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Varese e il suo lago: cosa vedere in una gita da Milano

In Lombardia, a meno di un'ora da Milano, Varese e il suo lago sono la meta ideale per una gita fuori porta. Soprannominata la "città giardino" per i suoi parchi e le sue ville, Varese unisce un centro storico elegante, capolavori barocchi e un paesaggio di colline, lago e prealpi che vale da solo il viaggio.

Ecco la storia della città e i luoghi da non perdere, dal Palazzo Estense al Sacro Monte fino alle rive del lago.

Il lago di Varese con le prealpi sullo sfondo, in una giornata serena
Il lago di Varese, a meno di un'ora da Milano — foto MilanoFree.it

Le origini e la storia di Varese

Le origini del Varesotto risalgono alla preistoria: il territorio fu abitato prima dai Liguri e poi dai Romani, che vi fondarono i primi insediamenti stabili. Nel Medioevo Varese gravitava nell'orbita di Milano: quando i comuni lombardi si unirono nella Lega Lombarda, fu questa a sconfiggere l'imperatore Federico Barbarossa nella celebre battaglia di Legnano del 1176, e Varese ne seguì le sorti come parte del contado milanese.

Sotto i Visconti e poi gli Sforza il legame con Milano si fece sempre più stretto, con numerosi privilegi per la città. Nella seconda metà del Cinquecento iniziarono i lavori del Sacro Monte di Varese, sostenuti anche da San Carlo Borromeo, molto legato alla città. Dopo il dominio spagnolo Varese passò agli austriaci e, il 23 giugno 1765, Maria Teresa d'Austria la concesse in feudo personale al duca di Modena Francesco III d'Este. Divenne poi parte della Repubblica Cisalpina e dell'età napoleonica, tornò all'Austria nel 1815 e, con la seconda guerra d'indipendenza del 1859, entrò a far parte dei domini dei Savoia e quindi dell'Italia.

Il Palazzo Estense e i giardini

Il simbolo della città è il Palazzo Estense, fatto costruire tra il 1766 e il 1773 da Francesco III d'Este, governatore della Lombardia austriaca, su progetto dell'architetto Giuseppe Antonio Bianchi, ampliando una preesistente villa della famiglia Orrigoni. Ispirato a Versailles e a Schönbrunn, con i suoi splendidi giardini all'italiana e alla francese è valso a Varese il soprannome di "piccola Versailles". Oggi il palazzo è sede del Comune e i giardini sono un parco pubblico, collegato a quelli della settecentesca Villa Mirabello, un tempo dei conti Stampa di Soncino e oggi sede dei Musei Civici di Varese.

Le chiese del centro

Nel cuore del centro storico si trova la Basilica di San Vittore, eretta tra Cinquecento e Seicento (il presbiterio è del 1542), affiancata dall'imponente campanile del Bernascone. Accanto sorge il battistero di San Giovanni Battista, a pianta ottagonale, di origine medievale e con una vasca battesimale ancora più antica. Meritano una visita anche la chiesa di San Martino, legata a un antico monastero benedettino, e quella di Sant'Antonio alla Motta, seicentesca, sorta dove esisteva un edificio quattrocentesco.

Le ville di Varese

Varese è una città di ville. Tra le più note, la Villa Recalcati seicentesca (oggi sede istituzionale), la Villa Toeplitz con i suoi giardini scenografici, le Ville Ponti oggi centro congressi e la Villa Augusta ottocentesca. A queste si aggiunge la Villa e Collezione Panza, bene del FAI sul colle di Biumo, che custodisce una delle più importanti raccolte di arte contemporanea in Italia.

Il Sacro Monte di Varese

Poco fuori città, il Sacro Monte di Varese è una delle mete più amate: una via sacra di quattordici cappelle dedicate ai misteri del Rosario, costruite all'inizio del Seicento (tra il 1604 e il 1623) e arricchite da affreschi e gruppi scultorei. Dal 2003 fa parte del patrimonio UNESCO insieme agli altri Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia. In cima, il borgo di Santa Maria del Monte regala una vista che spazia dal lago alle Alpi.

Il lago e i dintorni

Il lago di Varese è perfetto per una giornata all'aperto: una pista ciclopedonale lo circonda quasi interamente, ideale per una pedalata tra canneti e spiaggette. Al centro del lago l'Isolino Virginia conserva i resti di un antichissimo insediamento palafitticolo, anch'esso patrimonio UNESCO. Sopra la città si erge il Parco regionale del Campo dei Fiori, mentre tra le gite nei dintorni spicca Arcumeggia, il paese dei pittori, le cui case sono decorate con affreschi d'autore come in una galleria a cielo aperto.

Come arrivare da Milano

Varese dista da Milano meno di un'ora. In treno è collegata dalle linee Trenord che partono da Milano Cadorna e da Milano Centrale; in auto si raggiunge con l'autostrada A8 dei Laghi. Una volta in centro, i principali luoghi d'interesse si visitano comodamente a piedi.

Domande frequenti

Quanto dista Varese da Milano?

Meno di un'ora: è collegata in treno con Milano Cadorna e Milano Centrale e in auto tramite l'autostrada A8.

Cosa vedere a Varese in un giorno?

Il Palazzo Estense con i suoi giardini, la Basilica di San Vittore, le ville storiche e, appena fuori città, il Sacro Monte e il lago con l'Isolino Virginia.

Perché Varese è chiamata "piccola Versailles"?

Per il Palazzo Estense e i suoi giardini settecenteschi, ispirati alle grandi regge europee come Versailles e Schönbrunn.

Il Sacro Monte di Varese è patrimonio UNESCO?

Sì, dal 2003 fa parte del sito UNESCO dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia.

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