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Rinuncia al viaggio: l'odissea di un viaggiatore per avere il rimborso da Trenord

Con il primo lockdown i viaggiatori si sono trovati impossibilitati nell’utilizzare gli abbonamenti e quindi sono state fatte le domande per avere i rimborsi degli abbonamenti; qualcun altro ha optato per la rinuncia al viaggio, come indicato sulle faq di Trenord:

Per rinuncia da parte del passeggero

In caso di mancata effettuazione del viaggio per rinuncia da parte del passeggero, al rimborso verrà applicata una trattenuta del 10% sull'importo del titolo di viaggio. Qualora il passeggero decida di impiegare integralmente il rimborso nell'acquisto di un altro titolo di viaggio non verrà applicata alcuna trattenuta.

A fronte di questa procedura, ci sono state  purtroppo situazioni incresciose come quella del viaggiatore Domenico, che ci racconta la sua disavventura, ancora in corso.

Domenico ha utilizzato la procedura della rinuncia la viaggio in quanto impossibilitato nell’utilizzare il treno.

Riportiamo il racconto con i vari passaggi.

Ho voluto rendere pubblica la comunicazione ricevuta da Trenord in data 27/07/2020, con la quale mi veniva comunicato che avrei ricevuto il bonifico.

rimborso rinuncia al viaggio

Qualsiasi Azienda avrebbe nei 20 giorni lavorativi emesso un bonifico.

Invece ha pensato bene di emettere un voucher a metà settembre, nonostante avessi manifestato la mia rinuncia in modo chiaro inviando con raccomandata del 30 aprile il modulo scaricato e compilato di Rimborso per Rinuncia –Trenord.   

La cosa che mi lascia sconcertato è aver fatto tutto quanto come richiesto dai Sig.ri di Trenord, ovvero raccomandata con i seguenti documenti:

  • MODULO DI RINUNCIA
  • CONSEGNA DELLA TESSERA IO VIAGGIO
  • RICHIESTA RIMBORSO PER RINUNCIA COME PREVISTO DA ART 102,5 CON APPLICAZIONE DEL 10% .

 In varie occasioni Trenord rassicurava che i Rimborsi Ordinari non erano sospesi.

Ho chiesto chiarezza, nel totale silenzio del Garante dei Trasporti, dell’Antitrust, della Regione Lombardia - Assessore Terzi, ai quali ho inviato diverse pec - di chiarirmi perché Trenord invoca le regole del rimborso ordinario ed effettua i rimborsi da quando è stata consegnata la Tessera IO VIAGGIO e poi si avvale dei voucher, anche nel caso di chi ha manifestato in modo chiaro di essere impossibilitato all’utilizzo degli stessi.

Ho fatto tutto quanto richiesto per rimborso ordinario, ma mi sembra che qualcosa sfugge ai Sig.ri di Trenord:  la rinuncia prevede rimborso o in contanti o a mezzo bonifico, come confermato da loro stessi nella lettera allegata.

MI sembra di capire che non essendoci interruzione dei servizi da Maggio a Dicembre, possono riconoscere solo dalla data di restituzione della TESSERA IO VIAGGIO: applicando tale principio per i mesi indicati, mi chiedo perché Trenord si avvale dei voucher che sono previsti in caso di cancellazione o sospensione del servizio? Perché non rendete i miei sodi con applicazione del 10%?

Eppure le disposizioni europee vigenti mi sembrano chiare: utilizzo dei voucher con validità 18 mesi e non 12 mesi, in caso di sospensione /interruzione del servizio, dando comunque la possibilità al viaggatore allo scadere dei 18 mesi di riavere i propri soldi.

Volendo seguire il vostro ragionamento mi spetterebbero 173,00 euro di voucher per marzo/aprile – che al termine dei 18 mesi dovranno essere resi a mezzo bonifico in caso di inutilizzo -  e subito 623 di bonifico (applicando 10% di scoperto nel caso di rinuncia) per i mesi da maggio a dicembre.

Ma non finisce qui, a fine ottobre scopro che una mia collega -  al quale ho spiegato come fare la richiesta di rimborso per rinuncia -  è stato fatto bonifico il 10 ottobre riconoscendole i mesi da luglio a dicembre, dalla data in cui ha consegnato la tessera.

Vorrei capire perché due casi stessa modalità di richiesta, gestiti in modo diverso: io ottengo un  voucher inutilizzabile , mentre a settembre la mia collega riceve un   bonifico!

Quanta confusione creata: ma visto che è stata fatta chiarezza nei giorni passati, i soldi vanno resi a chi come me ha fatto tutto come richiesto dalla Spett.le Trenord.

 Originale la risposta data: il voucher sembrerebbe che mi venga   inviato nel mio interesse: mi chiedo quale sarebbe il mio vantaggio che ho espressamente rinunciato ai servizi di Trenord e che oggi non sono nella possibilità di utilizzare il Voucher? Al termine dei 12 mesi perderò i miei soldi?

Un ex pendolare che ha rispettato il regolamento di Trenord in materia dei rimborsi per rinuncia  e che attende i propri soldi da luglio.  

richiesta di rimborso trenord

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