Skip to main content

El Cadregatt: il riparatore di sedie impagliate

Chi era el Cadregatt

El Cadregatt o el Cadreghee era il riparatore di cadreghe, cioè le sedie impagliate che si trovavano in quasi tutte le case della vecchia Milano. La parola cadrega in dialetto milanese indica proprio la sedia, spesso semplice ma robusta, usata ogni giorno in cucina o nel cortile.

El cadregatt a Milano nel 1915 mentre ripara una sedia
Un cadregatt al lavoro nella Milano dei primi del Novecento.

Quando la seduta iniziava a cedere, a rompersi o a “sfondarsi”, non si buttava via la sedia: si chiamava il cadregatt, che con pazienza riportava tutto come nuovo. In tempi in cui si sprecava ben poco, questo mestiere era prezioso per allungare la vita degli oggetti di tutti i giorni.

Come lavorava il Cadregatt

Il cadregatt si spostava spesso in bicicletta, con tutto il necessario per lavorare: pialla, martello, chiodi, sega, punteruoli e mazzetti di paglia. Bastava una corte, un cortile o uno spazio all’ombra e si trasformava in una piccola bottega all’aperto.

Di solito il lavoro iniziava smontando la vecchia seduta rovinata, togliendo i resti della paglia e controllando che la struttura della sedia fosse ancora solida. Se serviva, il cadregatt riparava anche il legno, stringendo le giunzioni o sostituendo piccole parti danneggiate.

Una volta sistemata la struttura, cominciava la parte più affascinante: l’intreccio della paglia. Con gesti lenti e precisi, la paglia veniva bagnata, tesa, incrociata e fissata al telaio della seduta, disegnando motivi regolari e resistenti. Era un lavoro che richiedeva forza nelle mani, occhio preciso e tanta pazienza.

Un mestiere che racconta Milano

Il cadregatt faceva parte del mondo dei mestieri ambulanti che popolavano le strade e i cortili della Milano di una volta. La sua presenza era familiare: bastava una voce dalla finestra o una parola di una vicina e nel giro di poco tempo la bici con l’attrezzatura compariva nel cortile.

Attorno a lui spesso si fermavano i bambini a guardare, incuriositi da quell’intreccio di paglia che pian piano diventava una seduta nuova. Le sedie impagliate non erano solo oggetti: accompagnavano i pranzi in famiglia, le chiacchiere della sera, i giochi dei bambini e le giornate d’estate sull’aia o sul ballatoio.

Ogni cadregatt aveva il suo stile: c’era chi intrecciava la seduta più stretta, chi preferiva motivi leggermente diversi, chi era famoso perché le sue sedie duravano “una vita”. Era un mestiere umile, ma legato alla quotidianità e all’identità popolare meneghina.

Oggi, cosa è rimasto?

Con l’arrivo della produzione industriale e dei mobili a basso costo, le sedie impagliate fatte a mano sono diventate sempre più rare. Oggi spesso conviene comprare una sedia nuova piuttosto che farla riparare.

Nonostante questo, il mestiere non è scomparso del tutto: alcuni artigiani continuano a occuparsi di restauro di sedie impagliate, soprattutto quando si tratta di pezzi di valore affettivo o di vecchi mobili di famiglia. In questi casi il lavoro del cadregatt torna attuale e permette di dare una seconda vita a oggetti che raccontano una storia.

Così il cadregatt rimane una figura simbolica della Milano di una volta, quella dei cortili, delle case di ringhiera e dei mestieri che passavano di porta in porta, tenendo insieme economia domestica, artigianato e relazioni di vicinato.

Approfondimenti

Se questo mestiere ti incuriosisce, puoi scoprire altri lavori ormai scomparsi ma ancora vivi nella memoria dei milanesi:

Domande frequenti sul Cadregatt

Perché si chiamano cadreghe?

Cadrega è la parola del dialetto milanese per indicare la sedia. Da qui il nome del mestiere: cadregatt, cioè colui che aggiusta le sedie.

Che materiali usava il cadregatt per le sedie impagliate?

Usava soprattutto paglia (o fibre naturali simili), oltre a cordini, chiodi, colla e, quando serviva, piccoli pezzi di legno per rinforzare la struttura della sedia.

Esistono ancora oggi artigiani che fanno questo lavoro?

Il mestiere ambulante è praticamente scomparso, ma alcune botteghe artigiane e laboratori di restauro offrono ancora la riparazione e l’impagliatura di sedie, soprattutto su pezzi antichi o di affezione.

  • Ultimo aggiornamento il .