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Rischio sfaldamento del sistema ferroviario: appello a Regione Lombardia perché non stravolga il servizio

trenord vuota foto specchiaIl tema del trasporto regionale diventa sempre più caldo e critico. In data 14/05/2020 si è tenuta un’audizione in commissione V presso Regione Lombardia. Secondo i comitati dei pendolari e i rappresentanti dei viaggiatori, durante l’audizione è emerso il fatto che l’obiettivo primario di Trenord sia quello di ridurre le corse.

La diminuzione delle corse in esercizio verrebbe compensata – sempre secondo il piano dell’azienda – dall'aumento della capacità del materiale. 

I rappresentanti dei viaggiatori evidenziano le incoerenze di questo piano e scrivono preoccupati al Presidente della Regione Lombardia, all’Assessore ai trasporti e ai consiglieri regionali.

Riportiamo di seguito il comunicato integrale inviato all'attenzione del Presidente della Regione Lombardia Dott. Attilio Fontana e dell'Assessore ai Trasporti Dott. Claudia Maria Terzi. 

Oggetto: Ricostruire il servizio ferroviario prima condizione per recuperare la fiducia dei viaggiatori

Egregi signori,

abbiamo assistito, allibiti, all'audizione in commissione V dell’Amministratore Delegato di Trenord, avvenuta in data 14/05/2020, in cui si è illustrata la strategia dell’azienda ferroviaria per la fase “post-covid”.

Siamo rimasti sconcertati del fatto che l’obiettivo primario di Trenord sia quello di ridurre le corse, scritto chiaramente al primo punto di una delle slide presentate. La diminuzione delle corse in esercizio verrebbe compensata – sempre secondo il piano dell’azienda – dall'aumento della capacità del materiale. Tale affermazione risulta del tutto incoerente per diversi motivi:

Su gran parte della rete primaria lombarda, le corse hanno già tutte (o quasi) raggiunto il livello di saturazione della capacità di trasporto per singolo treno, e spesso sono già al massimo della composizione ammessa dall'infrastruttura;

Laddove ci sia la possibilità di incremento della capacità della singola corsa, ciò può avvenire solo nel caso in cui si abbia a disposizione materiale rotabile compatibile. Questo tuttavia al momento scarseggia, come sapete bene;

Sulle linee con minor traffico, la diminuzione di frequenza di servizi già poco frequenti, porterebbe inevitabilmente ad innescare quella spirale di disincentivazione dell’utenza per mancanza di servizio con conseguente ulteriore difficoltà di sostentamento in termini economici. Questo purtroppo è già accaduto nei decenni scorsi portando alla chiusura di molte linee (cd “rami secchi”) che oggi rimpiangiamo.

Tutto ciò, ovviamente, a discapito di quella logica di sistema che, faticosamente, la vostra (e nostra) Regione Lombardia aveva costruito negli anni e che stava dando frutto. Rimodulare gli orari, spostare i capolinea, diminuire le corse, significa infatti non solo distruggere il cadenzamento e le coincidenze ma anche quella facilità di utilizzo del sistema, basato su linee ed orari (quasi) certi che sino ad ora consentiva ai cittadini lombardi di fare affidamento sul treno per i propri spostamenti.

E’ sin troppo evidente che le azioni che Trenord dichiara di voler mettere in atto per fronteggiare l’emergenza hanno ben poco a che fare con l’obiettivo di salvaguardare gli interessi dei cittadini, ma rispondono al solo scopo di recuperare quelle risorse di personale che, nonostante le dichiarazioni rassicuranti da parte della dirigenza, in Trenord continuano a scarseggiare. 

L’intenzione di “assicurare il 100%” dei posti offerti risponde anch'essa ad una errata logica di razionalizzazione, che punta non a fornire il servizio quando serve all'utenza (che ha bisogno del treno anche nelle ore di mezza punta e di morbida, specie nella logica di dilazionare gli orari), ma quando fa comodo alle linee aziendali (e politiche). Questo in palese contrasto con quanto richiesto, sia dal Presidente Fontana che dall'Assessore Terzi, in tema di scaglionamento dell’orario di lavoro. Come è possibile riconfigurare gli orari di entrata e uscita dagli uffici, dai negozi, dalla scuola e dall'università se poi non vengono garantiti treni in fascia di morbida?

L’inefficacia organizzativa e il fatto che non vi sia una precisa volontà di adeguare il servizio alla “Fase 2” è comprovata anche dal fatto che, a distanza di ormai due settimane dalla ripartenza, continuano a scarseggiare le dotazioni di prevenzione sanitaria e le indicazioni su alcuni treni e in molte stazioni.

Mentre le strade sono ormai praticamente già piene - indice che la gente ha già ricominciato a spostarsi preferenzialmente con l’auto - nulla invece è stato detto in audizione, da parte di Trenord, a proposito di come ricostruire il rapporto di fiducia dei viaggiatori e dei pendolari in modo che questi tornino a salire sui treni. Forse perché essa dipende troppo da quelle caratteristiche del servizio che, nonostante le dichiarazioni rassicuranti, il gestore ferroviario non è in grado di assicurare, a partire dal ripristino del 100% delle corse, ma anche e soprattutto dall'affidabilità, che anche in questi primi giorni di ripresa lascia molto a desiderare, nonostante i pochi treni in circolazione. 

