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Scuderie De Montel a San Siro: storia Liberty e rinascita con le Terme di Milano

  • Redazione MilanoFree.it

Milano ogni tanto fa la milanese: ti lascia un gioiello dietro una cancellata per anni… e poi, quando meno te l’aspetti, lo rimette in pista. È il caso delle ex scuderie De Montel, elegante complesso Liberty a due passi dallo stadio di San Siro, oggi tornato al centro dell’attenzione grazie alla rinascita dell’area con le Terme De Montel.

Ex scuderie De Montel a San Siro: facciata Liberty visibile dall’esterno
Linee Liberty e atmosfera d’inizio Novecento: le ex scuderie De Montel nel quartiere San Siro.

Dove si trovano e cosa vedere

Le ex scuderie sono nell’area San Siro, a ridosso dello stadio. Se non entri, la cosa più “wow” è proprio questa: da fuori puoi già intuire archi, volumi e dettagli Liberty (quando la visuale è libera e non ci sono allestimenti o cantieri).

Se invece vuoi vivere il luogo “da dentro”, oggi l’area è legata alla nuova destinazione: le Terme De Montel (accesso con biglietto/prenotazione, a seconda delle regole in vigore al momento).

Un pezzo di Belle Époque milanese

La storia parte nei primi decenni del Novecento, tra entusiasmo per il progresso, mondanità e (purtroppo) i venti scuri che avrebbero travolto l’Europa. In quegli anni a Milano l’ippica era un vero spettacolo popolare: cavalli, fantini, tribune, tifo e scommesse.

Giuseppe De Montel, imprenditore appassionato di cavalli, volle costruire qui un complesso di scuderie all’altezza delle ambizioni della città. Il risultato è un’architettura Liberty con gusto “château”, firmata da professionisti che lavorarono anche su impianti sportivi legati al mondo delle corse.

Dettaglio ad arco delle ex scuderie De Montel: decorazioni e struttura Liberty
Dettagli e proporzioni: qui il Liberty è più concreto che “cartolina”.

Il trauma delle leggi razziali e l’abbandono

La parabola si spezza con l’Italia fascista: dopo le leggi razziali, De Montel – ebreo – fu costretto a lasciare e a perdere il controllo del complesso. Da lì in poi, tra cambi di gestione e un mondo che correva verso altri miti (e altri sport), l’area ha attraversato un lungo declino, fino a diventare uno dei “luoghi sospesi” più amari del quartiere.

Oggi: la rinascita con le Terme

La notizia buona è che la storia non finisce con le transenne: dopo anni di progetti e rinvii, l’area è stata recuperata e oggi ospita De Montel – Terme Milano, un grande complesso termale che ha riportato vita (e persone) in un sito simbolico di San Siro.

Consiglio pratico: se il tuo obiettivo è visitare le terme, controlla sempre regole, orari, età minima e prenotazioni prima di andare (sono aspetti che cambiano più spesso di quanto vorremmo).terme de montel milano2

Come arrivare (e dritte pratiche)

  • Metro: la soluzione più comoda in zona San Siro è la M5 (poi qualche minuto a piedi).
  • Auto: nei giorni di partita/concerti può essere un delirio. Se puoi, evita.
  • Quando andare: luce piena (mattina/primo pomeriggio) se vuoi vedere bene i dettagli dall’esterno e fare foto pulite.

Cosa vedere nei dintorni

FAQ

Si possono visitare le scuderie gratis?

Dall’esterno spesso si riescono a vedere parti della struttura. Per l’accesso interno, invece, dipende dalla destinazione e dalle regole in vigore (oggi legate al complesso termale).

È un posto adatto anche se non entro alle terme?

Sì, se ti interessa l’architettura Liberty e la “Milano nascosta”: una passeggiata in zona, magari abbinata a Monte Stella o ai parchi vicini, ha senso anche senza ingresso.

Quanto tempo serve?

Per una “visita esterna” bastano 20–40 minuti con foto. Se entri alle terme, ovviamente è un’altra storia: metti in conto mezza giornata.

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