Turismo Spirituale in Lombardia: Abbazia di Piona

abbazia pionaAnno nuovo itinerari diversi, così, per iniziare, vi propongo la visita all'Abbazia di Piona sita nei pressi del Lago di Como.

Il nome esatto sarebbe quello di Priorato di Piona, ma è conosciuta come abbazia, che sorge sull'estremità della penisola detta Olgiasca, vale a dire di Colico. Sorgeva, in età medievale, una chiesa dedicata a Santa Giustina poi, secoli dopo, si ebbe la fondazione di un priorato facente capo a Cluny. Il posto, benché decentrato, era ritenuto strategico, per cui truppe di diversi eserciti si trovarono a transitare per questa strada. Le prime notizie dell’Abbazia risalgono al VII secolo grazie a un cippo che certifica la costruzione di un oratorio voluto dal vescovo di Como Agrippino. Nella Piona attuale esistono perciò due edifici:

la chiesa di San Nicola, che costituisce il vero nucleo edilizio del Priorato, e i resti di un edificio che potrebbe essere proprio l’oratorio voluto dal vescovo comasco.

Un’iscrizione, scoperta nel XX secolo, all'interno della chiesa, afferma che la stessa era stata consacrata, nel 1138 alla Vergine Maria, come poi sia mutata all'onore di San Nicola, non è dato sapere. Due lapidi, che portano le date 1252 e 1257, attestano che fu costruito un nuovo chiostro per iniziativa del Priore Bonacorso da Canova. L’architettura è di tipo romanico lombardo con influenze transalpine, l’interno è a navata unica terminante in un’abside affrescata, un Cristo in maestà e gli Apostoli in postura ieratica, con copertura a “botte”. Il campanile si presenta a forma quadrata, mentre in origine era di forma ottagonale su base quadra. Nella parete sud della chiesa si accede al chiostro, impreziosito per la bellezza degli archi e dei capitelli finemente scolpiti con figure e allegorie care a Cluny. Sulla parete nord del portico è possibile ammirare un affresco a sorta di calendario, con scene che fanno riferimento ai mesi o stagioni dell’anno e hai lavori agricoli tipici del tempo.

Altri affreschi, a volte poco leggibili, sono posti sulle altre pareti del chiostro. Nel procedere degli eventi storici, anche Piona seguirà le sorti di Cluny, precipitando nella decadenza e finendo a divenire “commenda”, ossia a quel beneficio ecclesiastico che era affidato a un secolare usufruttuario che ne godeva la rendita, per poi finire a essere di proprietà privata. Si deve alla generosità della famiglia Rocca, ultima proprietaria, che, donando il monastero alla congregazione Cistercense di Casamari, permise ai monaci di riprendere possesso del priorato il 13 febbraio del 1938. I monaci di questa comunità sono esperti nella preparazione di vari elisir a base di erbe, tra cui le fortissime “gocce imperiali”, utilizzato come digestivo e rinfrescante; produzione che continua anche ai giorni nostri. 

Per raggiungere l’Abbazia si lascia la SS 36 dello Spluga all’omonima uscita e dirigendosi verso Dorio. Dopo tre km si esegue una deviazione sulla destra e, passata la località di Olgiasca, si scende verso l’Abbazia. È anche possibile giungere via lago col battello, sia da Como sia da Lecco.

È possibile assistere alle sante Messe, l’orario festivo è il seguente: ore 8,00 – 9,30 –11,00 – 16,30. È sempre possibile l’acquisto nel negozio.

L’indirizzo è: Via Abbazia di Piona, 55 Colico (LC). Per info: tel. 0341.940331.

Un’Abbazia per una gita spirituale e culturale non lontano dalla nostra Milano che vale la pena conoscere.

Leggi anche:

Turismo Spirituale in Lombardia: Santuario delle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa

Turismo Spirituale in Lombardia: Santuario della Madonna di Corbetta

Turismo Spirituale in Lombardia: Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro

Turismo Spirituale in Lombardia: Santuario della Madonna di Tirano

Seguici su Facebook

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.