Tipologie di carte da gioco: italiane, francesi e dal mondo
Probabilmente sarà capitato a tutti di fare una partita a carte, o di avervi assistito, o anche solo di aver visto un mazzo e di essersi resi conto delle diverse tipologie: non solo carte da gioco italiane, ma anche europee ed extraeuropee.
Proviamo allora a curiosare più da vicino. Iniziamo dalle carte italiane, che variano da regione a regione: ecco un elenco.
- Carte bergamasche
- Carte bolognesi
- Carte bresciane
- Carte genovesi
- Carte milanesi
- Carte napoletane
- Carte piacentine
- Carte piemontesi
- Carte romagnole
- Carte romane
- Carte sarde
- Carte siciliane
- Carte toscane
- Carte trentine
- Carte trevisane o venete
- Carte triestine
Tutte le carte da gioco italiane sono normalmente formate da mazzi di 40 carte, divisi in 4 semi. I semi più diffusi sono bastoni, coppe, denari (o ori) e spade, con le figure di fante (o donna), cavallo e re.
Vediamo adesso una breve panoramica delle principali carte non italiane.
Carte francesi
Sono probabilmente le più diffuse e usate per giochi diversi. Hanno quattro semi: cuori, quadri, fiori, picche, più fante, regina e re.
Carte spagnole
Sono tra le più simili alle carte italiane: i semi, infatti, sono spesso gli stessi: bastoni, coppe, denari, spade.
Carte tedesche
Presentano semi diversi da quelli citati: cuori, campanelli, foglie e ghiande.
Carte giapponesi
Chiamate anche Hanafuda, sono utilizzate in Giappone per giochi come il Koi-Koi. Il gioco è abbastanza semplice, ma può risultare impegnativo perché richiede di ricordare molte combinazioni possibili. Ogni mazzo è composto da 48 carte divise in 12 semi, ognuno dei quali rappresenta un mese dell’anno tramite disegni floreali e naturalistici.
Carte cinesi
Sono molto diverse dalle carte occidentali e ne esistono varie tipologie. Le più note sono quelle legate al Mahjong, che in realtà è un gioco con tessere su cui sono incisi simboli e caratteri. Esistono poi varianti e mazzi tradizionali cinesi impiegati in giochi specifici, con formati e simboli differenti.
Carte indiane
Sono carte particolari, spesso chiamate Ganjifa: tradizionalmente circolari e dipinte a mano. I mazzi possono avere un numero variabile di semi e di carte per seme, e vengono usati per giochi diversi a seconda delle aree e delle tradizioni.
Carte persiane
Un antico mazzo di carte, noto come As-Nas, oggi non più in uso. Era caratterizzato da cinque semi e ha avuto una certa influenza storica.
In realtà i tipi di carte esistenti (o esistiti) sono moltissimi, così come i giochi: dai più conosciuti e praticati a quelli meno noti o diffusi solo in determinate zone. Per concludere questo breve “viaggio” nella tipologia delle carte da gioco, ecco un elenco di alcuni giochi. Mi riservo tuttavia, in un nuovo articolo, di raccontare alcune curiosità sulle nostre carte da gioco, seguendo l’elenco citato all’inizio.
Giochi con carte italiane
Scopa, scopone, sette e mezzo, briscola, tresette, asso pigliatutto, rubamazzetto, salta cavallo, cucù, traversone e altri.
Giochi con carte francesi
Burraco, burraco reale, scala 40, Machiavelli, poker, ramino, bridge, blackjack, pinochle e altri.
Giochi di carte per solitari
Piramide, golf, FreeCell, Spider, Klondike, Clock Patience, Lacune e altri.
Nel nostro Paese i giochi di carte più diffusi includono quelli con le carte napoletane (come scopa e briscola) e molti giochi con carte francesi (come scala 40 e burraco).
Giochi “di carte” per i più piccoli
- Gioco del mimo (mazzo da 50 carte)
- Gioco delle famiglie da riunire (mazzo da 50 carte)
- Rubamazzo (con carte illustrate)
- Sette e mezzo “educativo” (per imparare a contare, secondo la versione del mazzo)
- Obbligo o verità (con mazzo dedicato)
- UNO
- Varianti “nascondino” con mazzi illustrati
E allora… buona partita a carte a tutti.
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