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Simboli Lombardia: Rosa Camuna, bandiera e Croce di San Giorgio

Rosa Camuna, simbolo ufficiale della Regione Lombardia
La Rosa Camuna è il simbolo istituzionale più riconoscibile della Lombardia.

La Rosa Camuna è il simbolo ufficiale della Regione Lombardia: una croce curvilinea argentea su campo verde ispirata alle antiche incisioni rupestri della Valle Camonica. Oggi compare nello stemma e nella bandiera regionale, ma la storia dei simboli lombardi comprende anche il Carroccio e la celebre Croce di San Giorgio, legata soprattutto alla tradizione storica milanese e lombarda.

Questi simboli hanno origini molto diverse: alcuni risalgono alla preistoria, altri al Medioevo, altri ancora sono stati elaborati nel Novecento per rappresentare istituzionalmente la Lombardia contemporanea.

Quali sono i simboli ufficiali della Lombardia?

I principali simboli istituzionali della Regione Lombardia sono:

  • lo stemma regionale con la Rosa Camuna;
  • il gonfalone regionale;
  • la bandiera della Lombardia.

Dal 2026 la disciplina dei simboli regionali è raccolta nella Legge regionale 6 marzo 2026, n. 8, il Testo unico in materia di simboli identitari della Regione e onorificenze del Consiglio regionale.

La norma definisce ufficialmente la Rosa Camuna come una croce curvilinea argentea in campo verde inclinata in senso orario.

Cos'è la Rosa Camuna?

La Rosa Camuna è un segno grafico ispirato a una figura ricorrente nelle incisioni rupestri della Valle Camonica, in provincia di Brescia.

Il nome “rosa” è moderno: il simbolo antico non rappresentava necessariamente un fiore. La denominazione deriva dalla sua forma, che nell'interpretazione contemporanea ricorda una figura a quattro lobi disposta attorno a un centro.

La versione utilizzata dalla Regione è una stilizzazione grafica moderna del segno preistorico e non una riproduzione fedele di una singola incisione rupestre.

L'origine nelle incisioni della Valle Camonica

La Valle Camonica custodisce uno dei più importanti complessi di arte rupestre preistorica del mondo.

Sulle rocce della valle sono state individuate centinaia di migliaia di figure incise nel corso di millenni: guerrieri, animali, scene di caccia, edifici, figure geometriche e simboli.

Tra questi compare più volte il motivo che in epoca moderna è stato chiamato Rosa Camuna.

Le incisioni rupestri della Valle Camonica furono inoltre il primo sito italiano inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, nel 1979.

Quando la Rosa Camuna diventa il simbolo della Lombardia

La trasformazione dell'antico segno camuno in un moderno simbolo istituzionale avvenne negli anni Settanta.

Il progetto grafico fu elaborato da alcuni protagonisti del design italiano: Bruno Munari, Bob Noorda, Roberto Sambonet e Pino Tovaglia.

L'obiettivo era ottenere un simbolo estremamente semplice, riconoscibile e facilmente riproducibile, capace allo stesso tempo di richiamare le radici più antiche del territorio lombardo.

Nel 1975 la Rosa Camuna fu adottata come stemma della Regione Lombardia.

La qualità del progetto venne riconosciuta anche nel mondo del design: nel 1979 il marchio della Regione Lombardia ottenne il Compasso d'Oro.

Dal 2021 il progetto ha inoltre uno spazio nella collezione permanente dell'ADI Design Museum di Milano.

Lo stemma della Regione Lombardia

Lo stemma regionale è costituito dalla croce curvilinea argentea in campo verde inclinata in senso orario: la moderna Rosa Camuna.

La prima disciplina dello stemma risaliva alla legge regionale del 12 giugno 1975.

Dal 2026 la sua definizione è contenuta nel nuovo Testo unico regionale sui simboli identitari.

È importante distinguere tra Rosa Camuna e sua rappresentazione grafica: l'antico simbolo camuno è l'ispirazione storica, mentre lo stemma della Regione è una precisa elaborazione di design contemporaneo.

La bandiera ufficiale della Lombardia

La bandiera della Regione Lombardia è composta dalla Rosa Camuna argentea su campo verde.

Per molti anni la Lombardia utilizzò questo simbolo anche come vessillo di fatto, pur senza avere ancora una bandiera formalmente disciplinata da una legge regionale specifica.

La situazione cambiò nel 2019, quando la Rosa Camuna argentea su fondo verde divenne formalmente la bandiera ufficiale della Regione.

Nel 2026 la disciplina è stata riordinata nel nuovo Testo unico regionale, che conferma la stessa configurazione.

La legge stabilisce inoltre che la bandiera sia patrimonio collettivo dei cittadini lombardi e possa essere utilizzata anche da privati, purché in maniera decorosa.

È esposta stabilmente nelle principali sedi istituzionali regionali e degli enti locali insieme agli altri vessilli previsti dal protocollo.

Il gonfalone della Lombardia e il Carroccio

Diverso dalla bandiera è il gonfalone della Regione Lombardia.

È un drappo verde che riproduce sia lo stemma regionale sia il Carroccio, uno dei simboli più celebri della storia medievale lombarda.

Il Carroccio era un grande carro utilizzato dai comuni medievali durante le battaglie. Nella memoria lombarda è legato soprattutto alla Battaglia di Legnano del 29 maggio 1176, durante la quale la Lega Lombarda sconfisse l'esercito dell'imperatore Federico Barbarossa.

