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Trasporti: Sciopero Generale 24 e 25 Ottobre 2019: modalità operative

Sciopero mezzi pubblici ATM a Milano: 15 maggio 2015

Sciopero Generale di tutte le categorie pubbliche e private dalle 21 del 24 alle 21 del 25 Ottobre 2019

Dalle ore 21 del 24 ottobre 2019 alle ore 21 del 25 ottobre 2019 è stato indetto uno Sciopero Generale di tutte le categorie pubbliche e private, che coinvolge anche il settore del trasporto ferroviario,  al quale potrebbe aderire il personale del Gruppo Ferrovie dello Stato e di Trenord.

Pertanto il Servizio Regionale, Suburbano, la Lunga Percorrenza e il servizio Aeroportuale, potranno subire variazioni e/o cancellazioni.

Saranno in vigore le consuete fasce orarie di garanzia dalle ore 06:00 alle ore 09:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00, durante le quali viaggeranno i treni compresi nella lista dei "Servizi Minimi Garantiti" [a breve online]

Si precisa che, giovedì 24 ottobre viaggeranno i treni con partenza prevista da Orario Ufficiale entro le ore 21:00 e che arrivano a  destinazione finale entro le ore 22:00.

Autobus sostitutivi "no-stop" saranno istituiti limitatamente ai soli collegamenti aeroportuali "Milano Cadorna - Malpensa Aeroporto" e "Malpensa Aeroporto - Stabio" in caso di non effettuazione dei treni.

Da Milano Cadorna gli autobus partiranno da via Paleocapa 1.

Riportiamo di seguito il comunicato integrale del Sindacato Cub Trasporti

NORME TECNICHE

SCIOPERO Nazionale Ferroviario entro lo sciopero Generale 24h - dalle ore 21.00 del 24 ottobre 2019 alle ore 21.00 del 25 ottobre 2019

1.1 e 1.2 Uffici - Impianti Fissi (ovvero prestazione unica giornaliera) e turnisti di lavorazioni senza vincolo strumentale alla circolazione dei treni si astengono per l’intero turno/prestazione lavorativa del 25.10.2019

• Uffici e lavorazioni 5 giorni su 7 in genere;

• Officine di non immissione treni alla circolazione (OGR, OML, OMV); Magazzini e Collaudi;

• Manutenzione Infrastrutture: Tronchi, IE, LAV, Reparti Lavori, Zone esclusi reperibili per i quali valgono le norme previste dal successivo punto 2.5;

• Lavoratori degli Impianti Fissi (Stazioni, ex Depositi PdC e PdA, ecc.) che operano normalmente su turni settimanali (segreterie, capi impianto, istruttori di linea, ecc.), Reparti Territoriali, Poli Amministrativi, Magazzini;

• Scuole professionali;

• Turnisti che erogano prestazioni non indispensabili alla circolazione treni (Biglietterie, Protezione aziendale, Controllori Viaggianti, Istruttori)

• Verifica, Manovra, Uffici Materiale Rotabile, etc, se lavorazioni in ambito di scali o officine di manutenzione che non immettono treni alla circolazione.

1.3 Gli addetti alla circolazione e turnisti di lavorazioni con vincolo strumentale alla circolazione treni si astengono dalle ore 21.00 del 24.10.2019 alle ore 21.00 del 25.10.2019:

• Personale delle stazioni, della circolazione e manovra (DM, DC/DCO/DU, Deviatori, appositi incaricati, ecc.);

• Personale di Bordo, Personale di Macchina, Tecnici Polifunzionali Treno;

• Capi Deposito, Capi Personale Viaggiante;

• Verifica, Manovra, Uffici Materiale Rotabile, etc. se in lavorazione di esercizio;

• Uffici Informazione e Call Center, Uffici Assistenza e Accoglienza;

• Officine di immissione treni alla circolazione (IMC, DL) e reperibili.

• Turnisti in genere che erogano prestazioni indispensabili alla circolazione treni

Le norme per il personale addetto alla circolazione treni "comandato" ai servizi minimi sono

specificate nel successivo punto 2.3.

