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Arnesi del calzolaio: gli strumenti di un mestiere di una volta

L’idea dell’articolo mi è sorta quando, giorni or sono, sono transitato nella via dove un tempo sorgeva una bottega di calzolaio, e mi sono venute alla mente quelle volte che, con mia mamma, entravamo nella piccola bottega piena, anzi, strapiena di scarpe di ogni tipo e dove il profumo di cuoio e di colla saturavano l’aria. In un angolo vi era l’artigiano col suo banco di lavoro pieno di chiodi e chiodini e altri strumenti per il suo lavoro. Attrezzi di lavoro tipici per quella attività ma, al di là del noto martello e dei chiodi, quali altri si conoscono? E così ho deciso di porre rimedio a questa lacuna: qui li presento, in ordine alfabetico, e li descrivo.
arnesi calzolaio

Allargascarpe: il nome lascia capire esattamente qual è il suo uso, quello di allargare calzature scomode e strette. A volte il calzolaio si avvaleva di appositi spray che servivano ad ammorbidire la pelle.
Barattolo per filo: era un barattolo a cui si praticavano dei fori per permettere la fuoriuscita del filo in modo ordinato.
Bipiede e tripiede: attrezzi normalmente di ghisa necessari per la riparazione di scarpe. Detti anche piedi di ferro.
Bisègolo: è quell’arnese di legno duro o di metallo che il calzolaio usava per lisciare e lucidare il taglio delle suole e dei tacchi.
Bulletta: chiodo corto con capocchia di varie forme a seconda degli usi, ad esempio come protezione delle suole delle scarpe da campagna e altro.
Bullettame: insieme di bullette di varie dimensioni per usi propri.
Deschetto: è il tavolo in legno usato dal calzolaio per tenere alcuni strumenti come chiodi, colla e altri attrezzi affinché siano a portata di mano. Il termine è diminutivo di “désco”, ossia tavolino, in specie quello dove lavorano i calzolai, detto anche bischetto.
Forbici: devono essere affilate e robuste per tagliare diversi tipi di pellame.
Forme: normalmente in legno, servono per dare la forma a una scarpa.
Lesine: sono attrezzi di varia grandezza e forma per cucire a mano il cuoio in modo veloce e non faticoso.
Leva semenze: è un attrezzo indispensabile che serve a levare le “semenze”, ovvero i piccoli chiodi usati dal calzolaio.
Lima mezza tonda a grana bastarda: veniva usata per sbozzare e cardare cuoio e gomma.
Lissa: strumento che, prima di essere impiegato, andava scaldato sul braciere, per stendere la cera d’api e impermeabilizzare e abbellire i bordi della suola e dei tacchi.
Lucido da scarpe: è quello che normalmente si usa per lucidare le proprie scarpe. Si trova in diverse tonalità: nero, marrone, blu, neutro.
Marcapunto a ruota: aveva il manico in legno e il corpo in ferro ed era usato per segnare sul cuoio delle scarpe dove era necessario dare i punti.
Martello: anche questo attrezzo, ovviamente adattato per questo tipo di lavoro, è per il calzolaio indispensabile. Presenta due estremità diverse: una, detta “a penna”, utilizzata per lisciare le pieghe del cuoio e far aderire le parti; la seconda, più rotonda e smussata, serve per battere la suola e la tomaia senza lasciare tracce. Esistono anche martelli per tacchi e per orlatrice.
Mastice: colla a forte tenuta adatta per le scarpe, utile per le più differenti riparazioni, dal cambio del tacco alla risuolatura o per ricomporre una tomaia. La tomaia è la parte superiore di una scarpa e originariamente significa “pezzetto tagliato”.
Pinza perforatrice: il suo scopo è quello di forare il cuoio di scarpe e cinture. Solitamente la pinza è dotata di un revolver con varie fustelle, onde poter fare comodamente buchi di diverse dimensioni.
Scardasso: attrezzo usato per graffiare in profondità prima degli incollaggi difficili in pelle e in cuoio.
Tirasuole: oggetto in ferro a forma di T, era usato per tendere e levigare le suole delle scarpe.
Torchietto: serve per tagliare le pelli e per montare occhielli e rivetti, per fare buchi alle cinture o per qualche piccola modifica a scarpe e borse.
Trincetto: chiamato anche coltello per cuoio; deve essere molto affilato e serve per tagliare in modo preciso la pelle, un’operazione che deve essere eseguita con attenzione e precisione.
Vernici per scarpe: necessarie per effettuare ritocchi al colore delle calzature. Ampia è la gamma di queste vernici.

Nello scrivere questo articolo ho rivissuto quelle volte che sono entrato in un’antica calzoleria e vi dico che ritornare alla gioventù è sempre un piacere.

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