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Turismo Spirituale in Lombardia: Santuario della Beata Vergine delle Grazie a Curtatone

santuarlo b v grazie curatoneLa proposta per questo inizio autunno è la visita al Santuario della Beata Vergine delle Grazie sito nella frazione di Grazie nel comune di Curtatone provincia di Mantova.
Il luogo è conosciuto anche perché, nel mese di agosto, si svolge la festa dei “Madonnari” sulla piazza antistante al santuario, partecipata da molto pubblico.
Il santuario gode della dignità di basilica minore, che è una denominazione onorifica concessa dal Papa. Le sue origini risalgono al 1200 quando, nella località chiamata Prato Lamberto, sorgeva un piccolo altarino con raffigurata la Madonna con Gesù bambino, devozionato soprattutto dai pescatori e contadini del luogo. Le intemperie minavano la piccola edicola, così fu edificato un sacello con una cappellina votiva per riparare il dipinto. Col trascorrere del tempo l’immagine sacra acquistò valore miracoloso, tanto che verso la fine del XIV secolo, Francesco Gonzaga fece erigere un tempio. Le persone, di ogni ceto sociale, che visitavano questa immagine, aumentavano sempre più, così come famiglie nobili mantovane e non solo, iniziarono una serie di donazioni, che portarono a un ingrandimento e abbellimento della chiesa, siamo nel 1412, poi, nel 1521 intorno al piazzale sorse un portico con cinquantadue arcate per il riparo dei mercanti che, dal 1425, nel mese di agosto, tenevano la “ Fiera di Porto”. Il Santuario seguì poi le varie vicissitudini, pro o contro, che la storia decise, sino ad arrivare, così come si può ammirare, ai giorni nostri. La struttura originaria gotico lombarda è ancora conservata nonostante aggiunte, modifiche e demolizioni. L’interno si presenta a navata unica in stile gotico, mentre il soffitto, a volta crociera, è decorato con affreschi di tipo floreali. Le pareti sono foderate di un’impalcatura lignea, da cui sono ricavate ottanta nicchie disposte su due file parallele. Queste nicchie ospitavano manichini vestiti di fogge diverse, oggi ne rimangono solo una quarantina, e che sicuramente rappresentavano ex voto, così come la presenza di modellini anatomici di ogni genere presenti all’interno del Santuario. L’interesse non è limitato solo alla presenza di questi ex voto, ma anche alle cappelle presenti, con i loro dipinti e le belle decorazioni, opere di pittori, scultori e incisori di fama. L’immagine che si conserva all’interno, rappresenta la Madonna detta, “ Eleusa”, ossia che si riferisce a un’Icona, che tiene il Bambino tra le braccia che le tocca, con grazia, il volto. L’opera dovrebbe essere della fine del Trecento. I manichini presenti sono stati realizzati in cartapesta a grandezza naturale, attribuiti, almeno la maggior parte, a tale frate Francesco da Acquanegra. Ai loro piedi sono riportate, in uno spazio apposito, in gergo definito mètopa, una frase che identifica la grazia ricevuta. Riporto un esempio:

  • Mètopa dell’uomo appeso per le mani: dalla fune, onde in alto era sospeso, Vergine benedetta io Te chiamai, legger divenni, e non rimasi offeso.

Nell’entrare, al visitatore non può sfuggire la presenza, al centro della navata, penzolante dal soffitto, di un coccodrillo imbalsamato. Il rettile, sottoposto a restauro, è un vero coccodrillo, probabilmente trovato in qualche palude e ivi posto tra il XV e il XVI secolo. Nella simbologia cristiana il coccodrillo poteva essere paragonato al drago, espressione delle forze del male. Leggende e racconti più o meno fantasiosi si sono, nel corso del tempo, avvicendati, grazie alla fervida fantasia del popolo.

La famiglia Gonzaga assunse il Santuario come luogo di sepoltura di alcuni suoi membri.

Cinque sono stati i Papi che hanno omaggiato di una visita il Santuario, l’ultimo in ordine di tempo è stato Giovanni Paolo II nel 1991.

Il tempo e la memoria popolare hanno tramandato Grazie divine che dal Santuario hanno beneficiato il popolo o il singolo in richiesta.

Nel mese di agosto di ogni anno, precisamente tra il 14 e il 15, si svolge l’Incontro Nazionale dei Madonnari, con la presenza di moltissimi artisti provenienti da tutto il mondo e che, con gessetti colorati, dipingono sull’asfalto.

Il Santuario si trova in Piazza Santuario, 4 Grazie di Curtatone (Mantova). Per info: tel. 0376/349002. Mail: santuariodellegraziecurtatone@gmail.com Gli orari di visita sono i seguenti:

  • Da aprile a settembre 7,30 – 12,00 / 15,00 – 19,30

  • Da ottobre a marzo 7,30 – 12,00 / 15,00 – 18,30

Come raggiungere il Santuario:

  • In treno da Milano Centrale per Milano – Mantova.

  • In auto sono diverse le possibilità.

 

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