2 NORME GENERALI

L’adesione alla protesta è costituita dall’assenza sul posto di lavoro come disciplinata di seguito,

non occorre nessuna comunicazione ulteriore, salvo i casi di obbligo (es. personale comandato a

garanzia dei servizi minimi che intende manifestare la propria adesione allo sciopero) o facoltà

laddove altrimenti l’adesione non si evincerebbe (es. intacco sciopero nei soli tempi accessori o fine

turno nell’ora di cuscinetto). E’ vietata alle aziende ogni indagine conoscitiva preventiva circa le

intenzioni dei lavoratori di aderire alla protesta.

2.1. Treni garantiti (servizi minimi)

Sono garantiti da origine a destino i treni a Lunga Percorrenza pubblicizzati dai canali aziendali

ufficiali se frutto di accordo di settore (es. nell’apposito quadro dell’Orario Ufficiale FSI) e

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rientranti nel periodo interessato dallo sciopero. Per il Trasporto Regionale le fasce di garanzia sono

6-9 e 18-21. Per il Trasporto Merci del gruppo FSI (disciplina dall’accordo del 23.11.1999) non vi

sono treni da garantire. Per il Trasporto Merci nelle aziende non-FSI sono da garantire i servizi

minimi secondo l’art.10 della Regolamentazione Provvisoria: in assenza di lista convenuta di treni,

rimane eventualmente a carico delle aziende dare conto, alla Commissione di Garanzia e ai soggetti

proclamanti e prima dell’inizio dell’astensione, dei treni con tali requisiti programmati prima della

proclamazione. In ogni caso i treni garantiti sono elencati per numerazione ferroviaria.

2.2. Treni in corso di viaggio

Oltre ai treni garantiti di cui al precedente punto 2.1 vanno garantiti tutti i treni di viaggiatori che,

con orario di partenza anteriore all'inizio dello sciopero, abbiano arrivo a destino entro un'ora

dall'inizio dello sciopero stesso. I treni che abbiano l’arrivo a destino successivamente ad un'ora

dall'inizio dello sciopero e non rientrino nell'elenco di quelli garantiti di cui al punto 2.1 saranno

soppressi o potranno essere garantiti con limitazione di percorso alla prima stazione idoneamente

attrezzata ai servizi sostitutivi e/o di conforto per i viaggiatori, entro l’inizio dello sciopero.

Più precisamente il personale comandato o in servizio ai treni viaggiatori si atterrà alle seguenti

norme.

L'orario di partenza prescritto è anteriore alle ore 20.00 (comprese) del giorno di inizio, il treno

dovrà essere effettuato dal personale comandato osservando le seguenti indicazioni:

• Se l'orario prescritto d'arrivo a destinazione finale è previsto entro le 22.00 (comprese) del

sarà condotto dal personale in servizio;

• Se l'orario prescritto d'arrivo a destinazione finale è previsto oltre le ore 22.00 (qualora non

sia stato soppresso in programmazione secondo le norme applicative della Legge 146/90

dalle Società), il personale mobile per evitare spiombature dei segnali manifesterà

l'intenzione di aderire allo sciopero dalle ore 21.00 emettendo M40 al Regolatore della

Circolazione affinché il convoglio sia ricoverato prima dell’inizio dell’astensione in stazione

dotata di binari di precedenza e dove gli eventuali viaggiatori possano trovare ausilio.

L'orario di partenza prescritto è tra le ore 20.00 e 20.59 del primo giorno:

• Se l'orario prescritto di arrivo a destinazione finale è previsto entro delle 22.00 (comprese)

sarà condotto dal personale in servizio;

• Se l'orario prescritto di arrivo a destinazione finale è previsto oltre le 22.00 il treno non ha i

requisiti per essere effettuato ed il personale, pur a lavoro fino all’inizio dell’astensione, non

è tenuto all’effettuazione.

Eventuali ritardi di esercizio che comportassero un’alterazione sensibile degli orari potranno essere

trattati specificamente con richiesta aziendale alle OOSS proclamanti, al fine di predisporre tutti gli

accorgimenti nelle garanzie di legge, fermo restando che oltre l’ora di “cuscinetto” il personale è in

sciopero.

