Il pesce d'aprile: storia e leggenda

pesce aprile

Mancano ormai pochi giorni al primo di aprile e, come di ricorrenza scattano gli scherzi, conosciuti come “Pesce d’Aprile”.

Poiché tutto ciò che esiste, ha avuto un inizio e una storia, quali sono i fatti che hanno portato a questa consuetudine? Vediamo di scoprirlo insieme. Vi sono diverse versioni che si accreditano la paternità, una è quella che si ricollega all'adozione del Calendario Gregoriano del 1582, il quale modificò alcune date, tra le quali quella del capodanno che voleva la sua celebrazione tra il 25 marzo e il primo aprile. Soprattutto in terra di Francia non tutti si adeguarono al cambiamento, continuando a farsi gli auguri e scambiarsi regali con la vecchia data, al che alcuni burloni pensarono bene di inviare loro un regalo contenente un pesce, con scritto: “poisson d’avril”.

Un’altra versione si collega al beato Bertrando di Aquileia, il quale avrebbe liberato miracolosamente un Papa da una lisca che gli si era conficcata in gola, e il pontefice, per riconoscenza, decretò che il primo aprile non si mangiasse pesce. In Italia l’usanza partì dalla città di Genova, siamo tra il 1860 e il 1880, e da lì si espanse in tutta la penisola. Perché proprio il pesce? Perché si ritiene che sia un animale poco intelligente e che abbocchi facilmente ….. all'amo.

Altri lo associano allo zodiaco, con il fatto che il sole abbandonava la costellazione dei pesci. Nei paesi anglosassoni si preferisce associare il termine a un folletto medievale o al buffone di corte, che poteva permettersi, di essere irriverente anche con i potenti. Alcuni studiosi associano l’origine del pesce d’aprile nel mito di Proserpina, che è la greca Persefone, o dalla festa pagana dei Veneralia, celebrata dai Romani il primo di aprile e dedicata a Venere Verticordia, ossia “che apre i cuori”. Una tradizione marinaresca italiana racconta che non si doveva uscire in mare il 1° di aprile, poiché era il giorno dedicato alla Sirena Partenope, la quale avrebbe trasformato con un gioco scherzoso, i marinai in pesci.

Nel 1986, il regista Fred Walton, girò un film thriller dal titolo “Aprile fool’s day”, che racconta la storia di alcuni amici che decidono di andare in vacanza in una villa il primo aprile, ovviamente subiranno un terrificante pesce d’aprile. Insomma, film o meno, sicuramente come ogni anno non mancheranno gli scherzi, dai più sempliciotti e ingenui ai più raffinati.

La nostra Milano organizza per il giorno del primo aprile, presso l’Acquario civico, un pomeriggio divertente e istruttivo in compagnia dei pesci. L’invito è rivolto soprattutto ai bambini dai 3 ai 10 anni, che potranno partecipare a un divertente pomeriggio. Questo il programma:

-  TRA LE VASCHE. Con una guida esperta ci si aggirerà tra le vasche dell’acquario, venendo così a conoscenza della vita e dei segreti dei pesci ospitati.

-  AULA DIDATTICA. Per i bimbi dai 3 ai 5 anni, li attende un’atmosfera sottomarina, dove saranno accompagnati nel mondo del Pesciolino d’Oro, famosa fiaba di Puskin.  I ragazzi dai 6 ai 10 anni saranno ospiti di un atelier creativo, nelle aule didattiche, dove potranno scatenare la loro creatività e fantasia.

Per partecipare la prenotazione è obbligatoria. Possibile telefonando ai numeri 02/804487 – 3319789528. Via mail: eventi@verdeacqua.org entro le ore 12 del venerdì precedente l’evento. La quota individuale di partecipazione è di euro 8,00. È possibile la presenza del genitore.  

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