Milano, una larga fetta della stagione teatrale sarà dedicata alla tradizione milanese e lombarda, che si esprime in diverse forme aristiche: teatro, musica, poesia.

Ed è proprio alla musica e alla canzone milanese che è dedicato il ciclo di incontri tenuto da Nanni Svampa grande e probabilmente inimitabile della tradizione musicale "de Milan".

Si tratta di cinque lezioni-concerto, così sono chiamati gli incontri, dedicate alla canzone e alla poesia dialettale milanese e lombarda.

Ad accompagnare il "maestro" Svampa, vi sarà il chitarrista-concertista Antonio Mastino.

Le lezioni-concerto sono previste per i giorni martedì 4,11,18 e 25 novembre, e per martedì 2 dicembre, a partire dalle 21.00.

Durante gli incontri, l'attenzione sarà rivolta al grande patrimonio musicale che la città di Milano e la Lombardia possiedono, e si prenderanno in considerazioni diverse canzoni della tradizione popolare, suddivise per argomento.

Uno spazio sarà dedicato anche alla poesia dialettale e, cosa importante, il termine "lezioni" sta proprio ad indicare incontri interattivi, in cui il pubblico viene coinvolto e reso partecipe all'interno dello spettacolo/concerto.

Ma chi è, Nanni Svampa?

Nasce nel 1938, ovviamente a Milano, e più precisamente in Porta Venezia, allora quartiere popolare, abitato per lo più da operai.

Dopo il liceo scientifico, spinto dal padre, si iscrive ad Economia e Commercio, ed è proprio in questo periodo universitario che inizia la carriera musicale di Svampa, esattamente nel 1959, quando fonda il gruppo "I soliti idioti", con cui si esibisce alla chitarra e alla voce.

Da allora il suo impegno e la sua devozione alla musica si fa forte e inarrestabile. 

Durante il servizio militare, nel 1961, scopre il repertorio di Georges Brassens e lo traduce in dialetto milanese. E proprio qui si avvicina alla canzone dialettale e popolare lombarda.

Dei primi anni '60 è anche il debutto teatrale con Prendeteli con le pinze e martellateli.

L'anno decisivo è il 1964, in cui viene fondato il complesso musicale che probabilmente è più nel cuore dei "lumbard": i Gufi, che concluderanno la loro attività nel 1968, non fermando comunque l'attività musicale e dialettale di Nanni Svampa.

Tra i più importanti lavori di Svampa, vi è l'antologia Milanese - antologia della canzone lombarda: una raccolta di dodici album interpretati dall'artista milanese, che comprendono dalle più datate canzoni della tradizione popolare lombarda, ai pezzi più recenti.

Insomma, un vero lavoro di catalogazione e raccolta, che comprende quasi tutte le canzoni della tradizione milanese e lombarda del Novecento.

Le numerose attività di Nanni Svampa, la sua versatilità e la sua capacità di toccare e utilizzare diversi linguaggi, fa sì che Svampa abbia incantato e continui ad incantare, con i suoi testi e le sue musiche popolari, diverse generazioni, che in misure diverse lo conoscono e lo apprezzano.

Tanti hanno riso o ballato sulle sulle note di Porta Romana, El Minestron o Se g'han de dì.

E tanti si riconoscono nei suoi testi, nelle sue frasi e nei suoi pensieri, che sono quelli di un milanese, uno come tanti, che osserva, vive il mondo, lo scrive e lo canta, a disposizione di tutti.

"Ho quarant'anni, sono ateo da 25, non digerisco i digestivi, mi piace la testina di vitello e il Barbera di 16 gradi, sono anticlericale viscerale, non riesco a smettere di fumare" diceva.

LEZIONI-CONCERTO DI NANNI SVAMPA:

Abbonamento posto unico 120,00 euro
Termine ultimo per le iscrizioni sabato 1 novembre

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