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Bovisa Milano: storia, curiosità e cosa sapere sul quartiere

Milano è una città fatta di quartieri, ognuno con una storia diversa. In questo viaggio iniziamo dalla Bovisa, una zona che negli anni ha cambiato volto più volte: da area agricola a polo industriale, fino a diventare oggi uno dei quartieri universitari più dinamici della città.

Mappa delle zone di Milano
Milano suddivisa in zone: la Bovisa si trova nella zona 9, a nord-ovest.

Origine del nome Bovisa

Il nome Bovisa deriva probabilmente da “bove”, cioè bovini. In passato infatti la zona era caratterizzata da cascine e allevamenti, e si ritiene che il quartiere si sia sviluppato proprio attorno a un antico insediamento agricolo.

Con l’espansione di Milano, soprattutto verso la fine dell’Ottocento, quest’area venne progressivamente inglobata nella città.

Quartiere Bovisa Milano
La Bovisa oggi: un quartiere tra memoria industriale e nuova vita universitaria.

Da campagna a quartiere industriale

Situata nella zona 9 di Milano, la Bovisa è passata rapidamente da area rurale a polo industriale. Tra fine Ottocento e Novecento qui sorsero numerose fabbriche, attirando lavoratori e contribuendo allo sviluppo economico della città.

Tra le realtà più importanti ancora presenti troviamo la storica Distilleria Fratelli Branca, fondata nel 1845, e l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri.

Testimonianza di questo passato industriale sono anche i grandi gasometri, strutture imponenti che un tempo servivano per lo stoccaggio del gas cittadino.

La trasformazione: università e cultura

A partire dalla seconda metà del Novecento, molte industrie hanno chiuso o lasciato la zona. Da quel momento è iniziata una profonda trasformazione.

Oggi la Bovisa è conosciuta soprattutto per la presenza del Politecnico di Milano, con sedi dedicate a architettura, design e ingegneria.

Nel 2006 è nata anche la Triennale Bovisa, contribuendo a rafforzare il ruolo del quartiere come centro culturale e creativo.

Trasporti e collegamenti

La stazione Milano Bovisa–Politecnico, gestita da Ferrovie Nord, è un nodo strategico: da qui è possibile raggiungere diverse destinazioni senza cambi, rendendo la zona particolarmente comoda per studenti e lavoratori.

Curiosità sulla Bovisa

La Bovisa ha lasciato traccia anche nella cultura e nella musica:

  • “Notte in Bovisa” è una canzone dei Calibro 35 (2008)
  • Ermanno Olmi ha dedicato al quartiere il romanzo “Il ragazzo della Bovisa”
  • Compare in canzoni della tradizione milanese come “Lassa pur ch’el mond el disa”
  • Citata anche da Davide Van De Sfroos in “40 passi”

Nel quartiere si svolge anche il Mercatino della Bovisa, organizzato dall’Associazione Gaia, attivo la domenica mattina: un appuntamento interessante per chi ama il riuso e i mercatini locali.

Una Milano che cambia

La Bovisa è uno degli esempi più evidenti di come Milano sappia reinventarsi: da campagna a industria, fino a diventare un quartiere giovane, universitario e creativo.

Passeggiando tra i suoi spazi si percepisce ancora il contrasto tra passato e presente, tra archeologia industriale e nuove architetture.


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