La copia della Madonnina dell’Expo: dove vederla oggi a Milano e perché è speciale

Aggiornato: gennaio 2026
A Milano la Madonnina del Duomo non è solo una statua: è un simbolo cittadino, un riferimento affettivo e (per molti) anche spirituale. Per questo, quando in città nascono nuovi edifici “alti e moderni”, spesso si rinnova una tradizione tutta milanese: portare la Madonnina anche lì, come segno di continuità con la storia e l’identità della città.
Dove si trova la Madonnina a Palazzo Lombardia
La copia della Madonnina legata a Palazzo Lombardia è associata a un’esposizione pubblica presso la sede della Regione: in particolare viene indicata come visibile all’ingresso “NP” del palazzo. Palazzo Lombardia si trova nell’area di Piazza Città di Lombardia (zona Porta Nuova / Gioia), un punto facile da raggiungere con i mezzi e riconoscibile per la grande piazza coperta e i palazzi della Regione.
Se stai preparando un giro “da milanese curioso”, l’idea carina è questa: passi in zona, fai un salto in piazza, guardi la Madonnina “di Regione” e ti godi anche l’architettura contemporanea del complesso (che di sera, con le luci, ha sempre il suo perché).
Perché Milano mette copie della Madonnina sui nuovi palazzi
È una di quelle cose che raccontano Milano meglio di mille slogan: innovazione sì, ma senza perdere il filo con la tradizione. Negli anni si è diffusa l’abitudine di collocare copie della Madonnina su alcuni edifici alti della città: un gesto simbolico che richiama l’idea (molto “meneghina”) che la Madonnina resti un riferimento anche quando lo skyline cambia.
In altre parole: Milano cresce, costruisce, corre… però ogni tanto si ferma un secondo e dice: “Ok, ma la Madonnina resta la Madonnina”.
La copia arrivata da Expo: cosa sappiamo
La cerimonia di presentazione della copia legata a Palazzo Lombardia è stata fissata in passato per mercoledì 16 dicembre 2015, in accordo tra Regione Lombardia e Veneranda Fabbrica del Duomo. In quel contesto è stata ricordata anche la storia dell’originale: la Madonnina del Duomo fu collocata sulla guglia maggiore nel 1774, ed è un’opera in rame dorato di grandi dimensioni (alta circa 4,16 metri).
La copia citata in diverse comunicazioni viene inoltre collegata al periodo di Expo 2015, quando l’opera fu esposta per alcuni mesi prima della sistemazione in un contesto istituzionale milanese.
Curiosità sulla Madonnina (e sulle altre “Madonnine” di Milano)
Una curiosità che piace sempre raccontare (anche a chi a Milano ci vive da anni): non esiste “solo” la Madonnina del Duomo. Nel tempo, altre copie sono state collocate su edifici simbolo della Milano contemporanea, in un gioco di rimandi tra passato e presente.
- Duomo: l’originale, il punto di riferimento emotivo e visivo della città.
- Grattacieli e sedi istituzionali: alcune copie sono state posizionate per mantenere vivo il legame con la tradizione mentre lo skyline cambiava.
Se vuoi trasformare la cosa in un mini-itinerario, puoi farlo così: Duomo (ovvio), poi zona Porta Nuova e infine una passeggiata verso i grattacieli nuovi. È un modo semplice per “leggere” Milano: quella storica e quella che si reinventa.
FAQ
La Madonnina a Palazzo Lombardia è l’originale?
No: l’originale è sul Duomo. Quella collegata a Palazzo Lombardia è una copia, usata anche come simbolo di continuità tra la Milano storica e quella contemporanea.
Dov’è stata annunciata la cerimonia di presentazione?
La presentazione istituzionale della copia è stata indicata per 16 dicembre 2015, nell’ambito di un’iniziativa tra Regione Lombardia e Veneranda Fabbrica del Duomo.
Vale la pena andarci apposta?
Se sei già in zona Porta Nuova/Gioia, sì: è una tappa “leggera” e curiosa. Se invece devi attraversare tutta la città solo per quello, meglio abbinarla a una passeggiata tra i grattacieli o a un giro fotografico in piazza.
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