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Ale Bellotto e Cristina Valenti: intervista tra magia, musica e Tale e Quale Show

“La musica dà un’anima all’universo, ali alla mente, slancio all’immaginazione e vita a tutto.” — attribuita a Platone

Intervista al mentalista Ale Bellotto e a sua moglie, la cantante Cristina Valenti: due percorsi diversi, uniti dalla voglia di sperimentare sul palco. Lui tra magia e mentalismo, lei tra studio, tv e performance: insieme raccontano gli inizi, i momenti chiave e i progetti futuri.

Chi sono Ale Bellotto e Cristina Valenti

Da un lato il mentalismo e la magia costruita “artigianalmente”, dall’altro la musica vissuta come mestiere quotidiano. In questa chiacchierata, Ale e Cristina ripercorrono tappe, incontri e scelte che li hanno portati dal Varesotto e da Milano fino alla televisione e a nuovi spettacoli condivisi.

ale belotto cristina valentiGli inizi tra magia e canto

Ale, com’è iniziato il tuo percorso nella magia?
Ale: Tutto è iniziato nel 2011. Sono andato alla fiera del fumetto a MilanoCity, l’attuale MiCo. Lì c’era casualmente la bancarella di un mago, Mauro Brancato, che aveva un negozio a Torino chiamato “Le magie di Merlino”. Vendeva quei piccoli trucchi semplici che trovi nelle scatole per bambini e faceva dei brevi spettacoli: faceva sparire la pallina o indovinava il colore del cubo. Sono rimasto lì un’ora a guardare. Alla fine, siccome sono tirchio, non ho comprato i giochi pronti, ma un mazzo di carte normalissimo. Ho pensato: “Con un mazzo di carte puoi fare tantissime cose, mentre con quegli oggetti, una volta fatto l’effetto, è finita”. La mia tirchieria mi ha fatto comprare il primo mazzo di carte rosso — un colore interessante per il mio percorso — e da quel giorno, nel buio della mia stanzina, ho iniziato a mescolare.

E tu, Cristina? Com’è nata la passione per il canto?
Cristina: Mia mamma mi diceva che da piccolina cantavo sempre i cartoni davanti alla televisione (infatti porto gli occhiali, forse mi ha fatto male alla vista!). Poi il mio vicino di casa, che dicevano fosse un produttore, mi sentiva cantare a squarcia gola Britney Spears dalla finestra. Un giorno mi propose di cantare le sigle dei cartoni animati su Rai 1: Guru Guru, i Digimon… quelli hanno avuto un grande successo. Da lì è iniziata la mia esperienza, quasi traumatica, perché mi sono ritrovata in uno studio senza aver mai preso lezioni. Non sapevo cosa fosse un coro o come funzionasse, ma mi sono sentita come Alice nel Paese delle Meraviglie. Ho capito che quella era la mia vita e non mi sono più fermata.

Successi professionali: da Las Vegas a Tale e Quale Show

Qual è stato il vostro più grande successo professionale?
Cristina: Per me il successo è oggi: vivere solo di musica, essere chiamata per gli eventi ed essere una collega di Paolo Meneguzzi nella sua scuola, di cui ero fan. Questa è la parte “filosofica”. Praticamente, invece, dico l’esperienza in studio con Eros Ramazzotti, un’emozione infinita, e la recente partecipazione a Tale e Quale Show. Anche la vittoria in Romania al festival George Grigoriu è stata un’esperienza bellissima.

Ale: Uno potrebbe dire il programma televisivo Penn & Teller: Fool Us a Las Vegas nel 2021. È un talent per illusionisti molto prestigioso. Ma la cosa di cui vado più fiero è che quell’esperienza è nata da una grande illusione costruita nel garage con mio papà, usando il meccanismo delle zanzariere cambiate a casa di mia nonna. La punta dell’iceberg è Las Vegas, ma il vero successo è aver creato qualcosa dal nulla in garage con mio padre.

Il loro incontro in tre parole

Descrivete il vostro incontro in tre parole.
Cristina: Per me sono Amore, Sincerità e Complicità. Da quando ci siamo conosciuti ho trovato un dialogo trasparente e un sostegno reciproco costante. Siamo una squadra.

Ale: Se parliamo del nostro incontro “fisico” mi vengono in mente: Cioccolata, Hamburger e Molo. La nostra prima uscita è stata per una cioccolata calda, un momento molto dolce.

Cristina: Io da piccola dicevo a mia mamma che volevo sposare un mago! Anche la sigla di Guru Guru che cantavo parlava di una maga dai capelli rossi e un guerriero biondo. C’era già un feeling nel destino.

Come uniscono le loro passioni

Come legate le vostre passioni?
Ale: Cerchiamo di mixare le nostre skill. Non è solo “tu canti e io faccio il trucco”, cerchiamo un’unione più profonda. Ci supportiamo sempre: io ero tra il pubblico a fare il tifo per lei a Tale e Quale, e lei c’è sempre per i miei spettacoli.

Cos’è la magia per Cristina e il canto per Ale?
Cristina: Per me la magia è lo stupore. Mi fermo lì, non voglio sapere come si fa un trucco. Voglio solo vivermi l’emozione e restare scioccata.

Ale: Per me il canto è misterioso. Mi piace cantare ovunque, ma nonostante Cristina provi a spiegarmi la tecnica, io non ci capisco niente. È lo stesso mistero che lei prova davanti a un mio gioco di prestigio.

Il provino e l’esperienza a Tale e Quale

Cristina, cosa devi ad Ale per l’esperienza a Tale e Quale Show?
Cristina: È partito tutto in poche ore. Dovevo mandare un video provino e Ale mi ha aiutata: è andato a comprarmi il megafono nel miglior negozio cinese, mi ha dato consigli sull’outfit e sulla posizione del neo per interpretare Elisa. Ad Ale devo tutto. Insieme ci compensiamo al 100%. A Roma lui era la mia parte emotiva: mentre ero sull’ascensore prima di cantare, lui era lì per me. Grazie a questo ho potuto concentrarmi sul cuore e sulle emozioni, che è quello che insegno sempre ai miei allievi.

Progetti futuri: lo show insieme

Progetti futuri? Farete qualcosa insieme?
Cristina: Abbiamo messo in piedi uno show che unisce musica e magia. Abbiamo diverse date a breve in teatro. Il progetto è portarlo in giro per il mondo, magari sulle navi dove abbiamo già lavorato insieme.

Ale: Inizialmente volevamo chiamarlo “Melodicamente”, ma per l’estero non funzionava. Sulle navi eravamo il “Duo Veritas”, ma su Instagram ci chiamiamo i Bellocci. Ci piace perché è simpatico, rappresenta la nostra comicità e l’italianità all’estero piace sempre. Quindi ormai è ufficiale: siamo i BelloCci (scritto proprio così).

FAQ

Che differenza c’è tra mentalista e mago?

Il mentalismo punta sull’illusione legata a percezione, psicologia e “lettura” del pubblico; la magia classica lavora più su giochi di prestigio e meccanismi scenici. Nella pratica, molti artisti uniscono entrambe le dimensioni.

Cristina Valenti ha partecipato a Tale e Quale Show?

Nell’intervista Cristina racconta la sua esperienza legata a Tale e Quale Show e il percorso del provino, con il supporto di Ale.

Fanno spettacoli insieme?

Sì: Ale e Cristina raccontano di aver costruito uno show che unisce musica e magia, con date in teatro e l’idea di portarlo anche all’estero.

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