Buscate: storia e arte

buscate san mauro abateEccoci giunti a descrivere il comune di Buscate. È un piccolo comune della città metropolitana di Milano che, se si vuole pronunciarlo in dialetto legnanese si dice “Büscò”, i suoi abitanti sono detti Buscatesi, mentre il santo patrono è San Mauro che si festeggia il 15 gennaio. Il nome Buscate pare risalire a due termini, “ Bustum”, inteso come luogo arido, bruciato, e “ Cava”, come sito posto in un avvallamento, tanto che il suo nome in origine era “ Busticava o Busti cava” sino alla fine del Quattrocento, per poi trasformarsi in Buschà, poi Buschate e infine all’attuale.

Purtroppo documenti che attestino l’origine storica di questo Comune non ne sono stati trovati, l’unica fonte è la certezza che Buscate era una frazione della pieve di Dairago, comune confinante, dove i canonici ivi residenti, il giorno di sabato si recavano, percorrendo sentieri nella boscaglia, per esercitare il loro dovere ecclesiastico. Ancora oggi esistono strade denominate “ dei canonici”, proprio in memoria di quegli eventi. La parrocchia è indubbiamente antica, infatti, da un “Cathalogus” del 1564, si evince della sua esistenza, mentre i primi registri anagrafici e di avvenimenti religiosi inerenti al Comune, portano la data del 1585. È possibile vedere una colonna votiva, che pare voglia ricordare il passaggio di San Carlo Borromeo e/o la liberazione della peste. L’epoca dei Visconti e degli Sforza non ha portato per il piccolo Comune particolari eventi, essendo parte del grande Ducato di Milano; poi arrivarono spagnoli, francesi, austriaci che hanno dettato le loro leggi, poi, ecco il Regno d’Italia e il proseguire della storia moderna. Una famiglia che possedeva gran parte del Comune, era quella dei Marchesi Rosales, si ricorda in particolare Gaspare Rosales, mazziniano convinto che ospitò Mazzini nella sua villa quando era in fuga da Milano. Buscate era un comune prevalentemente dedito all’agricoltura, in particolare alla coltivazione del Gelso, che dava origine alla principale attività economica della lavorazione delle fibre tessili. Il Comune, prevalentemente pianeggiante, è attraversato, in direzione est-ovest, dal canale Villoresi, e dista una quindicina di chilometri dall’aeroporto di Malpensa. Pur esercitando ancora l’attività agricola, anche se ridotta rispetto a un tempo passato, anche Buscate ha lasciato il posto all’industrializzazione, con attività tessili, di abbigliamento, meccaniche e chimiche. Nella sua storia si ricorda anche la produzione degli stuzzicadenti, tanto da impiantare aziende meccanizzate per la loro produzione. Un fatto da rilevare è quando, nel 1992, l’intera cittadinanza si ribellò alla ventilata possibilità di una discarica presso la cava di Sant’Antonio sita nel comune.

Monumenti da visitare:

- Chiesa di San Mauro abate. La chiesa parrocchiale è stata totalmente rifatta nel 1953, abbattendo la precedente del 1700 che a sua volta era un rifacimento della prima costruzione risalente al XII secolo.

- Chiesa di Santa Maria. Questa chiesa è già presente nel XIII secolo, rifondata dal Pessina nel 1569 poi, nel 1932, accorciata per permettere l’allargamento della sede stradale.

- Chiesa di San Pietro. Edificio interessante risalente alla fine Quattrocento, ampliata in secoli successivi. Un restauro recente ha messo in luce alcuni affreschi del ‘600. Interessante il fatto storico che nella chiesa esercitava una Scuola dei Disciplini.

- Villa Rosales – Abbiate. Le sue origini risalgono al XVII secolo, anche se la costruzione ha visto più interventi, infatti, prima è stato edificato il “corpo nobile” della Villa, poi la fontana sita nel cortiletto, poi il parco, situato dietro la Villa, che è stato in seguito ampliato e valorizzato.

Il comune di Buscate è una di quelle località raggiunte dalla tranvia Milano – Castano Primo, più nota, ai vecchi milanesi, come Gambadelegn.

La rivista bimestrale “ Tusitala”, edita dalla Biblioteca di Buscate, ha vinto, nel 2010, il “Premio Comunicami”, indetto dalla Provincia di Milano.

Per arrivare a Buscate in auto, fare la Milano – Pero – Magenta e proseguire per la località di Buscate. In treno da Milano Centrale per Castano Primo, con i mezzi pubblici, prendere la M1 direzione Molino Dorino, scendere alla stazione di Dorino e prendere l’autobus Z469.

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