Lago di Alserio: gita fuoriporta all'incantevole lago lombardo

lago cigni foto isaccoQuando ci si trova per organizzare una gita ad uno dei meravigliosi laghi lombardi, subito si pensa al Lago di Garda, al Lago Maggiore, a Lago di Como o Lecco, al Lago d'Iseo, insomma, ai più conosciuti e rinomati, difficilmente si valutano possibilità diverse, sempre ovviamente attinenti il lago, eppure la nostra terra lombarda non manca di offrire diverse e altrettanto appaganti opportunità. Questa volta vi voglio invitare a fare una gita fuori porta sul lago di Alserio, sicuro che non rimerrete delusi.

Il Lago si trova in provincia di Como, in quella terra chiamata Brianza, ed è all'interno del Parco Regionale della Valle del Lambro. Il Lambro è un fiume lungo 130 Km e deve il suo nome di derivazione greca che significa "lucente", come era un tempo la sua acqua, tanto che in un vecchio detto milanese si era soliti dire "ciar com'el Làmber", ossia " limpido come le acque del Lambro". L'etimologia invece del termine Alserio deriverebbe dalla radice celtica " ser" con il significato di acqua.

La storia di questo lago vede anche la presenza di un decreto, datato 1402, del Duca  di Milano Gian Galeazzo Visconti che ordinava ai pescatori del luogo di soddisfare, portando un quantitativo stabilito di pesce, alla Corte Ducale di Milano e Pavia.

Il Lago è stato classificato come SIC, Sito di Interesse Comunitario da parte dell'Unione Europea. Il paesaggio è incantevole, incorniciato dalla Grigna e dal Resegone. I percorsi hanno ognuno il proprio fascino, dai paesaggi, alle località storiche con la presenza di architetture quali castelli, ville, lavatoi, cascine, edicole votive. Ad esempio percorrendo una facile mulattiera, ai piedi della collina della Buerga, è possibile osservare interessanti aspetti legati all'ambiente boschivo, con la sua flora e la sua fauna, con la presenza di volpi, ricci, aironi ecc.  Per chi ama camminare è possibile effettuare il giro del lago a piedi; non presenta grandi difficoltà, è considerata facile, e il tempo di percorrenza, a passo normale, è quantificato dalle 3 alle 4 ore per una lunghezza di nove  Km. È possibile percorre il tragitto anche il bicicletta. Lungo il tragitto vi sono posti ristoro e la possibilità di trovare altalene e altri giochi per i bimbi. La partenza è dal cimitero di Alserio, dove è doveroso parcheggiare l'auto. Tuttavia è possibile raggiungere la località, da Milano, in treno, con fermata a Erba. 

I percorsi che si sviluppano intorno al Lago sono più di uno, consentendo a tutti, grandi e piccoli, di optare per quello che ritengono per loro di maggiore interesse, infatti, oltre alla natura con le sue bellezze e curiosità, ad un sano jogging o pedalata, è possibile fermarsi a visitare abitazioni e costruzioni risalenti ad epoche ormai passate, come Ville, edifici medievali, cascine dell'epoca contadina e altre amenità. Tra le costruzioni da visitare si può citare il Castello di Casiglio, risalente al XIV secolo, Villa Gavazzi, residenza nobiliare del XVII secolo con la presenza del " grande giardino romantico" e Villa Lado, con torre del XIII secolo, legata, come il Castello, alla storia della nobile famiglia Pallavicini che vede la sua origine con Adalberto nell'XI secolo. Comprende l'Oratorio di San Bartolomeo, costruito nel 1920.

Spesso vengono organizzate delle escursioni in barca, dove è possibile ammirare il panorama e la natura dall'interno del Lago.

Una gita sicuramente interessante anche se si tratta di uno dei tanti  piccoli Laghi Lombardi.

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