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La luce nella Bibbia: significato in Antico e Nuovo Testamento

Ovviamente il riferimento non è alla luce elettrica, ma a una Luce, diciamo speciale, diversa, che illumina la Creazione e dovrebbe illuminare anche l’umanità intera. È uno dei termini greci che identificano la luce non tanto come mezzo fisico per vedere, ma come luce che emana la verità raggiunta tramite la conoscenza. Luce intesa come ciò che permette di vedere, di distinguere le forme, la profondità della realtà. Quindi va valutata anche come senso spirituale di rivelazione.

I versetti che citano la luce nell’Antico Testamento e nel Nuovo Testamento sono parecchi e vogliono esprimere un significato molto preciso. Andiamo allora a conoscerli più da vicino. Partiamo dal testo biblico.bibbia mf ia

Luce come creazione e dono di Dio

Genesi 1,3-4 = Dio disse: “Sia la luce!” E luce fu.
Salmo 27,1 = Il Signore è la mia luce e la mia salvezza.
Salmo 36,10 = Alla tua luce noi vediamo la luce.
Salmo 118,27 = Il Signore è Dio, ed egli risplende su di noi.
Salmo 119,105 = La tua parola è una lampada per il mio piede e una luce sul mio sentiero.

Vorrei qui evidenziare soprattutto il versetto: “Dio disse: Sia la luce! E luce fu”. In queste parole, a mio avviso, è racchiuso anche il significato di salvezza, in quanto Dio stesso è la Luce; e, come nella realtà delle cose materiali, più mi allontano da una fonte di luce più mi inoltro nella sua mancanza, nel buio, nelle tenebre. Sublimando il significato, più ci si allontana da Dio – luce che illumina, riscalda, conforta – più si precipita nel buio, nelle tenebre che confondono, non permettono di vedere, capire, conoscere e divengono causa di sofferenza.

Ritengo che in questo esempio si possa “capire” il Paradiso = nella luce piena di Dio; il Purgatorio = sono in una luce più tenue, ma intenzionato a raggiungere la luce piena; l’Inferno = la privazione totale della luce e la pena di non poterla raggiungere se liberamente rifiutata.

Luce come simbolo di sapienza, legge e giustizia

Isaia 2,5 = Casa di Giacobbe, venite, camminiamo nella luce del Signore!
Isaia 60,1 = Alzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce.
Isaia 60,19-20 = Il Signore sarà la tua luce eterna.

Il Servo di Dio come luce delle nazioni

Isaia 42,6 = Ti renderò luce delle nazioni.
Isaia 49,6 = Ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza fino all’estremità della terra.

Credo che il riferimento a Gesù sia esplicito: Gesù visto come luce del mondo, come colui che può illuminare le tenebre.

Gesù come “luce del mondo” nel Nuovo Testamento

Giovanni 1,4-5.9 = In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini. La luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta.
Giovanni 8,12 = Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita.
Giovanni 9,5 = Finché sono nel mondo, sono la luce del mondo.
Giovanni 12,35 = Chi cammina nelle tenebre non sa dove va. Mentre avete la luce, credete nella luce, per diventare figli della luce.
Giovanni 12,46 = Io sono venuto come luce nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.

In questi versetti emerge chiaramente il contrasto tra luce e tenebre, e come Gesù inviti a restare nella e con la luce. Bella quella esortazione che dice: “Credete nella luce per diventare figli della luce”.

Luce come rivelazione e verità

Luca 2,32 = Luce per illuminare le genti. (Profezia su Gesù).
2 Corinzi 4,6 = Dio ha fatto brillare la luce nei nostri cuori.
1 Pietro 2,9 = Vi ha chiamati dalle tenebre alla sua ammirabile luce.

Qui emerge la luce vista come rivelazione e potenza per illuminare l’umanità.

I credenti come figli della luce

Matteo 5,14-16 = Voi siete la luce del mondo. Risplenda la vostra luce davanti agli uomini perché vedano le vostre opere buone.
Efesini 5,8 = Un tempo eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore; comportatevi perciò come figli della luce.
1 Tessalonicesi 5,5 = Siete figli della luce e figli del giorno.

Mi colpisce l’affermazione in Matteo: “Voi siete la luce del mondo, risplenda la vostra luce davanti agli uomini”. Mi domando: è proprio così?

Escatologia della luce nel futuro

Apocalisse 21,23 = La città non ha bisogno di sole né di luna: la sua lampada è l’Agnello.
Apocalisse 22,5 = Non vi sarà più notte: il Signore Dio li illuminerà.

La Genesi si è aperta con: “Dio disse: Sia la luce”, e l’Apocalisse conclude con: “Non vi sarà più notte perché il Signore Dio li illuminerà”.

Un’ultima riflessione sulla luce

Prima di chiudere quest’articolo mi sovviene un riferimento a coloro che hanno provato lo stato di pre-morte, i quali, una volta ridestatisi, affermano: “Mi pareva di entrare in un tunnel dove intravvedevo una luce, ma non come quella che conosciamo noi, una luce molto diversa, difficile da descrivere”.

Un altro aspetto che mi affascina è il sacro Lino o Lenzuolo, meglio noto come Sacra Sindone, dove appare una figura umana attribuita a Gesù il Risorto da morte; ebbene, io, pur non essendo né un esperto né avendo un titolo accademico, mi convinco sempre più che a imprimere quella figura sia stata un’esplosione di luce emanata dal corpo di Gesù. Sarà un abbaglio di luce il mio?

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