Il sacro monte di Orta

Il lago d’Orta, il più piccolo tra i laghi lombardi, offre la possibilità di visitare un luogo di bellezza e spiritualità dedicato alla vita di San Francesco d’Assisi.
 
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Il Sacro Monte di Orta, situato su di un promontorio che sovrasta l’omonima cittadina e il lago, è notevole per la ricchezza artistica e architettonica del complesso religioso, ma anche per la suggestione data dalla bellezza e l'armonia del luogo che colpiscono i visitatori.
Le origini del complesso risalgono al 1583, quando gli abitanti di Orta decisero di edificare un convento vicino alla chiesa di San Nicolao. 
Sarà nel 1591 che i Francescani cappuccini daranno il via ai lavori di costruzione delle cappelle dedicate alla vita di San Francesco, che vennero completate verso gli inizi del Settecento.
Nel 1980 la Regione Piemonte istituì la Riserva Naturale del Sacro Monte d'Orta, con lo scopo di salvaguardare e valorizzare il considerevole patrimonio artistico e ambientale del luogo.
 
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Il Sacro Monte si sviluppa sulle pendici del Monte San Nicolao e comprende la chiesa di S. Nicola di Mira e venti cappelle, che ospitano ben 376 statue in terracotta dipinta a grandezza naturale, oltre a grandi cicli affrescati che narrano la vita di San Francesco creando delle corrispondenze con la vita di Cristo.
Inizialmente le architetture erano influenzate dal Sacro Monte di Varallo, ma in seguito verso la metà del Seicento si seguì come modello il Sacro Monte di Varese, ricreando il percorso sacro  in stile barocco. 
Tra i diversi artisti che furono coinvolti nel lavoro vi furono il Morazzone, Stefano Maria Legnai e il Beretta, che portarono vari stili artistici, dal rinascimentale al barocco, fino a arrivare al rococò e al neoclassico.
Nella Chiesa di San Nicolao è conservata una pregevole statua lignea della Pietà, che nel 1538 fu al centro di un miracolo, la Vergine venne vista sudare, cambiare colore, aprire e chiudere gli occhi, e per questo la Madonna lignea divenne  oggetto di venerazione, inoltre la Chiesa conserva una Natività del Procaccini e alcune tele di Cantalupi e Busca.
Annessi alla chiesa vi sono due conventi, il primo era destinato ai frati cappuccini e adesso è diventato una proprietà privata, mentre il secondo è abitato da alcuni frati francescani minori che si occupano di gestire il Santuario e accogliere i pellegrini.
Il percorso con le sue cappelle arriva fino ai 400 metri della vetta e dal sagrato della Chiesa, da cui si può godere un panorama mozzafiato sul Lago d'Orta, che offre una grande emozione, e non solo per i pellegrini.
 
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