Alla scoperta dei Monti di Sera

monti di seraCioè? Devo recarmi di sera a osservare delle montagne? In un certo senso si, anche se non è proprio esatto, adesso mi spiego meglio.

Vent'anni or sono tre Comuni si unirono in un'unica comunità pastorale, e ci si accorse che le montagne attorno erano avvolte, al tramonto, da una luce quasi magica, senza dimenticare il bel panorama, scorci naturali e bellezze architettoniche. I tre Comuni sono quello di Caglio, Rezzago e Sormano, che sono divenuti noti proprio come "Monti di Sera". I tre comuni si trovano nei pressi del Lago di Como, e meritano senz'altro una visita. Andiamo a conoscerli più da vicino.

Il comune di Caglio si trova all'interno del Triangolo Lariano, che è la parte di terra compresa tra i due rami del lago di Como. Nel comune di trova anche il Santuario di Campoè, un edificio risalente al XVI secolo e posto dove passava il sentiero che collegava Caglio alla Vallassina e che merita sicuramente una visita, così come non si può tralasciare di vedere la Cappella della  Beata Vergine del Carmine, detta anche dei "Morti di pianura".

Questo era un lazzaretto che ospitava i malati di peste. Giunti in loco è consigliata una passeggiata tra le vie del centro, diviso tra il borgo medievale Funcai e la contrada del Rosario. Il borgo medievale è particolarmente suggestivo, presentando strade strette ed edifici a pietra a vista con fregi e portali particolari. Altro percorso molto interessante è quello chiamato "percorso Segantini", in riferimento all'artista Giovanni Segantini. Si tratta di una mostra permanente a cielo aperto che vuole rendere omaggio al maestro che, tra il 1885 e il 1886, visse proprio a Caglio. È possibile vedere la riproduzione su pannelli di alcune importanti opere dell'artista, tra cui spicca l'opera "alla Stanga".

Dopo questa camminata nel  paese ci si può incamminare verso il bosco di castagni da dove si può raggiungere, circa un'ora di cammino, la colma di Caglio e quella di Sormano dove sorge l'Osservatorio Astronomico, che permette di vedere e conoscere il nostro universo. Inaugurato il 22 ottobre 1988 a Sormano e dato in uso dal Comune al Gruppo Astrofili della Brianza. Un appuntamento,  aperto a tutti, è quello del 14 aprile 2019 dalle ore 14,00 alle ore 20,30 dove si potrà osservare il Sole e la Luna, ovviamente condizioni meteo permettendo.

Anche per gli amanti della bicicletta, bisogna però essere buoni pedalatori, c'è la possibilità di percorrere un percorso chiamato il "muro di Sormano". Il tracciato presenta qualche difficoltà, soprattutto quando si incontrano salite che raggiungono il 24% di pendenza, tanto che viene definito la pista ciclabile più dura del mondo. La prima volta che corridori professionisti affrontarono questa salita, risale al Giro di Lombardia del 1960.  E' sconsigliato affrontare la discesa, poiché piuttosto pericoloso. È poi possibile proseguire verso il Santuario della Madonna del Ghisallo.

Ultima tappa è quella del piccolo borgo di Rezzago, dove è doveroso visitare l'affascinante chiesa dedicata ai santi Cosma e Damiano, soprattutto per gli affreschi contenuti al suo interno. Poco lontano dal centro abitato è possibile osservare i cosiddetti "funghi di terra", formazioni rocciose formatesi per l'azione erosiva degli agenti atmosferici.

Il comune di Caglio si raggiunge prendendo la superstrada per Lecco, uscire a Erba e proseguire per Canzo, Asso, Rezzago e Caglio.

Una piacevole gita primaverile in luoghi che ripagano dalla "fatica".

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