Tobruk e la guerra in Libia: racconto del Pioniere ENI

NOTE SU TOBRUK e SULLA GUERRA IN LIBIA,  
racconto del Pioniere ENI Gildo Da Rold
(classe 1927)

Durante la seconda guerra mondiale, (1939.1945) Tobruk, la più grande base aereo navale italiana della Libia, fu al centro di furiose battaglie e passò di mano parecchie volte durante il conflitto. Nel 1942 una grande offensiva degli italo-tedeschi, dopo aver riconquistato Tobruk, spinse l'esercito inglese indietro fino alla zona di El Alamein, ai bordi della depressione di El Qattara, a pochi chilometri da Alessandria d'Egitto.

Purtroppo l'armata fu costretta a fermarsi a causa del grave problema di rifornimento dei carburanti, che, provenienti dall'Italia, via mare, con navi cisterna, molto spesso affondate dai sottomarini nemici, che sembra fossero già forniti del Radar. Poche navi arrivavano a destinazione e riuscivano a scaricare il combustibile, che era travasato su autobotti, in gran parte costruite prima della guerra ed in cattive cindizioni. Per poter raggiungere El Alamein, lontana intorno ai mille chilometri, le autobotti, consumavano molto gasolio ed erano soggette a continui mitragliamenti da parte dell'aviazione inglese, alla quale si era aggiunta quella americana. Nel Novembre 1942, scattò la controffensiva degli anglo-americani, che in breve tempo constrinse gli italo tedeschi a rientrare in Libia, ed abbandonare tutta la Cirenaica, salvo Tobruk e l'Oasi di Giarabub.

Lo slancio del nemico fu momentaneamente fermato ad Agedabia, cittadina ai bordi del Golfo sirtico. Durante questa sosta, sia la guarnigione di Tobruck, attaccata da mare, cielo e terra, che quella di Giarabub, pur avendo combattuto con molto eroismo, furono costrette ad arrendersi (per la mancanza di viveri e munizioni), con l'onore delle armi. Poco tempo dopo l'offensiva anglo- americana riprese e la nostra armata. sempre combattendo fu costretta ad indetreggiare, per mancanza di rifornimenti, fino a Tunisi. I resti dell'armata italo-tedesca vennero a contatto, nelle vicinanze di Tunisi, anche con le truppe fresche americane, sbarcate a Casablanca nel 1943, le quali, forti di un impianto logistico e militare senza precedenti, praticamente senza incontrare resistenza da parte delle truppe francesi, avevano, in pochissimo tempo, raggiunto la Tunisia.

Dopo furiosi combattimenti, le truppe circondate si arresero nella primavera del 1943.

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