Celebriamo il Natale di Gesù

natale vetrataTra non molti giorni la cristianità celebra la natività di Gesù, un avvenimento che ha cambiato la Storia. Si ricorda e si celebra il compleanno di Gesù, venuto alla luce in una stalla o grotta, ma, come ogni bambino che nasce, si hanno per lui le più rosee speranze.

Sappiamo, grazie ai Vangeli e non solo, che troverà la morte su una croce ucciso dal potere mondano. Ucciso perché era un cospiratore? Un rivoluzionario? Un terrorista? Un sovversivo? Un potente mago? Un maestro di una setta? Un agitato profeta? Assolutamente non per queste cose, e allora perché?

Perché ha dichiarato chiaro e tondo di essere FIGLIO di DIO, inviato dal Padre per redimere l'umanità. È per questo che è stato ucciso. La storia che voleva farsi Re al posto di Cesare è una furbata raccontata al pauroso Pilato il quale è caduto nella trappola e, per timore di essere richiamato a Roma e magari perdere lo scranno, ha preferito accontentare coloro che ne avevano chiesto la morte. 

Ricordiamoci che prima di Gesù fu il profeta Giovanni Battista a dichiarare " e ho visto testimoniato che questi è realmente il Figlio di Dio". Quindi l'incarnazione in quella stalla e grazie al SI di Maria, è l'inserimento di Dio nella Storia, è la dimostrazione pratica dell'Amore che Dio ha per l'umanità.  Perché è proprio l'Incarnazione di Dio che lo avvicina a noi, che lo sentiamo presente condividendo la nostra umanità, altrimenti sarebbe un Dio nascosto chissà dove, un Dio estraneo alle nostre vicissitudini, un Dio difficile e pieno d'incognite.

Nel lungo cammino storico sappiamo quante prese di posizione vi sono state contro questa affermazione di Gesù, si pensi ai docetisti, agli Ariani, i Nestoriani, l'eresia Monofisita e altre ancora, così come ve ne sono oggi.

Allora celebrare il natale di Gesù vuol dire riconoscere che quel bimbo è chi ha detto di essere, e non un semplice profeta come si tende a far credere per screditarne e minimizzarne la figura.

È tutta qui la celebrazione della festa cristiana del natale, anzi, dico del Santo Natale. E oggi, 25 dicembre 2018 giorno di natale, sono convinto di celebrare la nascita di Gesù figlio di Dio? La vera questione è tutta qui, e la risposta è solo un Si o un No.

Comunque BUON SANTO NATALE A TUTTI.

Leggi anche:

Venticinque dicembre è il Natale di Gesù

Le piante di Natale: cosa acquistare per abbellire casa

L’albero di Natale: un simbolo antico

Ricorrenze e festività tradizionali lombarde: ottobre, novembre, dicembre

Pin It