La Santa Crus di Cerveno

via crucis2Si sta avvicinando la Pasqua e, con essa, la stagione più tiepida che permette di spostarsi dalle città per godersi una giornata di relax. Proprio per abbinare il sacro al profano vi voglio proporre un itinerario che include i due aspetti in questa uscita. Il paese è quello di Cerveno in Valle Camonica nella provincia di Brescia.

Proprio di fianco alla Parrocchiale è possibile visitare il santuario della Via Crucis, che contiene le "Cappelle di Cerveno", eseguite dallo scultore Beniamino Simoni. Tutto ha inizio verso la metà del Settecento quando i fedeli di Cerveno decidono di dedicare un'opera che richiami le quattordici stazioni della Via Crucis. Decidono di affidare l'opera allo scultore Beniamino Simoni da Saviore, che lavorerà dal 1752 al 1763, ben undici anni, non riuscendo tuttavia a completare, tanto che l'ottava, la nona  e la decima stazione che sono state completate dai nipoti del Fantoni, altro maestro scultore.

La XIV è invece opera dell'artista milanese Selleroni, in quanto l'originale è collocata nella parrocchiale di Breno. Gli affreschi alle pareti sono dello Scotti, l'Albricci e dei fratelli Corbellini. Il motivo che spinse i Cervenesi a volere quest'opera è legata al profondo senso religioso nella contemplazione della Passione di Cristo, facendo simile la Valle Camonica ai Sacri Monti di Varese. Si assisteva, nella Settimana Santa, a un vero e proprio pellegrinaggio, effettuato a piedi, non solo del Paese, ma anche da diverse zone della valle. La Via Crucis, tutta intarsiata in legno con parti in gesso, si compone di quattordici stazioni, per un totale di 198 statue in grandezza naturale. L'entrata avviene attraverso la porta principale della chiesa parrocchiale, iniziando il percorso sino alla grande cappella della Deposizione. Descriverle non è sufficiente, bisogna vederle, esaminarle una per una attentamente per poter cogliere il profondo significato spirituale che il Simoni ha saputo infondere in ogni statua; pare di essere noi stessi protagonisti tanto le scene appaiono realistiche.

Ogni dieci anni, in una domenica del mese di Maggio, gli abitanti propongono una rappresentazione vivente della Passione, chiamata "rito della Santa Crus", ispirandosi a personaggi popolari delle sculture del Simoni.

Visitata la Via Crucis, è possibile una breve passeggiata nel piccolo borgo, che conserva, in parte, ancora il suo aspetto medievale. Per la pausa pranzo è possibile scendere a Breno, pochi chilometri, e pranzare al ristorante Giardino, con il quale MilanoFree è convenzionato, beneficiando così di uno sconto. Nel pomeriggio è possibile visitare Cividate Camuno, antica cittadina Romana, che presenta un Parco archeologico del teatro e dell'anfiteatro romani, un museo con reperti e una statua di Minerva, trovata in località Spinera. Per chi invece preferisce dedicare il pomeriggio allo svago, può raggiungere Pisogne o Lovere sul lago d'Iseo e godersi il panorama.

Informazioni per il visitatore:

il periodo di apertura è tutto l'anno, dalle 8,00 alle 12,00 e dalle 14,30 alle 17,00. Eventuali guide si possono prenotare al n. Tel. 3289014152, mentre per info: infoturismocerveno@gmail.com

Per giungere a Cerveno è possibile percorrere l'A/4 con uscita Seriate, imboccare la superstrada per il Tonale e uscire a Ceto, indi prendere per Cerveno, oppure uscire a Rovato, percorrere la Franciacorta poi a Iseo prendere la superstrada e uscire a Ceto, indi per Cerveno.

In pullman da Sesto San Giovanni per Ponte di Legno, fermata Cerveno.

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