Treni nuovi sulla Mantova-Milano

trenordNuova vita per i vecchi treni.  Dal 19 marzo treni ristrutturati sulla linea Mantova-Milano

Il comune ha puntato sulla ristrutturazione, per mettere a nuovo i treni della linea Mantova- Cremona - Milano, con un investimento di 250.000 euro, contro gli oltre 10 milioni che costerebbe l'acquisto ex novo di convogli simili.

Sono 5 i treni che dovranno essere completamente ristrutturati entro dicembre di quest’anno.
Il primo dei cinque treni ad otto carrozze è stato presentato lunedì 12 marzo nel deposito di Milano Fiorenza di Trenord alla presenza dell' assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, l'ad di TreNord Giuseppe Biesuz e quello di Bombardier Roberto Tazzioli.
"Oggi abbiamo potuto vedere un treno oggetto di un intervento di riqualificazione sostanziale, pronto per essere messo in servizio - ha dichiarato Cattaneo - . Continua il nostro percorso di miglioramento anche sulle altre linee del servizio ferroviario lombardo. Oltre alla richiesta di puntualità, informazione ed efficienza i pendolari domandano più pulizia e maggiore qualità del materiale rotabile ed è proprio in questa direzione che regione Lombardia e Trenord stanno spendendo il loro impegno. L'obiettivo - conclude Cattaneo - è di rinnovare la flotta dei treni lombardi e dunque continuare a lavorare nell'interesse dei viaggiatori".

L'intervento di ristrutturazione, per il quale sono state impiegate 3.600 ore di lavoro, ha riguardato la messa a nuovo degli impianti idrici, di condizionamento, di riscaldamento e la revisione completa di tutte le parti meccaniche. Negli interni sono state sostituite le sedute, le plafoniere, gli accessori dei bagni, le tendine parasole e anche i pavimenti. E' previsto che il convoglio, ripellicolato all'esterno ed all'interno con materiali antigraffito, entri in servizio il 19 marzo.
Ma non è tutto. All’inaugurazione di lunedì è stato infatti presentato un sistema che attraverso un complesso sistema di telegestione, permetterà di monitorare con maggiore precisione i guasti.
L’ad di Bombardier, Tazzioli, ha spiegato che «saranno installati sulle116 locomotive E464 sistemi e processi di ausilio alla manutenzione avanzata, che renderanno possibile il controllo dei guasti, della avarie e delle emergenze in linea dell’intera flotta, il nostro personale sarà di stanza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 a Milano Fiorenza».
Si passerà quindi - dicono da Trenord - da una media di dodici locomotrici ferme al giorno a quattro. Una riduzione di due terzi che aumenterà l'efficienza del servizio.
«Uno strumento che ci consentirà di garantire la regolarità e la qualità del nostro servizio - ha spiegato Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Tranord -, visto che le locomotive su cui è montato il nuovo sistema muovono 250mila passeggeri ogni giorno».

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.