Una serenata per San Valentino

serenata milanoTra qualche giorno ritorna la festa di San Valentino, dedicata a tutti gli innamorati, e con essa soprattutto fiori e dolci, occupano i primi posti nell'omaggiare la propria innamorata.

Tuttavia, per chi vuole stupire la propria amata, oltre a una rosa rossa, consiglio di dedicargli una serenata d’amore, oltre ad essere un’inattesa ma gradita sorpresa, accenderà nell'amata quella giusta vanità di donna che fa bene all'amore.

È anche vero che nel nostro tempo questo vezzo ha perso molto terreno, però resiste ancora, e vi garantisco che l’effetto è garantito.

Ma, cosa è una serenata? È una composizione musicale e/o cantata che si fa in onore di qualcuno, è, in fondo, una vera e propria dichiarazione d’amore. Usanza era anche quella di fare la serenata a colei che il giorno dopo sarebbe divenuta la sposa. Il termine serenata è dovuto al fatto che ci si esibiva la sera, da cui ecco il nome.

Tre sono i tipi di serenata, la più conosciuta è proprio quella che accennavo sopra, e che era usanza, ma, potendolo fare, lo è anche di oggi, di una suonata e/o cantata eseguita sotto la finestra dell’amata. Si fa risalire al Medioevo o al Rinascimento, un esempio l’abbiamo nel Don Giovanni di Mozart, dove è presente una serenata.
Un secondo tipo di serenata è quello del periodo Barocco, dove, però assumeva una via di mezzo tra una cantata e un’opera. Rappresentante in tal senso è stato il compositore Alessandro Stradella. La terza è legata al Romanticismo e al Classicismo, e vedeva impegnati molti più strumenti.

Torniamo però alla nostra serenata, molto più semplice e immediata. Si ritiene che si debba all'Austria imperiale il fiorire di serenate fatte sotto la finestra della donna che si voleva conquistare o dell’amata, cantata dallo stesso amante o da un artista chiamato per l’occasione e retribuito. Anche la nostra penisola, terra di artisti e poeti, aveva già in auge qualcosa di simile, anche se “meno nobile” ma più sanguigna, ad esempio a Roma, già nel 1500. Serenate sono state scritte da Vivaldi, Mozart, Scarlatti, Haydn.

Quali sono le canzoni per una serenata? Il repertorio, sia italiano sia straniero, è vastissimo, dipende solo dai gusti personali, anche se un brano italiano si presta a un ascolto allargato a più persone, magari i famigliari di lei. Poiché non tutti sono provetti cantanti o abili suonatori, ci si può rivolgere a professionisti del settore, anche a Milano e provincia ve ne sono, basta consultare in internet alla voce “serenate”.

Spesso vi è anche un “rituale” cui attenersi, ovvero:
- 1 il luogo, deve poter contenere ¾ musicisti, inoltre, se si abita in un condominio è bene avvertire i vicini, onde evitare spiacevoli sorprese.
- 2 le canzoni vanno da un minimo di tre a dieci o più, e la scelta è dettata da chi propone la serenata; comunque chi la esegue sa sicuramente consigliare al meglio.
- 3 l’orario più indicato è quello dalle ore 22,30 alle 24.
- 4 il gruppo musicale spiegherà anticipatamente lo svolgimento della serata, che può comprendere azioni o movimenti particolari da parte dei due innamorati.

Un modo diverso e piacevole di festeggiare questo San Valentino 2016.

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