In bicicletta per Mantova e dintorni

mantova biciC’è un turismo più dolce e meno frenetico, quella delle passeggiate in bicicletta, in un ambiente affascinante, interessante, un intreccio fra storia e natura, fa monumenti e panorami fluviali dolci e romantici.

E’ Mantova, che con i suoi dintorni ci accoglie per delle meravigliose escursioni sulle due ruote.

I laghi di Mantova
Il percorso è lungo circa 28,5 Km, ed è percorribile in 3 ore.
Partendo dall’imbarcadero sul lungolago Mincio dirigetevi a destra, fino ad arrivare sotto il ponte di San Giorgio sulla sponda inferiore.
Dopo aver risalito la pista ciclabile arriverete dove si trova il campo canoe e percorrete la sponda opposta fino alla via Brennero.
Imboccate a destra il ponte in ferro della Diga Masetti e, arrivati alla fine, svoltate ancora a destra sulla strada sterrata dell’argine maestro,  dove si può fare visita alla chiesa in stile romanico di Santa Maria del Gradaro prima di arrivare a Porto Catena, che conduce al Lago Inferiore.
Arrivate al ponte dei Mulini costeggiando il sentiero della riva e svoltate a sinistra per raggiungere i giardini di Belfiore, che conducono a un sentiero sterrato lungo le rive del lago con un bel panorama sulle riserve della valle del Mincio, per poi arrivare a Borgo Agnelli vicino alla chiesa di Santa Maria, da dove si ritorna al punto di partenza.

Il fiume Po nel basso Mantovano
Il percorso è lungo circa 38 Km, ed è percorribile in 4 ore.
Dal cantiere di una cava sulla riva destra del Po, nelle vicinanze del ponte di Borgoforte, si arriva a Torricella, dove è possibile visitare le corti Nogarola e Quaranta.
Uscite dal paese fino ad arrivare alle porte di Tabellano, dove svoltando a destra si torna sull’argine, che conduce a Riva di Suzzara, con il caseificio Zamiola.
Nei dintorni è possibile visitare a Suzzara, la galleria civica d’Arte Moderna e a Motteggiana la quattrocentesca corte Ghirlandina, per poi tornare ai punto di partenza.

Il Parco dell’Oglio Sudmantova bici 2Il percorso è lungo circa 60, 5 Km, ed è percorribile in 6 ore.
Partendo da Scorzarolo si sale sull’argine del Po in direzione della Riserva naturale di Sant’Alberto, nota per le sue nicchie ecologiche.
Oltre la strada statale si arriva a San Michele in Bosco, dove si trova la riserva naturale delle Torbiere di Marcania, e da li a Casalico, dove c’e la Corte Castiglioni, fino ad arrivare, dopo il ponte di ferro di Acquanegra all’oasi naturale Le Bine.
Per tornare a Scorzarolo si prosegue sulla riva destra dell’Oglio fino a lasciare l’argine e da li si arriva al ponte di barche di Torre D’Oglio, che conduce a destinazione.

Lungo gli argini del Po
Il percorso è lungo circa 63 km, ed è percorribile in 6 ore.
Il percorso comincia presso le paludi del Busatello, riserva naturale che si trova presso la convergenza tra il Canal Bianco e gli affluenti del Po Tartaro e Tione.
Da li si arriva percorrendo la strada comunale ad Ostiglia, con il suo centro storico, e all’argine del Po, non prima di aver sottopassato la statale.
Una volta imboccata la riva sinistra arriverete alla riserva naturale dell’isola Boschina, per poi tornare sull’argine in direzione di Melara e si attraversa il ponte sul Po per poi arrivare, tenendo la sinistra, a Casotto e da li a Felonca, dove è possibile visitare la pieve dell’Assunta del X secolo.
Seguendo l’argine si arriva a Borgofranco su Po, famosa per i suoi tartufi, e a Revere, con il suo Museo del Po, per poi finire il viaggio a Ostiglia.

 

 

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