Sindaci di Milano: elenco e storia dei primi cittadini dal 1860 a oggi
Milano si racconta anche attraverso i suoi sindaci. Dal primo cittadino dell’età postunitaria fino all’amministrazione attuale, la storia politica del Comune segue da vicino le trasformazioni della città: dall’Ottocento dei grandi cantieri al Novecento industriale, fino alla metropoli contemporanea.
Ripercorrere la successione dei sindaci di Milano significa capire meglio come si sono evoluti i quartieri, i trasporti, i servizi pubblici e il volto stesso della città.
Sindaco, podestà, commissario: cosa cambia
Nel corso della sua storia amministrativa, Milano non è stata guidata sempre e solo da sindaci eletti. In alcuni momenti sono subentrati commissari prefettizi o commissari straordinari, nominati in fasi di transizione o di crisi amministrativa.
Durante il periodo fascista, invece, la figura del sindaco fu sostituita da quella del podestà, nominato dal governo. Per questo, quando si ripercorre la storia civica della città, si incontrano denominazioni diverse che corrispondono però alla stessa funzione di guida del Comune.
Dall’Unità d’Italia al primo Novecento
Il primo sindaco della Milano postunitaria fu Antonio Beretta, nominato nel 1860, in una fase decisiva per la costruzione della città moderna. Nei decenni successivi si alternarono figure importanti come Giulio Bellinzaghi, Gaetano Negri, Giuseppe Vigoni ed Ettore Ponti, protagonisti di una Milano in piena espansione urbana ed economica.
Sono gli anni in cui si consolidano le grandi trasformazioni ottocentesche, si sviluppano i collegamenti con la periferia e si definisce il ruolo di Milano come capitale economica del Paese.
Tra le figure più significative del primo Novecento spiccano Emanuele Greppi ed Emilio Caldara, quest’ultimo ricordato come il primo sindaco socialista di Milano. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
Milano tra fascismo, podestà e guerra
Con la fine dell’esperienza amministrativa liberale e socialista, Milano entrò nella stagione dei podestà. Tra il 1926 e il 1945 la città fu guidata, tra gli altri, da Ernesto Belloni, Giuseppe De Capitani d’Arzago, Marcello Visconti di Modrone, Guido Pesenti e Gian Giacomo Gallarati Scotti. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
Negli ultimi anni del conflitto si susseguirono anche figure nominate in un contesto ormai drammatico, fino alla Liberazione e alla nomina di Antonio Greppi, primo sindaco del dopoguerra.
Dal dopoguerra alla Milano moderna
Il secondo dopoguerra segna una nuova fase. Con Antonio Greppi, Virgilio Ferrari, Gino Cassinis, Pietro Bucalossi e Aldo Aniasi, Milano affronta la ricostruzione e poi il boom economico, accompagnando l’espansione urbana, la nascita della metropolitana e i grandi cambiamenti del Novecento cittadino. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
Sono sindaci che amministrano una città in piena crescita, alle prese con nuove infrastrutture, quartieri popolari, trasporti e trasformazioni sociali profonde.
Dagli anni Novanta a oggi
Con l’introduzione dell’elezione diretta del sindaco, Milano entra in una fase politica nuova. Dopo Marco Formentini, primo sindaco eletto direttamente, arrivano le lunghe amministrazioni di Gabriele Albertini, Letizia Moratti, Giuliano Pisapia e Giuseppe Sala. :contentReference[oaicite:4]{index=4}
Sono anni in cui Milano cambia ancora volto: dalla riqualificazione urbana all’Expo 2015, fino ai grandi progetti di trasformazione degli ultimi anni.
Cronologia dei sindaci di Milano
Di seguito una sintesi cronologica delle principali figure che hanno guidato la città dal 1860 a oggi:
- Antonio Beretta (1860–1867)
- Alessandro Vasina d’Emarese, regio delegato straordinario (1867–1868)
- Giulio Bellinzaghi (1868–1884; poi 1889–1892)
- Gaetano Negri (1884–1889)
- Giuseppe Vigoni (1892–1894; poi 1895–1899)
- Adeodato Bonasi, commissario (1894–1895)
- Francesco Maggiotti, commissario (1899)
- Giuseppe Mussi (1899–1903)
- Giovanni Battista Barinetti (1903–1904)
- Giuseppe Airoldi, commissario (1904–1905)
- Ettore Ponti (1905–1909)
- Bassano Gabba (1909–1910)
- Cesare Gallotti, commissario (1910–1911)
- Emanuele Greppi (1911–1913)
- Filiberto Olgiati, commissario (1913–1914)
- Emilio Caldara (1914–1920)
- Angelo Filippetti (1920–1922)
- Ferdinando Lalli, commissario (1922)
- Pio Carbonelli, commissario (1922)
- Luigi Mangiagalli (1922–1926)
- Ernesto Belloni, podestà (1926–1928)
- Giuseppe De Capitani d’Arzago, podestà (1928–1929)
- Marcello Visconti di Modrone, podestà (1929–1935)
- Guido Pesenti, podestà (1935–1938)
- Gian Giacomo Gallarati Scotti, podestà (1938–1943)
- Giorgio Boltraffio, commissario (1943)
- Piero Parini (1943–1944)
- Guido Andreoni (1944)
- Giuseppe Spinelli (1944–1945)
- Mario Colombo (1945)
- Antonio Greppi (1945–1951)
- Virgilio Ferrari (1951–1961)
- Gino Cassinis (1961–1964)
- Pietro Bucalossi (1964–1967)
- Aldo Aniasi (1967–1976)
- Carlo Tognoli (1976–1986)
- Paolo Pillitteri (1986–1992)
- Giampiero Borghini (1992–1993)
- Marco Formentini (1993–1997)
- Gabriele Albertini (1997–2006)
- Letizia Moratti (2006–2011)
- Giuliano Pisapia (2011–2016)
- Giuseppe Sala (dal 2016)
Una sequenza lunga più di un secolo e mezzo, che restituisce bene l’idea di quanto la storia di Milano sia passata anche attraverso il volto e le scelte dei suoi amministratori.
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