Con questa lettera chiediamo a voi, in qualità di Presidente, Assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile e Consiglieri Regionali di Regione Lombardia, se è questa la vostra visione di servizio ferroviario regionale, dove l’offerta viene costruita sulla base di interessi aziendali e non basandosi sulle necessità dei cittadini lombardi. L’emergenza data dal Coronavirus passerà, ma gli effetti di scellerate decisioni sul servizio ferroviario regionale rischiano di rimanere per anni. 

Augurandoci di poter presto avere un confronto diretto con voi su questi temi, porgiamo cordiali saluti.

Allegato: elenco percentuale corse in vigore dal 18.05.2020

Linea

PreCovid

04-mag

% Corse mantenute

4-mag

Sabato

% Sabato

Festvi

% Festvi

18-mag

% Corse mantenute 18-mag

RE7 Como-Saronno-Milano

9

0

0%

0

0%

0

0%

0

0

VogheraPiacenza**

10

0

0%

0

0%

0

0%

6

60%

BergamoTreviglio

52

14

27%

14

27%

14

27%

30

58%

CremonaTreviglio

43

12

28%

8

19%

8

19%

22

51%

StradellaPavia

27

8

30%

6

22%

2

7%

0

0%

BergamoMilano via Carnate (Calusco)*****

42

14

33%

14

33%

14

33%

28

67%

S3 SaronnoMilanoCadorna

77

26

34%

26

34%

24

31%

45

58%

R8 BresciaPiadenaParma

28

10

36%

10

36%

0

0%

19

68%

R37 PaviaCodogno

22

8

36%

8

36%

4

18%

16

73%

R36 PaviaMortaraVercelli

22

8

36%

8

36%

6

27%

12

55%

R3 BresciaIseoEdolo

52

20

38%

21

40%

15

29%

35

67%

AlessandriaPaviaMilano***

30

12

40%

10

33%

6

20%

16

53%

R38 PiacenzaLodiMilano****

40

16

40%

14

35%

14

35%

24

60%

MantovaCremonaLodiMilano

39

16

41%

16

41%

16

41%

29

74%

R1 BergamoBrescia

38

16

42%

16

42%

12

32%

22

58%

R18 LeccoMoltenoComo

23

10

43%

10

43%

0

0%

10

43%

R11 ChiavennaColico

32

14

44%

14

44%

14

44%

14

44%

R7 LeccoBergamo

32

14

44%

14

44%

14

44%

20

63%

R35 PaviaTorrebere"Alessandria

22

10

45%

10

45%

8

36%

14

64%

R5 BresciaCremona

30

14

47%

14

47%

0

0%

18

60%

LuinoGallarateMilano

30

14

47%

11

37%

13

43%

18

60%

R13 SondrioLecco

15

7

47%

7

47%

3

20%

15

100%

VeronaBresciaTreviglioMilano

72

34

47%

32

44%

32

44%

54

75%

S9 SaronnoSeregnoMilano Albairate

72

35

49%

35

49%

35

49%

54

75%

RE_5 P.to CeresioVareseGallarateMilano

37

18

49%

18

49%

18

49%

36

97%

RE_8 TiranoSondrioLeccoMilano

32

16

50%

16

50%

16

50%

30

94%

R28 Malpensa T2 Saronno Milano

68

35

51%

35

51%

35

51%

35

51%

R25 AlessandriaMortaraNovara*

11

6

55%

0

0%

0

0%

6

55%

R17 ComoLago-Saronno-Milano Cadorna

61

34

56%

34

56%

33

54%

42

69%

DomodossolaGallarateMilano

51

29

57%

28

55%

22

43%

33

65%

BergamoMilano via Carnate (Paderno)*****

51

30

59%

30

59%

30

59%

34

67%

S2 SevesoMilanoRogoredo

50

30

60%

0

0%

0

0%

37

74%

R31 AlessandriaMortaraMilano

46

28

61%

29

63%

9

20%

38

83%

S4 CamnagoMilano Cadorna

76

49

64%

50

66%

41

54%

64

84%

S7 LeccoMoltenoMonza Milano

42

28

67%

28

67%

14

33%

32

76%

S6 NovaraMilanoTreviglio

96

66

69%

66

69%

35

36%

68

71%

S13 PaviaMilano Bovisa

72

50

69%

34

47%

34

47%

68

94%

R16 AssoMilano Cadorna

50

35

70%

35

70%

32

64%

41

82%

LavenoVareseSaronnoMilano

78

55

71%

48

62%

46

59%

61

78%

S11 ChiassoSeregnoMilanoRho

74

54

73%

51

69%

29

39%

69

93%

RE_2 BergamoPioltelloMilano

52

38

73%

30

58%

30

58%

44

85%

S1 SaronnoMilano Bovisa-Lodi

76

58

76%

58

76%

34

45%

67

88%

S8 LeccoMilano via Carnate

67

52

78%

49

73%

34

51%

63

94%

R27 NovaraSaronnoMilano Cadorna

38

32

84%

30

79%

30

79%

32

84%

S5 TreviglioMilanoVarese

78

69

88%

68

87%

39

50%

69

88%

RE 10 ChiassoComoSeregnoMilano

30

27

90%

27

90%

27

90%

27

90%

2095

1171

56%

1082

52%

842

40%

1517

72%

*Trenord oggi 0 (prima 11) ora 6 Trenitalia

**Trenord faceva 10 treni ora 0

*** Traffico sia Trenord che Trenitalia

**** Servita anche da Trenitalia

*****Linea spezzata in due dal 14/09/2018

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