2.3. Personale comandato e sostituzioni (ai servizi minimi):

I comandi vengono disposti dalle Società e comunicati con ordini completi, espliciti e

individualmente diretti al personale interessato. Il personale comandato alla garanzia dei servizi

minimi indispensabili dovrà essere inoltre inserito in appositi elenchi nominativi opportunamente

esposti negli impianti sedi di lavoro con adeguato anticipo e con l’indicazione completa del turno

assegnato. L’azienda effettuerà i comandi in relazione ad accordi ed erogazioni minime di

prestazioni indispensabili; i servizi minimi consistono nella circolazione treni e lavorazioni ad essa

strumentali (circolazione, esercizio, assistenza ai viaggiatori, etc)

I comandi per l’effettuazione dei treni garantiti devono essere completi dell’ora di inizio e

termine prestazione, nonché delle eventuali modalità per recarsi fuori sede (a garantire un

servizio essenziale) e/o per rientrare alla propria sede (dopo la garanzia del servizio

essenziale). Nel turno comandato sono infatti da eseguire solo le lavorazioni inerenti le

numerazioni dei treni elencati tra i servizi essenziali.

Le Società possono, in tutto o in parte, rinunciare ai comandi e hanno facoltà di disporre anche

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parzialmente i comandi al personale (limitatamente ad alcuni impianti e/o linee) in conformità ai

programmi di circolazione, nonché di sostituire il personale comandato. Nella considerazione che la

comunicazione del comando precede la cognizione dell’adesione o meno del personale allo

sciopero, il personale che sia comandato ha l’obbligo di far conoscere, ad inizio della

prestazione e non prima, la sua adesione o meno all’agitazione. Nel caso non esprima la volontà

di aderire all’agitazione sarà considerato presente a tutti gli effetti. Ove manifesti invece tale

volontà, ad esso non verranno richieste prestazioni lavorative eccedenti quelle necessarie

all’effettuazione dei servizi minimi e sarà considerato contemporaneamente in prestazione

lavorativa resa e scioperante. Sarà cura aziendale predisporre orari e mezzi degli spostamenti di

detto personale affinché rientri in sede dopo garanzia del servizio, oppure giunga alla località di

inizio di garanzia del servizio, all’interno della prestazione di turno assegnata. Allo stesso modo

sarà cura aziendale predisporre i mezzi e i tempi per il rientro in sede lavorativa del personale che

garantisce l’arrivo dei treni entro l’ora di cuscinetto autolimitando la propria astensione ai sensi del

punto 2.2.

In ogni caso il personale comandato dovrà presentarsi in servizio e, qualora aderente allo sciopero,

dovrà essere sostituito prioritariamente con altro personale non scioperante, ove possibile. Solo ad

eventuale sostituzione avvenuta sarà libero.

Il personale non espressamente comandato dalla Società non è tenuto a presentarsi in servizio

durante la fascia di astensione, qualora, invece, si presenti, è considerato non aderente allo sciopero

ed è tenuto a prestare l’intera completa lavorazione nell’ambito dell’unità produttiva di

appartenenza o, per turni non rotativi, nell’ambito della stessa giurisdizione territoriale e/o

operativa.

Non è consentito effettuare comandi per garantire servizi al di fuori di quelli previsti nel

precedente punto 2.1.

2.4. Consegna chiavi: I dipendenti che hanno in consegna chiavi (materiale rotabile, merci, valori,

locali, ecc.) prima di allontanarsi dal lavoro provvederanno alla consegna di quanto loro affidato

all’Autorità ferroviaria eventualmente presente oppure, in mancanza di questa, alla Polfer. In caso

di assenza anche della Polfer i dipendenti consegneranno le chiavi alla persona che sarà

preventivamente incaricata dalle rispettive Società. Qualora la consegna delle chiavi non potesse

avvenire in loco, nel comunicare la disabilitazione e l’impresenziamento dell’Impianto alle persone

di cui sopra, atto che esonererà da ogni responsabilità, verrà indicato anche dove sono reperibili le

chiavi in busta sigillata.

2.5. Turni di reperibilità

Tutti i turni di reperibilità dei settori della circolazione treni interessati allo sciopero sono sospesi

dalle ore 21.00 del primo giorno di sciopero alle ore 21.00 del secondo ovvero per l’intera

prestazione afferente al giorno 25.10.19 in relazione al tipo di lavorazione (par.1 e norme partic.).