Il gonfalone viene utilizzato nelle occasioni più solenni della vita istituzionale regionale.

Croce di San Giorgio, simbolo storico diffuso in Lombardia
La Croce di San Giorgio è un importante simbolo storico lombardo, ma non è l'attuale bandiera ufficiale della Regione.

La Croce di San Giorgio e la Lombardia

Un altro simbolo fortemente associato alla storia della Lombardia è la Croce di San Giorgio: una croce rossa su fondo bianco.

È soprattutto uno dei simboli storici di Milano ed è ancora oggi presente nello stemma e nella bandiera della città.

Nel Medioevo il vessillo con la croce rossa su campo bianco fu utilizzato anche nell'ambito dei comuni dell'Italia settentrionale e viene tradizionalmente associato alla Lega Lombarda.

Proprio per questa forte valenza storica, nel corso degli anni furono presentate proposte per inserirla anche nella bandiera regionale.

Tuttavia la Croce di San Giorgio non è mai diventata la bandiera ufficiale della Regione Lombardia: il vessillo istituzionale regionale è quello verde con la Rosa Camuna argentea.

Il Biscione dei Visconti

Biscione visconteo, storico simbolo di Milano e della Lombardia
Il Biscione dei Visconti è uno dei simboli storici più riconoscibili di Milano.

Tra i simboli storici che vengono immediatamente associati a Milano e alla Lombardia c'è anche il Biscione visconteo.

È raffigurato come un grande serpente nell'atto di inghiottire o generare una figura umana ed era l'emblema della famiglia Visconti, che governò Milano tra Medioevo e Rinascimento.

Con l'espansione del Ducato di Milano, il simbolo visconteo divenne familiare in una vasta parte dell'attuale Lombardia.

Nei secoli successivi è rimasto uno dei segni più riconoscibili dell'identità milanese ed è stato ripreso da istituzioni, società e aziende.

Per approfondire puoi leggere anche la storia del Biscione di Milano.

Perché il colore verde?

Il verde è ormai parte integrante dell'identità visiva della Regione Lombardia e costituisce il campo sul quale viene rappresentata la Rosa Camuna argentea.

Talvolta viene interpretato simbolicamente come richiamo al paesaggio e alla grande pianura lombarda, ma è meglio non attribuire a questa lettura un significato storico univoco: la documentazione istituzionale definisce soprattutto forma e colori del simbolo, senza assegnare al verde una sola interpretazione obbligatoria.

La Festa della Lombardia: perché si celebra il 29 maggio

I simboli regionali si collegano anche a una ricorrenza istituzionale: la Festa della Lombardia, celebrata ogni anno il 29 maggio.

La data ricorda la Battaglia di Legnano del 29 maggio 1176, nella quale la Lega Lombarda sconfisse l'esercito del Sacro Romano Impero guidato da Federico Barbarossa.

La ricorrenza è dedicata alla conoscenza della storia, della cultura e dei valori civici della Lombardia.

Dal 2026 anche la Festa della Lombardia è disciplinata dal Testo unico regionale sui simboli identitari.

Rosa Camuna, Croce di San Giorgio e Biscione: che differenza c'è?

I tre simboli vengono spesso affiancati, ma hanno natura e origine molto diverse.

  • Rosa Camuna: è il simbolo istituzionale ufficiale della Regione Lombardia.
  • Croce di San Giorgio: è un simbolo storico profondamente legato a Milano e alla tradizione dei comuni lombardi medievali.
  • Biscione: è l'emblema della dinastia Visconti e uno dei simboli storici più celebri di Milano.

Non sono quindi versioni diverse dello stesso stemma, ma segni nati in epoche differenti e con funzioni diverse.

Domande frequenti

Qual è il simbolo ufficiale della Lombardia?

Il simbolo ufficiale della Regione Lombardia è la Rosa Camuna, rappresentata come una croce curvilinea argentea inclinata in senso orario su campo verde.

Qual è la bandiera ufficiale della Lombardia?

La bandiera ufficiale è verde con al centro la Rosa Camuna argentea. È diventata formalmente bandiera regionale nel 2019 e la sua disciplina è oggi contenuta nella legge regionale n. 8 del 2026.

La Croce di San Giorgio è la bandiera della Lombardia?

No. La Croce di San Giorgio è un importante simbolo storico lombardo e soprattutto milanese, ma non è la bandiera ufficiale della Regione Lombardia.

Quando è nata la Rosa Camuna della Regione?

Il simbolo grafico moderno fu realizzato negli anni Settanta da Bruno Munari, Bob Noorda, Roberto Sambonet e Pino Tovaglia e adottato dalla Regione nel 1975.

La Rosa Camuna è davvero un antico simbolo?

Sì. Il disegno moderno si ispira a un motivo presente nelle incisioni rupestri preistoriche della Valle Camonica. Il marchio regionale è però una sua moderna reinterpretazione grafica.

Quando si celebra la Festa della Lombardia?

La Festa della Lombardia si celebra il 29 maggio, anniversario della Battaglia di Legnano del 1176.

Che cosa rappresenta il gonfalone della Lombardia?

Il gonfalone regionale è verde e raffigura lo stemma della Regione e il Carroccio, simbolo legato alla tradizione della Lega Lombarda e alla Battaglia di Legnano.

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