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Tradizione e Tradimenti per il Teatro Filodrammatici

teatro filodrammaticiTradizione e tradimenti, questo è il tema e il titolo della stagione teatrale 2013-2014 del teatro Filodrammatici di Milano.

Una stagione estremamente moderna, che racchiude in sé tutte le tendenze e le problematiche legate alla contemporaneità sia teatrale che sociale.

Spicca innanzitutto il tema dell’ identità.

L’identità dei giovani neo-diplomati attori dell’Accademia teatrale dei Filodrammatici che, guidati dalla regia di Marco Baliani, sono chiamati a confrontarsi e a trovare il loro spazio nel mondo, cercando di definire il loro ruolo, il loro modo e le loro possibilità di far parte di esso.

Che ci faccio qui? è una domanda forte, disorientante, che dalle paure giovanili si proietta sull’esistenza di un teatro che raccoglie la sfida di riuscire a non essere un evento “museale”, legato, cioè, ad un rito appartenente a un lontano passato, ma di volere ancora ritagliarsi un posto importante nel panorama delle arti e del pubblico.

Chi sei tu? è invece la domanda che si pone il protagonista di Brutto di Von Mayenburg, dopo esser finalmente diventato bello dopo una operazione di chirurgia plastica. Il Sig. Lette mentre scopre la sua bruttezza tramite i comportamenti e gli occhi degli altri si trova al centro di una brillante commedia degli equivoci, scritta da uno degli autori tedeschi più rappresentativi del teatro contemporaneo.

Romanzo sull’identità per antonomasia è il Mattia Pascal di Pirandello a cui si ispira uno dei numerosi spettacoli in programma che rimodellano e reinterpretano testi famosi del passato. Mattia: a life changing experience, oltre al nome, prende dal Pascal la storia di un uomo che sparisce senza lasciare tracce, alla ricerca di una nuova esistenza. Ma i Mattia di Bruno Fornasari, autore dell’opera, non spariscono per una coincidenza fortunata del destino: sono loro che decidono di scappare dalla gabbia soffocante della loro vita. Una decisione che nella realtà contemporanea, però, è quasi impossibile da mettere in atto, per le milioni di modi con cui ognuno di noi oggi può essere rintracciato: dal bancomat, ai dati fiscali fino ai bollini del supermercato.

Altre reinterpretazioni, questa volta del teatro di Shakespire, sono quelle di Tim Crouch che in Progetto I ci narra le storie di Sogno di una notte di mezza estate e de La Tempesta dal punto di vista di personaggi minori. Ecco che spuntano, così, le voci narranti diPeaseblossom, che nell’originale Sogno aveva solo una piccola insignificante battuta, e di Caliban, solitario abitante dell’isola da cui Prospero scatena la tempesta che dà avvio e il nome alla commedia

Il tema dell’accettazione, questa volta sociale, della propria identità ritorna prepotentemente nel Festival Illecite//Visioni, che dal 7 al 10 Novembre porta il teatro omosessuale sul palco dei Filodrammatici. Frateme, You know di Dio e del sesso, Beyabbé, La divina di Palermo, L’enigma dell’amore, sono i titoli che riempiranno quattro serate, accompagnati da eventi e proposte d’intrattenimento pomeridiane che tratteranno temi e tematiche legate al mondo omosessuale non strettamente legate al teatro.

Condividono, invece, la problematica della convivenza, seppur a diversi livelli, Società, tre atti di una commedia umana, e Nuvole barocche. La prima nel descrivere il tentativo di quattro personaggi di gestire insieme un locale lasciato loro in eredità, la seconda nel narrare la crisi sociale degli ultimi anni ’70, e in particolare del 1979, anno dei sequestri di Fabrizio De Andrè, dal cui album omonimo è tratto il titolo, e Dori Ghezzi.

Grande interesse suscita, poi, il trittico della Comic collection, che si apre il 5 Dicembre con l’imperdibile La lettera di Paolo Nani, una rilettura degli “Esercizi di Stile” di Queneau che il maestro del teatro fisico porta in tour ormai da 18 anni in tutto il mondo.

Girotondo.com è inspirato, invece, al testo di Arthur Schnitzler, la cui carica erotica si presenta in questa nuova messa in scena in vincitori di reality riciclati come gigolò, in insegnanti innamorati dei propri allievi e in ragazzine disposte a qualche “sacrificio” per fare carriera.  Il centro resta lungo tutto l’arco narrativo l’uso strumentale del proprio sesso, strumento per ottenere privilegi, soddisfare ambizioni, esercitare potere o semplicemente mettersi in mostra. Girotondo.com è, come dichiara il regista, il mondo che si vedrebbe facendo zapping in un hotel di lusso con pay per view”.

Infine Duel, una lotta all’ultima risata, viene riproposto per il secondo anno dopo il successo dell’anno passato. Il duo musicale Laurent Cirade e Paul Staïcu, in uno spettacolo di grande livello, si diverte a far saltare in aria stereotipi musicali d’ogni genere. Una “tragedia” musicale, un esilarante regolamento di conti tra musicisti, che ha in sinfonie come Concerto per Carta di credito, Toccata per un sequestro o Minuetto del sadismo militare, l’espressione più alta della propria pungente ironia.

Musica e divertimento anche nelle tre serate del Cabaret Chantant che ospitano, in un'altra ri-proposta, il viaggio di Giangilberto Monti nella canzone d’autore francese, in un percorso ricco di storia, musica e poesia.

Storia, musica e poesia che verranno collaudate il 24 novembre con Verdi e la sua Italia uno spettacolo allestito all’interno della più ampia iniziativa Milano per Verdi, in occasione del bicentenario della nascita del compositore. Un concerto ricco di sorprese dove gli Ottavo Richter presenteranno le vicende della vita di Verdi e delle sue opere spesso in versioni inconsuete e scanzonate.

La stagione si chiuderà con altri due eventi. 

Per il terzo anno consecutivo il progetto Residenza Artistica ospita due spettacoli della compagnia Òyes: Effetto Lucifero, inspirato all’esperimento carcerario di Standford e già vincitore nel 2010 del premio Giovani Realtà del teatro, e le difficoltà e il difficile equilibrio familiare di Va tutto bene, nuovo lavoro che sarà presentato in anteprima dal 3 al 5 Giugno.

Infine, il 9 Giugno, la 3^ edizione del teatro in tempo reale CON_TESTO: i drammaturghi, i registi e gli attori partecipanti dovranno, nell’arco di 24 ore, creare uno spettacolo originale, ispirato a notizie e fatti scelti sulla base di un tema d’attualità individuato dalla direzione artistica del Teatro Filodrammatici. 

Un ultimo evento che sottolinea ancora più fortemente la linea intrapresa dai Filodrammatici ormai da anni della volontà di aprire il teatro alla sperimentazione e alla contemporaneità, alla ricerca costante di nuove idee e al nuovo talento. In quest’ottica, come parte integrante della stagione, verranno organizzati dei Workshop per Attori, curati dalle compagnie e dagli attori in calendario. “Un’occasione unica per sperimentare nuove tecniche di approccio all’arte scenica e per conoscere da vicino compagnie in tournée sui maggiori palchi italiani e stranieri”

Tradizione e Tradimenti si presenta, così, come una stagione molto interessante e accattivante, capace di proporsi e di parlare anche e soprattutto al pubblico di oggi. Un insieme di spettacoli di grande qualità e divertimento che offre numerosi spunti di riflessione artistici e sulla vita, creando cultura spesso con un sorriso.

L'intera stagione teatrale è consultabile sul sito ufficiale del Teatro dei Filodrammatici.

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