Per gli impianti di manutenzione (IE - Lavori - TE - TLC) i turni sono sospesi durante lo sciopero

escluso il caso di chiamata per intervento atto al ripristino di irregolarità della circolazione dei treni

provocato da guasto improvviso e da cui possano derivare effetti sulla sicurezza della circolazione.

Analogamente sono sospesi durante lo sciopero i turni del personale addetto ai carri soccorso,

escluso il caso di chiamata per ripristino della circolazione treni che ne necessiti l'intervento.

2.6 Termine dello sciopero, ripresa della circolazione

Al fine del celere ripristino della regolarità della circolazione al termine dell’astensione (ore 21.00

del secondo giorno), le aziende predisporranno opportune programmazioni (utilizzo disponibilità),

lavorazioni con personale non scioperante, procedure di cessazione all’inizio dell’astensione e turni

del materiale rotabile (soppressioni, limitazioni, sostituzioni, utilizzo scorte, ritardi programmati e

pubblicizzati ed eventuali spostamenti di vuoti con personale non scioperante). In ogni caso non è

ammesso anticipare l’orario di presentazione del personale scioperante a prima del termine

dell’astensione, fuori dei casi al punto 2.1

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3 NORME PARTICOLARI

3.1. STAZIONI, DC, DCO, DU, DM

Tali lavorazioni scioperano nella fascia tra le 21.00 del 24.10.19 e le 21.00 del 25.10.19. Prima di

abbandonare il servizio, i Dirigenti Movimento dovranno notificare la disabilitazione dell'impianto

con le procedure previste ex art. 25 comma 10 R.C.T. (rientrando lo sciopero nella casistica della

disabilitazione accidentale); predisporre l'itinerario per il corretto tracciato e disporre l'impianto in

regime di disabilitazione o di impresenziamento. I DM addetti alle cabine dei grandi impianti, prima

di abbandonare il servizio, predisporranno gli itinerari di transito come previsto dalle norme

dell'impianto, effettueranno la sua disabilitazione e dirameranno gli appositi fonogrammi nei modi

regolamentari previsti. Non occorre il bloccaggio dei deviatoi con fermascambi a morsa e

distanziatori; per i posti aventi in consegna PL automatici, secondo le disposizioni di RFI, non

occorre il bloccaggio di apertura. I DC, i DCO e i DU devono adoperarsi per ricevere

tempestivamente i fonogrammi della linea e, prima di lasciare il servizio, devono scrivere le

consegne come se ci fosse il subentrante.

3.2. P.L.

Gli addetti ai P.L. scioperano dalle 21.00 del 24.10.19 alle 21.00 del 25.10.2019 e prima di lasciare

il servizio, dopo il transito dell'ultimo treno, devono assolvere alla prescrizione di fare il

fonogramma di "disabilitazione per sciopero" alle due stazioni limitrofe, ricevendone conferma da

parte degli stessi con numero di protocollo. Ricevuto l' ''inteso'', all'ora fissata per l'inizio dello

sciopero o, comunque, non oltre il transito dell'ultimo treno, abbandoneranno il posto di lavoro

lasciando le sbarre aperte. I passaggi a livello con semibarriere automatiche, secondo le disposizioni

RFI, non dovranno essere bloccati in apertura.

3.3 Personale Mobile (equipaggi, PdM, PdB, TP)

Per i treni in corso di viaggio alle ore 21.00 del primo giorno valgono le norme previste al

precedente punto 2.2, mentre per i treni garantiti si fa riferimento a quanto previsto al precedente

punto 2.1 e alle relative modalità di comando di cui al punto 2.3. Al termine della protesta (ore

21.00 del secondo giorno), gli agenti appartenenti al personale mobile, qualora il turno

originariamente assegnato preveda la loro presenza in servizio, dovranno presentarsi nella propria

sede lavorativa per completare la prestazione programmata. Nel caso di prestazione che inizia prima

dello sciopero e continua oltre il termine, al momento della ripresa della circolazione il personale si

presenterà di regola nel proprio impianto di appartenenza, oppure in alternativa, se impossibilitato

al rientro, nella più vicina località in cui poter essere riutilizzato. La durata dello sciopero concorre

al raggiungimento del limite massimo della prestazione giornaliera per l'abbandono del servizio,

mentre ai fini del pagamento delle prestazioni straordinarie viene computata la prestazione

effettivamente svolta. In tutti gli altri casi il personale si presenterà presso la propria sede lavorativa

all'inizio della successiva prestazione programmata. Il personale in posizione di disponibilità sarà

utilizzabile dopo lo sciopero in seguito alla fruizione del riposo giornaliero o settimanale spettante.

