• WEB
  • La violenza non è un fatto privato: apri quella porta

La violenza non è un fatto privato: apri quella porta

Oggi 25 novembre, ricorre la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, una data stata scelta per non dimenticare il brutale assassinio avvenuto nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, e "per dire no alla violenza di genere in tutte le sue forme".

giornata-internazionale-contro-violenza-sulle-donne-difesa-donnaFermamente convinta che condividere, taggare e pubblicare foto, serva a ben poco, e che probabilmente nemmeno le mie parole e i miei consigli vi saranno d'aiuto, in questa giornata vi voglio parlare dell'associazione Doppia Difesa, la quale non utilizza i canali dei Social Network, ma è accessibile e si mette a disposizione delle donne attraverso il proprio Sito Web.

Nata da un'idea in seguito all'incontro tra Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, si propone di aiutare le vittime che hanno subito fra le pareti domestiche e/o sul lavoro violenze e abusi ma che non hanno il coraggio, o le capacità, di intraprendere un percorso di denuncia, quello che si vuole evitare è che queste donne-vittime si trovino ad affrontare da sole queste terribili situazioni.

Sono molte le donne che per paura non denunciano, o ancora che vengono ignorate, facendo finire tutto nel silenzio e nell'indifferenza generali, ovviamente poi se ne parta a tragedia avvenuta. Cambiano le leggi vero, ma la situazione sta davvero cambiando?

No, perché quando guardo il telegiornale la maggior parte delle volte vedo un nuovo caso di Femminicidio, magari nei confronti di chi non è stata ascoltata o non ha saputo ribellarsi per paura, e mi fa rabbia sapere che più del 70% delle donne nel mondo abbiano subito violenza fisica o sessuale da parte di uomini e che una donna su due muore per mano del partner, amante fidanzato o ex.

Per questo oggi ho deciso di parlarvi della Fondazione Doppia Difesa, della quale sono venuta a conoscenza leggendo il caso di Valentina Pitzalis, la ragazza alla quale l'ex marito diede fuoco e che tutt'ora ne sta pagando le conseguenze, per la quale Difesa Donna ha promosso la raccolta fondi Un sorriso per Vale.

Partendo dal concetto che le discriminazioni, le violenze e gli abusi sono alimentati dal silenzio e sulla base del messaggio "La violenza non è un fatto privato: apri quella porta", ci si impegna a diffondere la cultura riguardante questa tematica, partendo appunto dal presupposto che la cultura sia l'arma più efficace per combattere la violenza proprio perché spesso, chi la subisce crede di essersela meritata e ancora, non sempre percepisce nell'immediato la gravità delle aggressioni di cui è stato vittima.

Doppia Difesa raccoglie le esperienze delle vittime e i pareri di esperti, oltre che organizzare incontri con esperti nel campo del diritto e della psicologia per aiutare le vittime a riconoscere la violenza. E ancora è da sottolineare che in Italia sono moltissime le donne che decidono di non denunciare per mancanza di strumenti e materiale ritenuto utile per procedere alla denuncia stessa, considerando anche la lentezza della macchina giudiziaria, o perché sono inconsapevoli del proprio status di vittime e tendono a lasciar perdere, perdonare e subire ancora. Molte volte invece si ha paura di affrontare da sole il giudizio della comunità alla quale si appartiene.

Cos'è la violenza? Mie care, al fine di proteggere e tutelare voi stesse dovete sapere che la violenza si manifesta all'interno di più comportamenti, e comprende ogni forma di potere esercitata attraverso il sopruso fisico, sessuale, psicologico ed economico. E che ogni minimo atteggiamento, vi deve far mettere in guardia. Non ho grandi esperienze da raccontarvi o perché mi è sempre andata bene o perché non ho mai avuto paura quando tra i miei ex c'è stato quello che dopo esser stato lasciato mi ha pedinato per un certo periodo, o peggio ancora un altro tentava di intimorirmi fingendo di volermi investire (e ci andava vicino...), non ho mai avuto paura delle telefonate minacciose, e non ho mai avuto paura nemmeno quando sono stata scaraventata su un divano perché avevo idee diverse, ovviamente l'ho lasciato all'istante perché se uno vuole imporre la sua autorità con un gesto violento, prima o poi potrebbe dartele di santa ragione e io ho deciso di tutelarmi.

Non ho paura quando un uomo alza la voce con me, perché non si può avere paura dei piccoli uomini, e sono pronta a denunciare se qualcuno mi fa del male fidanzato o amico o estraneo che sia, perché non esiste il "ti ho fatto male perché ti amo troppo", vermi del genere non sanno cos'è l'amore e voi dovete lottare, urlare, denunciare per difendere l'Amore per voi stesse. Iniziate a non avere più paura perchè non siete sole.

Tiziana

Copyright © 2006 - 2021 MilanoFree.it, testata registrata Trib. Milano n. 367 del 19/11/2014  IT11086080964