Abbazia di Piona: gioiello del Lago di Como

piona 1Un’altra gita, una meta sul Lago di Como dove bellezza e spiritualità sono tutt'uno.

Le origini dell’abbazia di Piona, una delle più belle del Comasco, risalgono al VII secolo, quando fu edificata all'estremità della penisola Olgiasca una chiesetta consacrata a San Nicola, per ordine del vescovo di Como Agrippino.

Alla fine del XI secolo, con l’arrivo dei monaci Cistercensi, venne istituito un priorato, consacrato a Santa Giustina, che col passar del tempo divenne una pedina importante nei giochi politici della Lombardia prima dei Visconti e in seguito degli Sforza, grazie anche al fatto che vi passava la strada che conduceva da Milano alla Valtellina, da dove si arrivava al cuore dell’Europa.

Nel frattempo la piccola chiesa era stata ampliata e abbellita, fino a diventare un’abbazia tra le più rinomate della Lombardia, i monaci avevano avviato anche una fiorente attività di preparati medicinali e tisane, che venivano vendute ai molti pellegrini giunti a Piona da tutta Italia.

piona 2Con gli inizi della dominazione spagnola, Piona divenne prima una prebenda e in seguito una commenda, che passò di mano in mano fino alla fine dell’Ottocento, quando fu comprata dalla famiglia Rocca.

Nel 1938 l’ingegnere Cesare Rocca e sua moglie Lidia furono uccisi nel corso di un attacco indigeno a un cantiere in Etiopia e la famiglia, per onorarne la memoria, donò ai Cistercensi l’abbazia. Ancora oggi i monaci si prendono cura del complesso, producendo anche elisir a base di erbe e alcool, come l’Alpestre e le Gocce Imperiali, molto forti e dalle notevoli proprietà digestive.

Il complesso dell’abbazia di Piona ha il suo centro nella chiesa di San Nicola, che secondo le fonti storiche venne eretto alla fine del XII secolo, dove si trovava la prima chiesa. All'interno dell’edificio, dalla pianta a navata unica, troviamo una volta affrescata a botte che raffigura scene della vita della Madonna e dei santi, mentre addossato alla chiesa, svetta il campanile settecentesco, eretto dopo il crollo di quello precedente, a forma ottagonale, crollo causato della forte pendenza del terreno.
Nell'abside troviamo affreschi con Cristo e i santi, all'esterno vi è una decorazione con archetti in stile rinascimentale, nella parte posteriore sono visibili i resti della prima chiesa di San Nicola.

Accanto alla parete sud della chiesa è posto un chiostro in stile rinascimentale, che sulla parete nord presenta un affresco raffigurante un calendario stagionale, ideato per i lavori agricoli dell’abbazia.   

Come arrivare

L'Abbazia di Piona dista da Lecco 37 km. Per raggiungere il sito in auto, percorrere da Milano la Vallassina.
L'Abbazia è raggiungibile uscendo dalla strada statale 36 dello Spluga all'omonima uscita e dirigendosi a sud verso Dorio. Dopo poco più di 3 Km c'è la deviazione a destra e passata Olgiasca si scende verso l'Abbazia.

Si può anche arrivare via lago prendendo il battello a Como o a Lecco.

Leggi anche:

Milano, gite fuori porta

Copyright © 2006 - 2020 MilanoFree.it, testata registrata Trib. Milano n. 367 del 19/11/2014  IT11086080964