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Aggiornamento trasporto lombardo: situazione scioperi, rimborsi abbonamenti, sicurezza a bordo

treni foto raffaele specchiaL’emergenza covid ha portato alla ribalta l’annoso problema del trasporto, soprattutto in Lombardia dove l’attenzione si è concentrata sugli assembramenti  "considerati rischiosi per i contagi”.

Precisiamo che sono anni che i comitati e rappresentanti dei viaggiatori segnalano queste problematiche alla guida politica di Regione Lombardia, Trenord e Rfi, che con i numeri e statistiche “argomentano” che tutto sommato si “viaggia bene”. Un corto circuito tra le slide e la realtà.

Considerato che una buona parte dei pendolari/viaggiatori hanno optato per il mezzo proprio e lo smart working, facciamo un punto sulla situazione attuatale.

Situazione scioperi

1)   A poche dalla conclusione dello sciopero proclamato dal Cub nelle date del 15 e 16 ottobre, che ha creato non pochi disagi,  sono arrivate segnalazioni di “tanti treni soppressi a fronte di una bassa adesione allo sciopero; a fronte di questo, il movimento 5 Stelle ha presentato in data 23 ottobre una richiesta di informazioni alla Direzione Generale delle infrastrutture per conoscere - numero di dipendenti Trenord che hanno aderito allo sciopero e numeri di treni cancellati a seguito dello sciopero;

2)   Lo sciopero del 15 e 16 novembre è stato differito a data da definirsi. Nel comunicato in allegato, il sindacato dell’Orsa spiega le ragioni che hanno portato al differimento, nonostante le violazioni contrattuali di Trenord

MISURE DI MITIGAZIONI PER ABBONATI CHE USANO SOLO IL TRENO

Nella giornata del 22 ottobre il movimento 5 stelle ha emesso la seguente nota:

“Come preannunciato dall’Assessore Terzi in una mozione urgente M5S, presentata a settembre, nonché nella commissione trasporti del 15 ottobre, la scadenza della misura di mitigazione per gli abbonati che usano solo i servizi ferroviari è stata prorogata fino alla fine del 2021", così il Consigliere regionale Nicola Di Marco, Capogruppo m5s in commissione V Infrastrutture e Trasporti.

“Finalmente una notizia positiva da Regione. Siamo soddisfatti per questa decisione e dell’indicazione data all’Azienda partecipata Trenord. Il rischio era quello di penalizzare quei  pendolari che usano solo il treno.  L’introduzione nel corso dell’anno scorso dello STIBM (Sistema tariffario integrato dei trasporti pubblici) ha apportato una semplificazione per chi abitualmente viaggia su treno, metro, bus o tram.

Al contempo, sulla carta, ha penalizzato con tariffe maggiorate, superiori anche del 20%, quei pendolari che viaggiano solo su ferro/treno e l’assenza o la sospensione di una misura di mitigazione, per il quale ci battiamo da oltre un anno, si tradurrebbe un aumento dei costi del titolo di viaggio. 

Facciamo alcuni esempi di ciò che è successo l’anno scorso: da Bollate si è passati da 33,50 euro a 50 euro; da Melegnano da 53 euro a 70; da Pioltello Limito da 40,50 euro a 60; da Abbiategrasso da 53 euro a 82; da Pieve Emanuele da 53 a 60; da Seregno da 53 a 77; da Legnano da 65 a 82. Tutti questi aumenti sono stati scongiurati con le misure di mitigazioni (in pratica dei rimborsi) che, grazie anche al nostro impegno e sollecitazioni, proseguiranno ancora.

INFORMAZIONE E MAGGIORE SICUREZZA

Nella giornata del 22 ottobre 2020 il partito democratico ha emesso la seguente nota:

”Con i pendolari a Trenord chiediamo un’ informazione  più accurata e maggiore sicurezza”. Il consigliere regionale del Pd Gigi Ponti raccoglie le denunce dei pendolari lombardi sull’incuria della comunicazione sui treni, (annunci delle fermate, ritardi, variazioni e guasti). “Le segnalazioni sono tante- sottolinea Ponti- e puntuali e riguardano molte linee, tra cui la Milano-Laveno. A mancare, proprio in giorni per tutti difficili, sono le informazioni e i dispositivi di sicurezza, a partire dai dispenser di igienizzanti e dai dispositivi contapasseggeri che dovrebbero segnalare, tramite app, quali treni sono affollati. Chiediamo a Trenord di attuare al più presto provvedimenti per garantire ai pendolari una informazione puntuale e una maggiore sicurezza”.

Precisiamo che nel corso della seduta del 15 ottobre presso la Commissione trasporti, è stata riproposta la richiesta di avere il dettaglio delle linee tagliate per il covid, già presentata quasi un mese fa da parte del consigliere Ponti.

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