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A Milano una mostra col botto: il fenomeno Zerocalcare

locandina della mostra zerocalcare. dopo il botto. fabbrica del vapore milanoPerò, ecco... magari ricordare la strada che hai fatto per arrivare a questo punto ti aiuta a camminare col cuore più leggero.”
Zerocalcare

Fabbrica del Vapore. Milano.

Entriamo e ci troviamo all’interno di una città immaginaria.

Una strada circondata da palazzi colpiti da un cataclisma planetario.

Dietro le porte delle case spuntano gli occhi dei superstiti, mentre animali mostruosi si fanno sempre più avanti.

E noi? Ci sentiamo improvvisamente dei sopravvissuti dopo un’Apocalisse.

Proprio noi.

Reduci da una Pandemia che, come un meteorite, ha spazzato via vite e sogni di molti, lasciandoci tra le macerie a difendere fortemente ciò che è nostro. Parte di uno scenario che, se inizialmente prometteva di tirarci fuori uno spirito solidale, ha in realtà incattivito molti di noi che hanno provato solitudine e perdita e ne sono rimasti dentro, in macerie. Ma siamo ancora in tempo, ora che tutto si è raffreddato a cambiare scena, raccogliere i cocci delle nostre esperienze e aprirci verso nuovi orizzonti, insieme.

Ecco il messaggio che Zerocalcare, il fumettista che sta appassionando il mondo odierno, vuole lasciarci nel percorrere questa grande mostra intitolata “Dopo il botto”, iniziata il 17 dicembre  fino al 23 Aprile del 2023, presso la Fabbrica del Vapore a Milano. Mostra prodotta e voluta da Minimondi Eventi ed Arthemisia, da Silvia Barbagallo, ideatrice del progetto e Giulia Ferracci, curatrice.

Un percorso che è insieme scoperta e consapevolezza, in un mix di sarcasmo e ironia.

Ma torniamo alla nostra visita: alle spalle degli edifici ci sono 2 zone che rappresentano il mondo interno ed esterno dell’autore:.

La 1° area parla di relazioni ed ingiustizie sociali

La 2° area riguarda la vita interiore di Zerocalcare, dove si confronta ogni giorno con angosce e paure che sono anche le nostre, narrate con la sua particolare ironia.

Alla nostra vista si svelano poi, una ad una, numerose tavole di Zerocalcare realizzate durante il lockdown che ci parlano di resistenza: oltre alle battaglie quotidiane che ci troviamo a vivere , ci sono le battaglie delle donne che ancora alle soglie del 2023, lottano per avere un ruolo dignitoso, ci sono le battaglie del popolo curdo, le battaglie dei lavoratori che combattono per cercare condizioni di vita migliori.

A chiudere il percorso dei ritratti su tela dei Santi protettori, personaggi iconici realizzati dal fumettista, simbolo di coloro che combattono contro le ingiustizie del presente; loro sono i veri eroi che lottano per avere un posto nel mondo. Eroi ritratti su tela e foglie d’oro provenienti dall’immaginario mitico dell’autore sono, ad esempio, il T-Rex, la mamma Lady Cocca, il cantante dei Nirvana, Kurt Cobain, l’anarchico italiano Gaetano Bresci, fino alla coraggiosa Nasrin, che difende i diritti umani.

Un percorso che oltre a parlarci di pandemia e post Covid, ci porta ad analizzare anche la crisi globale causata dalla guerra tra Russia ed Ucraina.

800 tavole e 200 illustrazioni disegnate dal fumettista romano (recentemente in libreria con il nuovo libro ‘No sleep till Shengal’) tra primi anni Duemila a oggi, video, bozzetti, illustrazioni , la rassegna è senza dubbio il più ambizioso progetto espositivo dell’inarrestabile autore capace come pochi di usare l’ironia come strumento di riflessione sui grandi temi del nostro tempo.

La città a dimensione reale colpita dall’arrivo di un asteroide ci parla di disgregazione delle comunità, di insicurezze, di abusi di potere, di esclusione e emarginazione, uno squarcio di un’umanità che ha perso i suoi punti di riferimento ma che al tempo stesso conserva piccole esplosioni di resistenza, respiri di vita e opposizione personale e collettiva.

