Calvignasco: storia e arte

Calvignasco, comune della provincia milanese, ai margini del territorio con la provincia di Pavia. In dialetto si pronuncia Calvignàsch, e i suoi abitanti sono detti calvignaschesi. La terza domenica di settembre si festeggia la “Madonna Addolorata”, Patrona del comune.

L’etimologia di Calvignasco pare derivare da un nome latino di persona, “Calvinius”. Il Comune, a economia prevalentemente agricola, fa parte della Regione Agraria della pianura tra Ticino e Lambro, e annovera due frazioni: Bettola e Ponte. Anche oggi buona parte del reddito è costituito dall'attività agricola e da allevamenti di bestiame. La presenza industriale è di piccola caratura. Diffuso il pendolarismo verso i luoghi di lavoro. Si suppone che i Liguri occuparono il luogo prima dell’arrivo dei Romani, tuttavia documenti specifici che attestino l’origine del Comune, poiché la sua storia s’intreccia col Comune di Binasco, di cui abbiamo già trattato nel paragrafo che lo riguarda, non ve ne sono. Si conosce che anticamente Calvignasco era parte del feudo di Moncucco, che è una frazione del Comune di Vernate, e che vedeva feudatari i Visconti di Fontaneto, subentrati alla Corte di Masino.

Varie furono le famiglie nobiliari che, nel corso degli anni, determinarono la loro presenza, sino a che vi subentrò il “Venerando Consorzio della Misericordia di Milano”, che era un’associazione laica di beneficenza. Anche questo comune subì la presenza della dominazione spagnola, francese e austriaca. Il Comune è attraversato dal Ticinello. Questi era un canale difensivo costruito nel 1152 per difendere la città di Milano dal Barbarossa e dai pavesi suoi alleati. Nel 1272, dopo che fu allargato, prese il nome di Naviglio Grande, mentre l’appellativo Ticinello rimase al canale che da Abbiategrasso raggiungeva l’Olona meridionale. Questo canale ancora esiste e le sue acque servono per l’irrigazione dei campi.

chiesa san michele calvignascoEdifici da visitare:

  • Chiesa Parrocchiale di San Michele. Edificio risalente al XIV secolo, e dedicato all’Arcangelo San Michele. Nel 1605 si provvide a una ricostruzione della stessa per renderla più spaziosa, questo su suggerimento del cardinale Federico Borromeo, dopo che l’aveva personalmente visitata.

  • Chiesa di Santa Maria dei Santi, nella frazione Bettola. Edificata negli anni Trenta.

Lo stemma del Comune, di conformazione semplice, essendo comporto da figure araldiche come il “partito e la fascia”su sfondo smaltato d’Argento e Rosso, si ritiene che le due fasce azzurre vogliano significare il Naviglio di Bereguardo e il Naviglio Pavese, all’interno dei quali si estende il territorio di Calvignasco.

Manifestazioni interessanti sono: la festa di primavera, che si svolge nel mese di maggio, a settembre la sagra dell’uva, mentre alla vigilia di Natale il tradizionale falò.

Una curiosità: Calvignasco è considerata il comune più pianeggiante d’Italia, essendo il dislivello massimo del territorio comunale pari a 1 metro.

A Calvignasco opera il Gruppo Sportivo Calvignasco ASD è una realtà sportiva che dall’anno della sua fondazione, il 2008, ha formato e continua nella formazione interna ed esterna di ragazzi che amano il calcio. È affiliata alla F.I.G.C. oltre che essere iscritta al registro del CONI.

La località di Calvignasco si può raggiungere percorrendo la SS 526 dell’Esticino, o dall’autostrada A7 Milano - Genova con uscita a Binasco. È possibile anche tramite ferrovia con la linea Milano – Mortara.

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