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Isola Bella e Isola Madre: cosa vedere sul Lago Maggiore

Due delle isole più affascinanti del Lago Maggiore, accomunate dalla presenza della famiglia Borromeo e da un equilibrio raro tra palazzi storici e giardini spettacolari. Isola Bella e Isola Madre sono due tappe imperdibili per chi vuole scoprire uno dei paesaggi più eleganti del Verbano.

Isola Bella sul Lago Maggiore
Isola Bella, una delle mete più scenografiche del Golfo Borromeo.

A poca distanza da Stresa, queste due isole raccontano due anime diverse dello stesso mondo: da una parte il trionfo barocco di Isola Bella, dall’altra la dimensione più raccolta e botanica di Isola Madre.

Isola Bella

Fino al Seicento, Isola Bella era poco più di uno scoglio abitato da pescatori. La sua trasformazione iniziò con il progetto voluto dalla famiglia Borromeo, che immaginò un luogo scenografico capace di fondere architettura, giardino e paesaggio lacustre.

L’isola assunse progressivamente la forma di un vascello barocco: a nord il palazzo, a sud i celebri giardini terrazzati. Il risultato è uno degli esempi più noti di residenza aristocratica sul Lago Maggiore.

Il palazzo e le sale storiche

Il Palazzo Borromeo di Isola Bella è un susseguirsi di sale ricche di arredi, stucchi, marmi, arazzi e dipinti. Al suo interno si conservano opere e apparati decorativi che raccontano secoli di storia della famiglia Borromeo.

Tra gli ambienti più interessanti si ricordano la Sala della Musica, legata alla Conferenza di Stresa del 1935, e la Sala di Napoleone, che ricorda il soggiorno di Napoleone Bonaparte e Giuseppina.

La visita permette di cogliere bene il gusto scenografico dell’insieme, pensato per stupire gli ospiti e celebrare il prestigio della casata.

Il giardino barocco all’italiana

Terminato il percorso nel palazzo, si passa al cuore più spettacolare dell’isola: il giardino barocco all’italiana, con terrazze, statue, balaustre e prospettive monumentali.

Le terrazze digradanti, i giochi d’acqua, le vasche, le statue allegoriche e la vegetazione mediterranea creano un insieme molto scenografico. Il clima del lago consente la presenza di specie insolite per queste latitudini, tra cui agrumi, camelie, azalee e piante ornamentali di pregio.

Isola Madre

Nel punto più ampio del Golfo Borromeo si trova Isola Madre, la più grande delle isole borromee aperte al pubblico.

In passato era conosciuta come Isola di San Vittore, per la presenza di una cappella dedicata al santo. A partire dal Cinquecento divenne una residenza della famiglia Borromeo, assumendo nel tempo un ruolo sempre più importante come luogo di delizie e villeggiatura.

Il palazzo dell’Isola Madre

Sull’isola sorge un palazzo cinquecentesco, più sobrio rispetto a quello di Isola Bella ma ugualmente ricco di fascino. Gli interni ospitano arredi provenienti dalle dimore storiche dei Borromeo, oltre a dipinti, arazzi e oggetti d’epoca.

Tra le sale più note si ricordano il Salone di Ricevimento, la Sala delle Stagioni e la suggestiva Sala delle Bambole, con una raccolta di bambole francesi e tedesche dell’Ottocento.

Il giardino botanico

Se Isola Bella colpisce per il suo impianto barocco, Isola Madre conquista soprattutto per il giardino botanico, una delle sue caratteristiche più famose.

Qui la natura ha un ruolo centrale: alberi rari, essenze esotiche, fioriture spettacolari e un microclima particolarmente favorevole rendono l’isola un piccolo paradiso verde. Non a caso lo scrittore Gustave Flaubert la definì uno dei luoghi più suggestivi del lago.

Tra camelie, aceri, banani, palme e altri esemplari botanici, il percorso ha un carattere più romantico e contemplativo rispetto alla teatralità di Isola Bella.

Informazioni utili per la visita

Le due isole si raggiungono facilmente in battello da Stresa e da altri punti del lago. Sono tra le mete più note del Lago Maggiore e si prestano bene a una gita in giornata.

Il consiglio è di dedicare almeno mezza giornata alla visita completa di una sola isola, oppure una giornata intera se vuoi vedere con calma sia Isola Bella sia Isola Madre. In alta stagione conviene verificare in anticipo orari, battelli e disponibilità dei biglietti.

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