Un percorso che ci porterà, dopo averlo concluso, ad una consapevolezza di un sentire comune, noi, più forti e  uniti contro le ingiustizie sociali del nostro presente.

DOPO IL BOTTO

Fabbrica del Vapore, Milano

Costo Biglietto: da 14,00€
Orari di Apertura   

• Lunedì-Venerdì: 9:30-19:30
• Sabato e Domenica: 9:30-20:30
La Biglietteria chiude un’ora prima

Aperture Straordinarie  

• Sabato 24 Dicembre: 9:30-17:30
• Domenica 25 Dicembre: 15:00-21:00
• Lunedì 26 Dicembre: 9:30-20:30
• Sabato 31 Dicembre: 9:30-20:30
• Domenica 1 Gennaio: 15:00-21:00
• Venerdì 6 Gennaio: 9:30-20:30
• Domenica 9 Aprile: 9:30-20:30
• Lunedì 10 Aprile: 9:30-20:30
Date Mostra    • Apertura: 17 Dicembre 2022
• Chiusura: 23 Aprile 2023

Scopri i dettagli e acquista il tuo biglietto sul sito di TicketOne. 

CHI E’ ZEROCALCARE

Michele Rech nasce ad Arezzo 12 dicembre 1983 , da padre romano e madre francese. Sceglie il nome d'arte "Zerocalcare" ispirandosi al ritornello dello spot televisivo di un prodotto anti-calcare. Residente alla nascita a Cortona, cresce prima in Francia e poi a Roma (zona Rebibbia-Ponte Mammolo), dove frequenta il Lycée Chateaubriand.

Inizia la sua attività di fumettista alla fine delle scuole superiori, realizzando un racconto a fumetti delle giornate del G8 di Genova del luglio 2001. Partecipa aa numerose manifestazioni organizzate in centri sociali italiani, per i quali ha illustrato innumerevoli locandine per concerti e eventi,  oltre che copertine di dischi e per artisti di genere punk rock, hardcore . Nell'ottobre 2011 pubblica il suo primo albo a fumetti dal titolo 'La profezia dell'armadillo', prodotto dal disegnatore Makkox, che in breve tempo riscuote grande successo e viene ristampato per cinque volte, arrivando nel 2021 a 200 000 copie vendute. Il titolo dell'albo è dovuto al personaggio dell'Armadillo, che rappresenta una proiezione della personalità dello stesso autore. Animale dalle sembianze vagamente umane l'armadillo accompagnerà sempre Zero. Come nei fumetti, anche nella serie animata il suo ruolo è fare da coscienza al protagonista, una specie di grillo parlante che seguirà Zero per tutta la sua vita: quando lui è piccolo l’animale è delle sue stesse dimensioni, e con l’andare del tempo crescono insieme. L’armadillo è simbolo di tante cose: l’ansia, la pigrizia, il suo lato più menefreghista e fatalista .

A partire dal novembre 2011 avvia un blog a fumetti, zerocalcare.it, in cui pubblica brevi racconti a sfondo autobiografico; il sito è visitato ogni giorno da migliaia di lettori. Questo progetto è un esempio di blog dei fumetti, genere fiorente in Francia ma ancora sconosciuto in Italia.

Nel marzo 2012 il blog di Zerocalcare ottiene una nomination per la categoria Miglior Webcomic nel Premio Attilio Micheluzzi-Comicon . Nell'ottobre 2012 pubblica il suo secondo albo a fumetti, dal titolo 'Un polpo alla gola'. Nell'aprile 2013 BAO Publishing pubblica 'Ogni maledetto lunedì su due', libro dove sono raccolte le strip del blog di Zerocalcare. Il 31 maggio 2013 BAO Publishing annuncia un nuovo volume dell'autore che parlerà di zombi a Rebibbia e avrà per personaggio principale Secco, l'amico di Calcare che vive di poker online ed èamante del gelato Secco è l’amico per eccellenza, comparso fin dal primo fumetto.

