Skip to main content

Frigoriferi Milanesi e Palazzo del Ghiaccio: storia e cosa sono oggi

Tra le zone di archeologia industriale più affascinanti di Milano ci sono i Frigoriferi Milanesi, in via Piranesi: un complesso formato dal Palazzo dei Frigoriferi e dal Palazzo del Ghiaccio, oggi trasformato in uno spazio polifunzionale dedicato all'arte, alla cultura e agli eventi. Una storia milanese che parte dal ghiaccio e arriva fino alle sfilate di moda.

L'edificio liberty del Palazzo del Ghiaccio dei Frigoriferi Milanesi in via Piranesi
Il Palazzo del Ghiaccio, edificio liberty del 1923, cuore dei Frigoriferi Milanesi — archivio storico

I Frigoriferi Milanesi e il ghiaccio

La storia parte dal 1899, quando furono completati i lavori del Palazzo dei Frigoriferi di via Piranesi, nella zona di Porta Vittoria, vicino allo scalo merci e all'antico Ortomercato. L'azienda Gondrand Mangili vi aprì i "Magazzini Refrigeranti e Ghiaccio", che fino alla fine degli anni Settanta restò il principale magazzino del ghiaccio di Milano e uno dei più grandi d'Europa, testimonianza dell'audacia imprenditoriale lombarda di fine Ottocento.

L'edificio originario era un parallelepipedo dalle mura spesse, alto quattro piani, illuminato da aperture a forma di feritoie. Qui si conservavano le derrate alimentari della città e si produceva il ghiaccio, nell'epoca in cui — prima dei frigoriferi domestici — i milanesi aspettavano il passaggio del carr del giazz.

La nascita del Palazzo del Ghiaccio

Nel 1923, sul fianco est della struttura usata come deposito, fu inaugurato il Palazzo del Ghiaccio (28 dicembre), pensato per sfruttare gli impianti frigoriferi adiacenti: un rapporto tecnico tra due edifici dalle funzioni opposte, l'uno utilitaristico, l'altro dedicato al divertimento. Con i suoi 1800 metri quadrati era la più grande pista coperta su ghiaccio d'Europa.

Progettato dagli ingegneri Sandro Carnelli, Carlo Banfi ed Ettore Redaelli, riprende l'aspetto del circo classico, con pista centrale e tribune circostanti. È un edificio in stile liberty, a forma di ogiva e con fondamenta in cemento armato, sormontato da un'imponente copertura in ferro, legno e vetro: un felice incontro di virtuosismo architettonico e rigore ingegneristico. L'opera fu fortemente voluta dalla Società dei Pattinatori, il cui presidente era il conte Alberto Bonacossa, campione di pattinaggio ed editore della Gazzetta dello Sport.

Il tempio dello sport milanese

Dopo la Seconda guerra mondiale il Palazzo del Ghiaccio divenne uno dei punti di riferimento della Milano sportiva, con grandi esibizioni di pattinaggio e spettacolari partite di hockey che richiamavano folle di appassionati. Per decenni fu, semplicemente, la pista di pattinaggio dei milanesi, finché con il declino delle manifestazioni sul ghiaccio l'impianto chiuse nel 2002.

Da Cabassi a Open Care

Interni dei Frigoriferi Milanesi oggi sede di Open Care, servizi per l'arte
Gli spazi dei Frigoriferi Milanesi, oggi sede di Open Care — foto MilanoFree.it

Negli anni Settanta il complesso fu acquistato dall'imprenditore Giuseppe Cabassi, che trasformò il Palazzo dei Frigoriferi — ancora usato per la produzione di ghiaccio e lo stoccaggio di alimenti come carni, legumi e uova — in un deposito di pellicce, tappeti e oggetti di valore, custoditi in casseforti e caveau.

Furono poi i figli di Cabassi a perfezionare l'attività, affiancando ai caveau servizi integrati per l'arte: art consulting, logistica specializzata e laboratori di conservazione e restauro per dipinti, affreschi, arredi lignei, arazzi, tappeti e strumenti scientifici. Nacque così Open Care – Servizi per l'arte, società del Gruppo Bastogi che dal 2003 si prende cura delle opere conservate nei suoi spazi di sicurezza e nei suoi laboratori.

I Frigoriferi oggi: arte, cultura ed eventi

Dopo un importante restauro (2003-2007), il complesso è diventato uno spazio polifunzionale che ospita eventi di ogni tipo: sfilate di moda, convention aziendali, presentazioni, incontri culturali, mostre, spettacoli teatrali e videoproiezioni. Il Palazzo del Ghiaccio, in particolare, è oggi una delle location più prestigiose della città.

La programmazione culturale è curata da Progetto Frigoriferi Milanesi, che ha dato vita a format di grande interesse come le rassegne Frigodiffusione e Writers. Gli scrittori (si) raccontano, oltre a Writing: Design on your desk, primo evento in Italia interamente dedicato allo stationery design. Un esempio raro di archeologia industriale che ha saputo reinventarsi, restando un punto di riferimento per la Milano della cultura.

Domande frequenti

Cosa sono i Frigoriferi Milanesi?

Uno storico complesso di archeologia industriale in via Piranesi, nato nel 1899 come magazzino del ghiaccio e oggi spazio polifunzionale per arte, cultura ed eventi, con la sede di Open Care.

Quando fu inaugurato il Palazzo del Ghiaccio?

Il 28 dicembre 1923: con i suoi 1800 metri quadrati era la più grande pista coperta su ghiaccio d'Europa.

Cos'è Open Care?

Una società del Gruppo Bastogi, attiva dal 2003, che offre servizi per l'arte — caveau, logistica, conservazione e restauro — negli spazi dei Frigoriferi Milanesi.

Dove si trovano i Frigoriferi Milanesi?

In via Giovanni Battista Piranesi 10, a Milano, nella zona di Porta Vittoria.

Leggi anche

  • Ultimo aggiornamento il .