Gita in bicicletta a Milano e dintorni

bici percorsiLa primavera è ormai arrivata e con essa la voglia di uscire a passeggiare e godersi un po’ di natura.

Diversi sono i mezzi per questo svago, uno di questi è la bicicletta, e proprio pensando ai ciclisti ho deciso di descrivere alcuni itinerari da percorrere sulla due ruote, nella nostra provincia milanese, lungo le piste ciclabili.

Le possibilità sono molteplici e poiché non posso descriverli tutti in un solo articolo, mi riservo di farne più di uno, regalando così ai lettori appassionati delle scampagnate pedalando, più possibilità.

Inizierò con un percorso che mi riporta alla mia gioventù, e che mi ricorda la scarpinata Milano – Certosa di Pavia, fatta a piedi con alcuni amici seguendo, in parte, proprio l’itinerario che vado ora a illustrare.

L’itinerario è Milano – Pavia seguendo il Naviglio Pavese.

-  Partenza da Viale Tebaldi ci si porta

-  All’Alzaia Naviglio Pavese, all’angolo di via Don Rodrigo

-   Si prosegue sino all’angolo di via Boffalora.

-   Si continua per Alzaia Naviglio pavese angolo Viale Milano Fiori.

-   Si passa sotto la Tangenziale Ovest

-   Si prosegue per via Conca del Naviglio

-   Via Alzaia Naviglio Pavese

-   Si deve passare sopra il ponte

-   Nuova ciclabile

-   Sottopasso Binasco (prestare attenzione in caso di pioggia.)

-   Si prende la strada provinciale Binasco – Melegnano.

-   Inizio strada Alzaia Naviglio di Pavia

-   Sempre sull’Alzaia Naviglio Pavese si arriva in via Milano.

-   Al Corso Partigiani angolo via Certosa, si raggiunge la Certosa di Pavia che, se possibile, merita sicuramente una sosta per una visita.

-   Si prosegue facendo il sottopasso

-   Si passa sotto la tangenziale di Pavia

-   Si percorre la via Alzaia

-   Passare sul ponte sull’altro lato del Naviglio.

-   Si entra in viale della Repubblica angolo viale Bligny.

-   Piazza Castello

-   Inizio strada nuova

-   Piazza Italia

-   Corso Cavour

-   Viale Lungo Ticino

-   Ponte coperto

-   Pavia. Bella città che vale la pena visitare.

I chilometri da percorrere sono trentadue in ciclopedonale a fondo misto, il tempo di percorrenza è lasciato alle capacità o alla discrezionalità del ciclista.

Sicuramente ogni buon ciclista sa che è opportuno avere con sé un kit per le piccole manutenzioni. L’imprevisto è sempre possibile! Normalmente si compone di una camera d’aria, una pompa, una brugola, un cacciavite a croce, lo smaglia catena, una pinza, dell’olio, una valvola per i tubeless, un cavo del cambio, delle fascette; comunque è possibile acquistare dei kit già pronti e forniti del necessario, i cui prezzi variano da un minimo di sei euro, venti euro per un prezzo medio a salire secondo il contenuto del kit. Avere un caschetto di protezione non è per nulla sconsigliato.

Questa gita pedalando lungo il “Navili de Pavia”, riserva interessanti “distrazioni”, non solo nel panorama, ma anche ad esempio nella possibilità di avvistare qualche Airone cenerino o di qualche Cicogna che si è costruito il nido non lontano. Possibile poi, per chi lo desidera fermarsi in qualche angolo ameno per rifocillarsi con un buon pic nic, oppure optare per qualche ristorantino dai prezzi abbordabili e dal menu casereccio.

Allora non mi rimane che augurare una buona pedalata lungo il Naviglio Pavese.

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