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Assago: storia e arte

assago cascina villa bQuesta volta il comune proposto è quello di Assago. Per un milanese si pronuncia Asàgh, e gli abitanti detti Assaghesi. Il Patrono è San Desiderio. L’etimologia di Assago è controversa, un’ipotesi lo vorrebbe derivato dal latino ecclesiastico, col significato di “campo di Assio”, altri lo farebbero derivare da vocaboli legati all’acqua.

Il ritrovamento di muri romani porterebbe a localizzare in quel periodo la nascita del comune. Dobbiamo risalire a un documento del 1153 per trovare citato il nome “Axago”, con riferimento a un processo dove un testimone di nome Azo de Axago è citato. Nel XVIII secolo il Comune faceva parte del Ducato di Milano, poi l’età napoleonica prima e gli austriaci dopo modificarono il territorio secondo un loro criterio di governo. Tra il 1854 e l’inizio del 1900, il territorio era diviso tra famiglie nobili, il Comune e la parrocchia. Grazie all’impegno delle Amministrazioni di allora, il comune realizzò la scuola elementare, un asilo per l’infanzia, una linea elettrica e una telefonica.

Il territorio è interessato dalla Tangenziale ovest e dall’Autostrada A7; è lambito dal Naviglio Pavese e posto all’interno del Parco Agricolo Sud Milano. Il comune di Assago si può raggiungere con la linea 2 della metropolitana, tramite due fermate, la Milanofiori Forum e la Milanofiori Nord, o usufruendo di quattro autolinee, la 321, 328, 352 e 352/.

Diversi sono i luoghi interessanti da visitare.

  • Santuario di Nostra Signora della Vittoria, che i milanesi conoscono con il nome di “ el Domm de Asagh”, era una costruzione in cemento armato rivestita di roccia artificiale, è stata, negli anni 50, demolita perché pericolante. Si può ammirare solo attraverso qualche vecchia cartolina o qualche stampa.
  • Chiesa di San Desiderio. Visitata nel 1566 da San Carlo Borromeo.
  • Chiesa di Sant’Ilario alla Bazzana. Si hanno notizie di questa chiesa nel gennaio del 1572.
  • Chiesa di Santa Margherita alla Bazzana.
  • Chiesa di San Giovanni Battista alla Bazzanella.
  • Chiesa di Santa Maria. Realizzata nel 1992.

Tra le architetture civili interessanti sono le molte cascine che testimoniano un trascorso agricolo. Su dieci cascine, quattro sono ancora attive, quattro trasformate o distrutte, e due ormai inattive.

  • Cascina Cavallazza.
  • Cascina Monte Gaudio. Sino al 1389 fu un monastero, poi distrutto nel 1846.
  • Cascina Villa Borromeo. Ospita la nuova Casa Comunale.
  • Cascina Bazzanella. È la costruzione più grande.
  • Cascina Bazzana superiore.
  • Cascina Bazzana inferiore.
  • Cascina Cortegrande. Attiva sino agli anni ottanta poi abbandonata alle incurie del tempo.
  • Cascina Venina. Si trova sul Naviglio Pavese.
  • Cascina Pontirolo. Ora residenza per anziani.
  • Cascina Castello. Dal 1990 sede della Biblioteca comunale e del Nuovo Centro Civico.

Non è possibile menzionare Assago e non parlare della presenza del Mediolanum Forum, il più grande palazzetto dello sport della metropoli milanese, dove la Pallacanestro Olimpia Milano, gioca le sue partite casalinghe. La struttura, essendo polivalente, ospita anche altre manifestazioni, sia sportive sia di altro genere. Nel 2013 ad Assago è stato riconosciuto il titolo di “Comune Europeo dello Sport 2014”. Il Forum è conosciuto anche per ospitare concerti di musica delle più grandi star italiane e straniere.

Una data da ricordare, nell’ambito delle manifestazioni, è quella del 2010, anno in cui l’amministrazione Comunale approva l’organizzazione di un “Palio delle quattro cascine” a cadenza annuale. Il territorio è diviso in quattro contrade così chiamate:

  • Contrada dell’Ape, di colore giallo.
  • Contrada del Cavallo, di colore azzurro.
  • Contrada del Gallo, di colore arancione.
  • Contrada della Rana, di colore verde.

Tutte le contrade sono identificate anche da un proprio stemma. Il Palio si svolge nel mese di maggio.

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