Gli agenti appartenenti al personale mobile sono esonerati dall'effettuare i tempi medi ed accessori

se cadenti nell'ora di cuscinetto prima e dopo l'inizio dello sciopero.

3.4 Riserva, Riserva Presenziata, Tradotte, Manovre e Traghettamenti.

Il personale in servizio ai servizi di riserva, riserva presenziata, tradotta, manovra e traghettamento

interromperà la propria prestazione lavorativa a partire dalle ore 21.00 del primo giorno, salvo le

eccezioni per cui esista un comando tramite l'emissione di M40 in relazione al punto 2.

3.5 Biglietterie

Il personale addetto ai servizi di vendita si asterrà dal lavoro per l’intera prestazione/turno del

giorno 25.10.19. L'abbandono del servizio avrà luogo secondo le modalità normalmente seguite in

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occasione del cambio turno o chiusura dell'Impianto. L’attività commerciale non è compresa fra i

servizi indispensabili (lavorazioni strumentali alla circolazione treni) pertanto il personale sciopera

e non hanno luogo i comandi aziendali. Qualora in impianti privi di uffici/sportelli dedicati di

informazione, accoglienza e assistenza tale attività sia quotidianamente svolta -con specifica dei

turni e qualifiche- dagli sportelli di biglietteria e detto personale venga comandato ai servizi minimi

di tale esclusiva attività (secondo il successivo par.3.6), esso ha facoltà di chiedere la sostituzione e

in ogni caso si asterrà dal servizio di vendita dichiarando la propria adesione allo sciopero.

3.6 Informazioni, Assistenza e Accoglienza

I servizi minimi garantiti dal personale di Assistenza/Informazioni, come previsto dall'accordo del

23.11.1999 al punto 4.3.3, consistono nell'assicurare esclusivamente l'informazione e l'assistenza ai

viaggiatori, pertanto sono escluse le attività residuali riguardanti altri servizi commerciali (vendita,

cambi prenotazione, etc). Il personale addetto all’Informazione e all'Assistenza e Accoglienza della

clientela si asterrà dal lavoro dalle ore 21.00 del 24.10.19 alle ore 21.00 del 25.10.19 eccezion fatta

per quello comandato, che ha facoltà di aderire chiedendo la sostituzione con personale non

scioperante. Si fanno salvi accordi locali di breve posticipo dell’ora di inzio (entro 1h) -quando si

concentra il maggior impatto sui viaggiatori- per un uguale posticipo nel rientro del secondo giorno.

3.7 Protezione Aziendale

L’attività di Protezione Aziendale, come le sorveglianze ai varchi e ai beni societari, non prevedono

servizi essenziali da garantire in caso di sciopero. Non hanno pertanto luogo comandi aziendali ed il

personale si astiene dal lavoro per l’intero turno/prestazione lavorativa afferente al giorno 25.10.19

(compreso l’eventuale turno notte tra 24.10 e 25.10 ed escluso quello tra 25.10 e 26.10).

3.8 Cantieri notturni (Gestore dell’infrastruttura)

Il personale si astiene dal lavoro per l’intero turno/prestazione lavorativa afferente al giorno

25.10.19 (compreso l’eventuale turno notte tra 24.10 e 25.10 ed escluso quello tra 25.10 e 26.10).

Se la lavorazione del cantiere implicava l’interruzione della circolazione per il tempo di intervento,

prima dello sciopero il personale predisporrà la propria specifica lavorazione in modo tale da non

costituire intralcio alla riattivazione della circolazione.

