Bud Spencer: chi era davvero il gigante buono del cinema

Il mitico Bud Spencer, per tutti il “gigante buono del cinema”, è morto il 27 giugno 2016 nella sua casa di Roma, all’età di 86 anni. Una notizia che, in poche ore, ha fatto il giro del mondo: perché Bud Spencer non è stato “solo” un attore, ma un pezzo di infanzia e adolescenza per generazioni diverse.
Chi era Bud Spencer
Bud Spencer era lo pseudonimo di Carlo Pedersoli (Napoli, quartiere Santa Lucia, classe 1929): fisico imponente, sorriso disarmante, sguardo bonario e quella comicità fatta di tempi perfetti, schiaffoni “sonori” e un’umanità mai caricaturale.
Nei suoi film c’era una regola non scritta: i cattivi le prendevano, certo, ma senza cinismo. A restare addosso era la sensazione che, dietro la forza, ci fosse sempre un cuore enorme.
Dallo sport al cinema
Prima del cinema, Pedersoli è stato uno sportivo vero. Nel nuoto ha centrato un primato storico: il 19 settembre 1950 è stato il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 stile libero (59”5). Ha partecipato alle Olimpiadi di Helsinki 1952 e Melbourne 1956 e ha praticato anche pallanuoto.
Il grande schermo lo incontra presto: nel kolossal “Quo Vadis” (1951) compare come comparsa. È una presenza piccola, ma significativa: la prima “porta” verso un percorso che, qualche anno dopo, avrebbe cambiato il cinema popolare italiano.
La coppia con Terence Hill
Il mito esplode quando arriva l’incontro con Terence Hill. Il loro primo film “da coppia” è “Dio perdona… io no!” (1967): da lì, tra western all’italiana e commedie d’azione, nasce un’alchimia rarissima. In totale, Bud Spencer e Terence Hill recitano insieme in 18 film, diventando un marchio di fabbrica capace di attraversare decenni senza perdere fascino.
Il segreto? Due personaggi complementari: Bud è la forza tranquilla, Terence è l’astuzia e la velocità. In mezzo, un umorismo pulito, fisico, immediato. E quella leggerezza che, ancora oggi, rende i loro film “rivedibili” anche da chi li scopre per la prima volta.
L’ultimo saluto a Roma
L’affetto dei fan si è visto chiaramente nei giorni successivi alla scomparsa. A Roma, in Campidoglio, la camera ardente in Protomoteca ha richiamato moltissime persone in fila per un saluto. Il funerale si è svolto poi alla Chiesa degli Artisti (Santa Maria in Montesanto, Piazza del Popolo): un addio partecipato, pieno di ricordi, oggetti simbolici e gratitudine.
“Ciao Bud, ora anche gli angeli mangiano fagioli”.
Perché resta un “gigante buono”
Bud Spencer resta perché ha incarnato un’idea semplice e potentissima: si può essere forti senza essere cattivi. Si può far ridere senza umiliare. Si può “fare giustizia” sullo schermo senza perdere tenerezza.
Ed è per questo che, tra TV, rassegne e serate a tema, ogni tanto riappare anche qui dalle nostre parti: basta una proiezione estiva, una piazza, una sedia, e ritornano in mente le sue battute, le musiche, le scazzottate coreografate e quel senso di allegria che mette d’accordo genitori e figli.
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FAQ
Quando è morto Bud Spencer?
Bud Spencer (Carlo Pedersoli) è morto il 27 giugno 2016, a Roma, all’età di 86 anni.
Qual è il primo film della coppia Bud Spencer–Terence Hill?
Il primo film che li vede insieme come coppia è “Dio perdona… io no!” (1967).
È vero che Bud Spencer era un campione di nuoto?
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