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La Scapigliatura a Milano: gli anni dopo l'Unità d'Italia

  • Redazione MilanoFree.it
Un'immagine della Scapigliatura milanese
La Scapigliatura: la bohème letteraria della Milano post-unitaria.

Dopo l'Unità d'Italia, nel 1861, Milano diventa il centro di un movimento letterario e artistico di rottura: la Scapigliatura. I suoi protagonisti sono giovani scrittori, in gran parte lombardi, tra i 20 e i 35 anni, che rifiutano il conformismo borghese e raccontano le contraddizioni della città moderna. Il nome rimanda al romanzo La Scapigliatura e il 6 febbraio di Cletto Arrighi (1862).

Un movimento nato dalla crisi post-unitaria

L'anno dell'Unità coincide con la morte di Cavour e con una "tempesta" culturale: la Scapigliatura rappresenta la crisi e la confusione che colpiscono i letterati dopo il Risorgimento, e segna in modo nuovo il passaggio dalla poesia alla prosa. Tra i nomi più noti ci sono Arrigo Boito, Emilio Praga, Iginio Ugo Tarchetti e Carlo Dossi. Per un approfondimento sui luoghi del gruppo, si veda il ritrovo degli scapigliati.

Perché proprio Milano

Milano era la città ideale per il movimento, e non solo per l'atmosfera nebbiosa dei Navigli cara a molti poeti o per gli atteggiamenti anticonformisti: qui i letterati incontrano per la prima volta le contraddizioni dell'urbanesimo moderno e il loro riflesso sulla percezione della realtà. Quando si parla di Milano in epoca scapigliata si pensa a Parigi, modello urbano per ritmi di vita e dinamismo commerciale, che Milano iniziava a imitare.

La prima città industriale d'Italia

Milano è infatti la prima realtà industriale del Paese. Alcune date aiutano a capire il clima:

  • 1863: nasce il Politecnico, che forma i futuri ingegneri;
  • 1865: nasce la Banca Popolare;
  • 1872: Giovanni Battista Pirelli, laureato al Politecnico, apre uno stabilimento per la lavorazione di gomma e guttaperca; nello stesso anno Eugenio Cantoni trasforma l'azienda cotoniera in società per azioni;
  • 1875: Ernesto De Angeli trasforma una vecchia tintoria in una fabbrica all'avanguardia nella stampa dei tessuti;
  • 1877: i fratelli Bocconi inaugurano il primo grande magazzino, da cui nascerà la Rinascente.

Le opere

Gli scritti di Boito, Dossi e degli altri non riescono a delineare con precisione la vita intensa e nuova della città, ma ne mostrano l'impatto e i segni profondi che lasciò sugli scrittori.

Domande frequenti

Che cos'è la Scapigliatura?

Un movimento letterario e artistico nato a Milano dopo l'Unità d'Italia, formato da giovani anticonformisti che rifiutavano i modelli borghesi.

Chi erano gli scapigliati?

Giovani scrittori e artisti tra i 20 e i 35 anni, tra cui Arrigo Boito, Emilio Praga, Iginio Ugo Tarchetti e Carlo Dossi.

Da dove viene il nome?

Dal romanzo di Cletto Arrighi La Scapigliatura e il 6 febbraio, pubblicato nel 1862.

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