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Famiglia Cicala (Cigala): origini, stemma con le cicale e diramazioni in Italia

  • Redazione MilanoFree.it
Stemma della famiglia Cicala (Cigala)
Famiglia Cicala (o Cigala): una delle casate storiche legate a Genova, con rami in diverse regioni italiane.

Famiglia Cicala (Cigala): origini, stemma e diffusione

La famiglia Cicala (detta anche Cigala) è legata alla storia di Genova e alla sua aristocrazia cittadina. Le ricostruzioni genealogiche e araldiche tramandano sia dati storici sia elementi leggendari: come spesso accade nelle casate antiche, storia documentata e tradizione di famiglia si intrecciano.

Origini della casata

Le fonti araldiche e storiche collocano i Cicala/Cigala tra le famiglie che compaiono molto presto nella storia genovese. In alcune ricostruzioni si parla di origine antica e di una presenza stabile a Genova già in epoca altomedievale; ciò che è certo è che nel corso del Medioevo il cognome entra con continuità nelle vicende politiche della città.

La leggenda delle cicale e lo stemma

Stemma Cicala (Cigala): variante araldica con cicale
Lo stemma varia a seconda dei rami: le cicale restano il simbolo più riconoscibile.

La tradizione più famosa sull’origine del nome racconta di un capostipite (spesso indicato come Pompeo) che, all’inizio di una battaglia contro i pisani, avrebbe avuto le cicale che gli si posarono sul capo o gli “cantarono” sopra. Il segno fu interpretato come beneaugurante e divenne elemento araldico: da qui il cognome “Cicala”/“Cigala” e la presenza delle cicale nello stemma.

È importante considerare questo episodio come una leggenda di fondazione: non è raro che le famiglie nobili abbiano racconti simbolici per spiegare nome e arma. In ogni caso, le cicale restano il tratto distintivo più immediato del blasone.

I Cicala nella Genova medievale

Nella storia della Repubblica di Genova, i Cicala compaiono tra le famiglie della nobiltà cittadina. In particolare, le fonti ricordano figure con ruoli pubblici (consoli, ambasciatori, incarichi di governo) tra XII e XIII secolo. Ad esempio, un Guglielmo Cicala risulta tra i consoli genovesi in diversi anni della metà del XII secolo, segno di una presenza rilevante nella politica comunale.

Diramazioni e titoli in Italia meridionale

Nel tempo, la casata si diramò in più aree della penisola, con rami documentati in Sicilia e in diverse città dell’Italia meridionale. In ambito nobiliare, varie genealogie attribuiscono alla famiglia (o ad alcuni rami) titoli e aggregazioni a patriziati locali, con una presenza ricordata in contesti come Napoli, Lecce, Messina e altri centri del Sud.

In alcuni repertori nobiliari moderni il cognome compare associato a titoli come conte, duca e principe per specifici rami (con feudi e denominazioni differenti a seconda delle linee familiari). Come sempre, quando si parla di titoli è fondamentale distinguere il cognome (che può avere più rami non equivalenti tra loro) dalla linea specifica a cui un titolo è legato.

Come “leggere” uno stemma di famiglia

Uno stemma non è solo un disegno: è un codice. Per interpretarlo con criterio, conviene sempre guardare questi elementi:

  • Simboli (qui: le cicale), spesso legati a una tradizione o a un episodio “fondativo”.
  • Colori araldici (metalli e smalti), che seguono regole precise.
  • Varianti: rami diversi della stessa famiglia possono avere stemmi simili ma non identici.
  • Contesto: lo stemma è più affidabile quando è associato a documenti, sigilli, registri o repertori araldici riconosciuti.

Se stai ricostruendo la storia della tua linea familiare “Cicala/Cigala”, la chiave è partire da atti certi (stato civile, parrocchie, archivi comunali) e solo dopo collegare la genealogia ai repertori nobiliari: è il modo migliore per evitare sovrapposizioni tra rami diversi e omonimie.

Scheda storica sulla famiglia Cicala
Scheda storica sulla famiglia Cicala: seconda pagina
Scheda storica sulla famiglia Cicala: terza pagina

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Ricerca Genealogica: come trovare la storia della propria famiglia

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