3.9 Manutenzione

Il personale addetto ad attività di Manutenzione Infrastruttura e di Manutenzione Rotabili (compresi

i locomotori) si astiene dal lavoro per l’intero turno/prestazione lavorativa del 25.10.19 se

impiegato in prestazione unica giornaliera o adibito a lavorazioni su turni non strumentali alla

circolazione treni (es. OGR, TE, cantieri). Qualora svolga lavorazione su turni strumentali alla

circolazione treni (es. IMC, DL o comunque impianti di immissione treni all’immediata

circolazione) sciopera secondo la fascia dalle ore 21.00 del primo giorno alle ore 21.00 del secondo

giorno, salvo gli eventuali comandi previsti al par. 2.3.

3.10 Presenziamento dei posti Pilota di Telecomando TE e D.O.T.E.

La designazione degli agenti da impegnare per il presenziamento avviene secondo il turno di

servizio. Il numero degli agenti da designare per ciascun turno di presenziamento è fissato dagli

accordi territoriali in tema di servizi minimi (ove sottoscritti) o in due unità dovendo essere

assicurati i soli interventi per motivi di sicurezza. Dovendo garantire solo la sicurezza, come dal

vigente accordo sui servizi minimi, il personale presenziante ha unicamente l'obbligo di togliere

tensione in caso di pericolo segnalato sia dalle apparecchiature di allarme e protezione che dal

personale ferroviario o da terzi.

Il presenziamento è effettuato unicamente per garantire la sicurezza delle persone e tutelare

l'integrità degli impianti e, pertanto, le Società non porranno in essere iniziative, non concordate

preventivamente con i proclamanti, tese ad attuare interventi lavorativi durante il periodo dello

sciopero.

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3.11 Navi traghetto.

Sonoo garantiti i servizi minimi previsti dagli accordi in materia del 23.1l.1999 succ. e, a tale scopo,

le strutture sindacali territoriali interessate concorderanno con le Società le navi di comandata.

Messina

Lo sciopero per il personale navigante avrà durata dalle ore 21.00 del 24.10.19 alle ore 21.00 del

25.10.2019 con le seguenti modalità:

• Il personale in servizio di primo, secondo e terzo turno, non espressamente comandato, che non

si presenterà a bordo nave, sarà considerato scioperante;

• Alle navi dovrà essere garantito il rientro a Messina (sede di armamento) per l'avvicendamento

degli equipaggi;

• Dopo tale rientro non saranno effettuate manovre di cambio approdo o di ormeggio in banchina,

né altro tipo di operazioni commerciali o di servizio;

• Sarà garantito lo sbarco del carico solo se imbarcato prima dell'inizio dello sciopero;

• Non potrà essere consentito il mantenimento del carico a bordo durante la protesta, poiché il

personale di sicurezza nave non può garantire la sorveglianza del carico o il suo scarico in

situazione di emergenza;

• Sarà garantita la sicurezza nave con il personale non scioperante e, solo in assenza di questo,

con personale scioperante;

• Il nucleo di personale per la sicurezza nave concordato con l'Autorità Marittima è il seguente: l

Com. te o Uff. Nav. - l nostromo o marinaio - 2 marinai - l Direttore di Macchina - l Uff.le di

macchina - l motorista -1 elettricista;

• Il nucleo di personale per la sicurezza nave per i mezzi veloci è composto da: l Com.te - l Dir.

Macch. - l marinaio - l motorista.

Civitavecchia

Lo sciopero del personale avrà durata dalle ore 21.00 del 24.10.19 alle ore 21.00 del 25.10.2019.

3.12 Manovra e Verifica.

Il personale partecipa all’astensione del 25.10.19:

- per l’intero turno/prestazione afferente al giorno 25.10.19 (compreso l’eventuale turno notte tra

24.10 e 25.10 ed escluso quello tra 25.10 e 26.10) se impiegato presso parchi/impianti che non

immettono treni alla circolazione – ricadente nei requisiti del punto 1.1 e 1.2

- dalle ore 21.00 del 24.10.19 alle ore 21.00 del 25.10.2019 salvo gli eventuali comandi previsti al

punt 2.3, qualora svolga lavorazione su turni con nesso di strumentalità alla circolazione treni (es.

stazioni, o ambito IMC, DL o comunque impianti di immissione treni all’immediata circolazione) –

ricadente nella descrizione del punto 1.3. Il personale comandato può chiedere la sostituzione con

personale non scioperante secondo il par.2.3.

17 ottobre 2019

 

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