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Porta Romana a Milano: l'arco spagnolo, le terme e il quartiere

  • Redazione MilanoFree.it
L'arco spagnolo di Porta Romana in piazza Medaglie d'Oro a Milano
L'arco di Porta Romana (1596), in piazza Medaglie d'Oro - foto MilanoFree.it

Porta Romana si trova nel mezzo di piazza Medaglie d'Oro e fu costruita nel 1596 in occasione dell'ingresso in città della principessa Margherita d'Austria-Stiria, promessa sposa di Filippo III di Spagna. È la più antica tra le porte milanesi giunte fino a noi, e dà il nome a uno dei quartieri più vivi e in trasformazione della città.

Tre porte sulla strada per Roma

Il nome viene da lontano: da qui partiva la strada che conduceva a Roma, l'asse più importante e cerimoniale della città, quello degli ingressi trionfali di re e imperatori. Lungo questo stesso asse si sono succedute, in epoche diverse e in punti via via più esterni, tre porte: la Porta Romana dell'epoca imperiale, vicina all'attuale centro; quella medievale, eretta dopo il 1171 con le mura post-Barbarossa all'altezza della Crocetta, celebre per i suoi bassorilievi marmorei oggi conservati ai Musei del Castello Sforzesco; e infine l'attuale arco spagnolo di piazza Medaglie d'Oro, il più esterno dei tre.

Porta Romana a Milano in una foto d'epoca con i binari del tram
Porta Romana in una foto d'epoca.

L'arco spagnolo e le mura a forma di cuore

L'arco attuale, a un'unica arcata centrale affiancata da due grandi pilastri bugnati, faceva parte delle mura spagnole: un anello di bastioni lungo circa 11 chilometri, dalla caratteristica forma "a cuore", la cui punta era occupata dal Castello Sforzesco. Era la porta più solenne della cinta, quella da cui transitavano i cortei diretti al centro lungo l'attuale corso di Porta Romana — non a caso fu la prima a essere ricostruita in forma monumentale per l'ingresso della futura regina di Spagna.

Raggiungerla è semplicissimo: metropolitana M3 (linea gialla), fermata Porta Romana.

Le terme e i Bagni Misteriosi

Sì, le terme di Milano si trovano proprio qui: a ridosso dei bastioni di Porta Romana sorge il centro termale ricavato negli spazi liberty dell'ex deposito tranviario, un'oasi di benessere in piena città — tutte le informazioni nel nostro articolo sulle Terme di Milano a Porta Romana. E non è l'unica acqua del quartiere: dal 2016 i Bagni Misteriosi hanno riportato in vita la storica piscina di via Carlo Botta, oggi gioiello estivo del Teatro Franco Parenti tra nuotate, eventi e serate.

"Porta Romana bella": le canzoni

Pochi quartieri milanesi sono stati cantati quanto questo. Lo stornello popolare reso celebre da Nanni Svampa recita: "Porta Romana bella, Porta Romana, ci stan le ragazzine che te la danno, prima la buonasera e poi la mano". Negli anni Sessanta anche Giorgio Gaber ne diede la sua versione romantica: "Porta Romana bella, Porta Romana, è già passato un anno da quella sera, un bacio dato in fretta sotto un portone". E in tempi recenti gli Articolo 31 hanno fotografato il quartiere in musica: "siamo alla fine della settimana e sta scendendo il sole dietro Porta Romana".

Il quartiere oggi: Fondazione Prada e Scalo Romana

Porta Romana è oggi uno dei quartieri più dinamici di Milano. A pochi minuti dall'arco, in largo Isarco, la Fondazione Prada ha trasformato un'ex distilleria in uno dei poli d'arte contemporanea più importanti d'Europa, riconoscibile dalla celebre "Haunted House" rivestita d'oro.

Ma la trasformazione più grande riguarda l'ex scalo ferroviario di Porta Romana: qui è sorto il Villaggio Olimpico che ha ospitato gli atleti dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026. Concluse le Olimpiadi, il complesso è in corso di riconversione nel più grande studentato convenzionato d'Italia: circa 1.700 posti letto, attesi per l'anno accademico 2026/27, primo tassello di un nuovo quartiere con residenze, uffici, spazi verdi e il recupero degli edifici ferroviari storici. Un'eredità olimpica che sta ridisegnando l'intero quadrante sud della città.

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