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Basilica di San Simpliciano a Milano: storia, arte e curiosità

  • Redazione MilanoFree.it

La Basilica di San Simpliciano, nel cuore del quartiere Brera, è una delle quattro basiliche paleocristiane fondate a Milano da Sant'Ambrogio nel IV secolo. Fu portata a termine dal suo successore, il vescovo Simpliciano, da cui prese il nome. Oggi affaccia su un'elegante piazza acciottolata raggiungibile da corso Garibaldi.

La facciata romanica in mattoni della Basilica di San Simpliciano a Milano
La Basilica di San Simpliciano, una delle quattro basiliche ambrosiane di Milano.

Storia: la Basilica Virginum di Sant'Ambrogio

San Simpliciano è l'ultima delle quattro grandi basiliche che Sant'Ambrogio volle erigere ai margini della città, lungo le principali vie d'accesso. Sorse fuori dalle mura, sulla strada per Como, e fu dedicata a Maria e alle sante Vergini: il suo nome originario era infatti Basilica Virginum. La fondazione è legata anche a un episodio dottrinale, la difesa del dogma della verginità di Maria, ribadito da Ambrogio in un sinodo del 393.

Iniziata da Ambrogio, fu completata dal successore Simpliciano, vescovo di Milano alla sua morte (397): quando anche Simpliciano morì, nel 401, volle esservi sepolto, e da allora la basilica prese il suo nome. L'edificio fu più volte rimaneggiato — in epoca longobarda l'antica aula unica fu suddivisa in tre navate — e l'aspetto attuale risale all'età romanica.

I martiri dell'Anaunia e Legnano

Sotto l'altare maggiore la basilica custodisce, insieme a quelle di Simpliciano, le reliquie dei tre martiri dell'Anaunia: Martirio, Sisinnio e Alessandro, chierici inviati da Ambrogio a evangelizzare la Val di Non, dove subirono il martirio. I loro resti furono rinvenuti da San Carlo Borromeo nel 1582. La parte più antica dell'edificio è proprio il Sacello dei Martiri, una basilichetta a croce latina con abside semicircolare, forse risalente al IV secolo.

A questi martiri è legata una delle leggende più care ai milanesi: si racconta che durante la battaglia di Legnano (1176), in cui la Lega Lombarda sconfisse il Barbarossa, tre colombe uscite dalle reliquie dei santi si posarono sul Carroccio, presagio della vittoria. Per questo San Simpliciano è detta anche "Basilica dei Martiri".

L'interno e l'affresco del Bergognone

L'interno, a tre navate di uguale altezza, è dominato dal vero tesoro della basilica: l'Incoronazione della Vergine, affresco che ricopre l'intero catino absidale, capolavoro di Ambrogio da Fossano detto il Bergognone, databile intorno al 1508. È uno degli esempi più alti della pittura lombarda rinascimentale, per dolcezza cromatica e senso mistico. Tra le altre opere si trovano una Madonna in trono con i resti di un'Annunciazione e figure di santi, oltre a lacerti di affreschi antichi recuperati da altre parti della basilica. Il presbiterio, sormontato dal tiburio ottagonale, ospita l'altare maggiore neoclassico in marmi policromi e due pulpiti lignei barocchi.

La facciata e il campanile

I fianchi e l'abside rivelano la struttura paleocristiana, con grandi finestroni poi accecati; in stile romanico sono l'abside e il tiburio ottagonale. Della facciata a capanna, in mattoni, solo il portale mediano con le due coppie di leoni e gli archi frontali risale al XII secolo, mentre i portali minori e le finestre trifore e bifore sono frutto del rifacimento del 1870, opera di Carlo Maciachini.

Curiosità

Il campanile era in origine più alto: fu fatto abbassare di circa 25 metri dal governatore spagnolo Don Ferrante Gonzaga nel 1552, perché non tollerava che sovrastasse il Castello Sforzesco, dove abitava.

Un'altra leggenda popolare attribuiva alle campane di San Simpliciano virtù curative. Si narra che un mercante di Porta Comasina, per liberarsi da un terribile mal di denti, ottenne dal campanaro il permesso di suonarle tirando la fune con i denti: non essendo avvezzo all'impresa, si prese una testata contro il soffitto, ma in compenso il mal di denti svanì all'istante.

Orari e come arrivare

Indirizzo: Piazza San Simpliciano 7, 20121 Milano.

Sante Messe — Festivi: 8:00, 10:00, 11:30, 18:00 (a luglio e agosto 9:00, 11:30, 18:00). Feriali: 7:30 e 18:00 (a luglio e agosto solo 18:00). Prefestivi: 18:00. Gli orari possono variare: meglio verificarli prima della visita.

Come arrivare: metro M2 Lanza o Moscova; tram 2, 4, 12, 14; bus 61. La basilica è in zona corso Garibaldi-Brera.

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