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Piazza San Babila: dalle origini ai giorni nostri

Piazza San Babila è una delle piazze più iconiche del centro di Milano, punto di incontro tra shopping, storia e vita cittadina. Ma qual è la storia di Piazza San Babila e come si è trasformata nel tempo? Scopriamolo insieme.

Piazza San Babila Milano vista storica
Piazza San Babila, oggi uno dei cuori pulsanti del centro di Milano.

Le origini della piazza

Oggi la conosciamo come una delle piazze più centrali e frequentate di Milano, ma Piazza San Babila, fino agli anni Trenta, non era ancora una vera piazza. Si trattava semplicemente di uno slargo aperto tra il Corso Vittorio Emanuele e la basilica.

La Basilica di San Babila, a cui la piazza deve il nome, è dedicata a San Babila, vescovo di Antiochia del III secolo, morto martire. Il nome completo della chiesa è Basilica Collegiata Prepositurale di San Babila, anche se i milanesi la chiamano semplicemente “San Babila”.

Le trasformazioni tra ’900 e guerra

All’inizio del Novecento, la crescita della città e nuove esigenze urbanistiche portarono a un grande progetto di trasformazione dell’area. L’obiettivo era quello di creare un collegamento diretto tra Piazza della Scala e Corso Venezia.

Tra il 1927 e il 1928 vennero realizzati:

  • Piazza Crispi (oggi Piazza Meda)
  • Corso Littorio (oggi Corso Matteotti)

Nel 1931 fu deliberata ufficialmente la nuova piazza, dando il via a importanti demolizioni e ricostruzioni.

Tra gli interventi più significativi:

  • demolizione della Galleria De Cristoforis
  • costruzione della Galleria Ciarpaglini e del Teatro Nuovo
  • abbattimento delle “Case Veneziane” sul lato est

Accanto alle nuove costruzioni si trova anche la celebre Casa degli Omenoni, edificio del Cinquecento decorato con otto statue monumentali (i cosiddetti “omenoni” o telamoni).

Piazza San Babila lavori storici e trasformazioni
Le trasformazioni urbanistiche che hanno dato forma alla piazza moderna.

La ricostruzione e la Milano moderna

I bombardamenti del 1943 causarono gravi danni all’intera area. La ricostruzione fu lunga e complessa, e solo nel 1957 si arrivò alla sistemazione definitiva della piazza.

In questa fase venne realizzato anche l’edificio tra Corso Vittorio Emanuele e Corso Europa, che ospita la Galleria Passarella, ancora oggi punto di passaggio e commercio nel cuore della città.

Negli anni Sessanta, la piazza fu nuovamente interessata da importanti lavori con l’arrivo della metropolitana, che la rese uno dei nodi principali della mobilità milanese.

Piazza San Babila oggi

A partire dagli anni Sessanta, Piazza San Babila è diventata un luogo simbolico della città, spesso associato alla cosiddetta “Milano bene”.

Oggi rappresenta:

  • uno dei principali punti di incontro del centro
  • un crocevia tra shopping e trasporti
  • una zona strategica collegata alla metropolitana

Al centro della piazza si trova una grande fontana, realizzata con diversi tipi di granito (Rosa di Baveno, Nero della Valtellina e Bianco di Montorfano), donata alla città da Fiera Milano nel 1997.

Domande frequenti su Piazza San Babila

Dove si trova Piazza San Babila?

Si trova nel centro di Milano, tra Corso Vittorio Emanuele, Corso Europa e Corso Venezia.

Perché si chiama San Babila?

Prende il nome dalla Basilica di San Babila, dedicata al vescovo martire di Antiochia.

Quando è stata costruita la piazza?

La configurazione attuale risale agli anni Trenta, con completamento nel dopoguerra.


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