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Il giro del Mondo grazie alle relazioni sociali: la sfida di Nicky

giro del mondo nicoletta crisponiUn anno per fare il giro del mondo appoggiandosi alla propria rete social realizzando il sogno di far della passione del viaggio un vero e proprio lavoro, è questa l'intraprendente sfida di Nicoletta Crisponi.

Questo ambizioso progetto dal nome "Il Filo di Nicky", è esempio di come i sogni, se fatti di determinazione, lavoro e un po’ di sana follia, possano esaudirsi. O per lo meno, le prospettive ci sono davvero tutte.

Facebook lo scorso febbraio ha dichiarato che grazie alla rete sociale che ha creato, i gradi di separazione tra le persone da sei sono scesi a tre e mezzo: questo significa che ognuno di noi è collegato a chiunque altro nel mondo attraverso solamente tre livelli (e mezzo).

“Se siamo davvero tutti così connessi, allora non dovrebbe esser difficile riuscire a fare il giro del mondo grazie all’aiuto dei miei amici”.

Questo pensiero è quello che ha fatto scattare la scintilla nella testa di Nicky e la voglia di mettersi alla prova: ha lasciato il suo tanto amato lavoro per partire sola (seppur in realtà in qualche modo sempre accompagnata) per il mondo.

“Spesso si parla dei rapporti 2.0 come di qualcosa di fasullo e asettico, il mio tentativo sarà quello di andare oltre dimostrando come, invece, può esser un cilindro da cui tirar fuori infinite possibilità!”

Nicky partirà il prossimo 27 dicembre alla volta dell’India per far di nuovo ritorno in Italia esattamente un anno dopo: dodici mesi per raccontar il mondo sul suo blog di viaggio, IlFiloDiNicky.com, trasformando così la sua passione in un vero e proprio lavoro. (Ovviamente si parte dopo Natale e si torna in tempo per scartar i regali sotto l’albero la Vigilia di Natale).

Questa prima tappa sarà in qualche modo un inserimento “dolce” nel viaggio. Parteciperà, infatti, con l’amico Marzio, alla Rickshaw Challenge: una gara di 950 km in India su di un ape calessino i cui ricavati sono devoluti in beneficenza. Una volta finita la gara, Marzio tornerà a casa e lei proseguirà da sola verso la seconda tappa del viaggio: lo Sri Lanka.nicoletta crisponi botswana

L’intero anno sarà caratterizzato da esperienze simili a questa, in grado di raccontare le tradizioni, le culture, ma con un pizzico di follia e adrenalina.

La sua sfida così particolare e l’estro a lavorare sodo ad un vero e proprio progetto imprenditoriale hanno fatto si che la sua impresa venisse scelta da Huawei per raccontare giorno dopo giorno il significato dell’hashtag emblema della campagna 2017: #MakeItPossible.

Il blog è stato inaugurato lo scorso 21 dicembre e inizierà a pieno regime ufficialmente il 28 dicembre.

Blog : ilfilodinicky.com

FB: facebook.com/ilFiloDiNicky/

IG: @nicolettacrisponi

Twitter: @nicolettacrispo

Un sentito augurio a Nicky da parte di tutta la redazione di MilanoFree.it. Siamo certi che questa meravigliosa avventura arricchirà non solo la nostra ambiziosa amica ma il mondo intero!!

CHI E’ NICKY?

Nicoletta Crisponi, Nicky per gli amici, ha trent'anni e si occupa di strategie di comunicazione oltre ad essere blogger da diversi anni per portali come Ninja Marketing e Milanofree.it.

All'età di 17 anni affrontò il primo viaggio da sola dalle montagne del Trentino, dove è cresciuta, alla Sardegna scoprendo una passione che non l’ha mai più abbandonata.

Da allora ogni estate l’ha passata all'estero operandosi in lavori stagionali ma partendo sempre rigorosamente da sola; unica eccezion fatta per il viaggio in Africa con l’associazione Mammadù Italia Onlus dove con lei c’era un’amica d’infanzia.

Il suo primo progetto/sfida l’ha vista nel 2010 scendere in piazza a distribuire baci sulla guancia a sconosciuti per vincere una borsa di studio e volare a New York dove studiare il fenomeno dei flashmob con gli ImprovEverywhere, il gruppo americano che li inventò.

Il progetto ebbe un grande impatto mediatico e proprio questo successo le permise di coronar il suo sogno e trascorrere tre mesi nella grande mela come Ricercatrice di Creatività per la Camera di Commercio di Milano.

Sempre nel 2010 arrivò in finale al Working Capital di Telecom Italia come una dei cinque innovatori sociali italiani proprio con il progetto di un’installazione e flash mob nella metropolitana Milanese.

Qualche anno più tardi il suo progetto di Guerrilla Marketing di sensibilizzazione al problema della violenza sulla donne ricevette la menzione speciale all’unanimità della giuria del AIED Roma nell’ambito del concorso #noViolenza #donna.

Fino a due mesi fa lavorava come account executive in un’agenzia di comunicazione ed eventi di Milano, oggi è ufficialmente una travel blogger. 

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