Nel 2013 Zerocalcare scrive insieme a Valerio Mastandrea la sceneggiatura per un film live action tratto da 'La profezia dell'armadillo'.

Il 14 luglio 2014 l'editore milanese BAO Publishing ha reso pubblica la copertina del graphic novel di Zerocalcare 'Dimentica il mio nome', in uscita il 16 ottobre. Il 13 settembre dello stesso anno vince il premio "satira politica di Forte dei Marmi" nella categoria "Disegno satirico". Sempre da settembre collabora con la rivista Best Movie, recensendo film e serie TV. Fra la sera del 2 e il giorno 3 dicembre 2014, Zerocalcare realizza un murale di 40 metri quadrati nei pressi dell'uscita della metropolitana di Rebibbia, quartiere di Roma dove risiede.

L'8 dicembre 2014 Zerocalcare vince il premio "Libro dell'anno" della trasmissione Fahrenheit di Radio 3 Rai. Il 16 gennaio 2015 sulla rivista Internazionale è stato pubblicato un reportage a fumetti scritto e disegnato da Zerocalcare,intitolato 'Kobane Calling', è incentrato sul conflitto tra curdi e Stato Islamico in corso lungo il confine turco-siriano. Detto numero comprensivo d'inserto è stato ristampato la settimana successiva, essendo andato esaurito in tutte le edicole d'Italia. Il 10 maggio 2015, vengono pubblicate su la Repubblica sei pagine a fumetti di Zerocalcare intitolate 'La Città del Decoro'.

Nel 2015 è secondo nel Premio Strega Giovani con 'Dimentica il mio nome'. In ottobre pubblica su Internazionale un reportage sull'incontro con Nasrin Abdalla, leader dell'organizzazione militare curda femminile che combatte contro lo Stato Islamico, avvenuto al confine turco-siriano.

Nell'aprile 2016 le storie pubblicate su Internazionale vengono raccolte nel volume 'Kobane Calling', in cui sono presenti i racconti inediti dei viaggi tra Turchia, Iraq e Siria compiuti dall'autore.

 Il 14 gennaio 2018 viene pubblicato su L'Espresso 'Questa non è una partita a bocce', fumetto satirico incentrato sul fenomeno dei movimenti neofascisti in Italia. Il 7 maggio 2018 viene pubblicato 'Macerie Prime' .

Dal 10 novembre 2018 a fine marzo 2019, il MAXXI ospita Zerocalcare 'Scavare fossati · Nutrire coccodrilli' la prima mostra personale a lui dedicata. Nell'ottobre del 2019 disegna per la prima volta una copertina per L'Espresso. L'8 novembre è uscita la canzone 'In questa città' di Max Pezzali, e la cover della canzone viene disegnata proprio da Zerocalcare.

Alla fine del 2019 ha raggiunto il traguardo del milione di copie vendute dei suoi libri

Nell'autunno del 2020 viene pubblicata Rebibbia Quarantine, una serie di corti animati trasmessi su LA7 nel programma Propaganda Live. Parallelamente escono i libri 'Scheletri',  graphic novel pubblicata il 15 ottobre, e 'A babbo morto. Una storia di Natale', uscito il 12 novembre.

Il 21 dicembre 2020 viene pubblicato 'Strappare lungo i bordi, serie animata uscita il 17 novembre 2021 sulla piattaforma streaming Netflix, di cui il fumettista è autore e interprete. La serie diventa r tra le tendenze di Netflix la più vista in Italia. Nel 2022 Zerocalcare vince il Premio Sergio Bonelli grazie alla serie.

Subito dopo la pubblicazione della serie animata, il 25 novembre 2021 pubblica 'Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia', raccolta antologica di fumetti riguardanti il periodo della pandemia di Covid-19, a pochi giorni dalla pubblicazione l'opera si piazza al primo posto nella classifica dei libri più venduti in Italia.

A maggio del 2022 Netflix annuncia una nuova collaborazione con Zerocalcare per la realizzazione di una serie TV, nella quale sarà mantenuto lo staff di Strappare lungo i bordi, e si intitolerà 'Questo mondo non mi renderà cattivo'.

Il 4 ottobre 2022 viene pubblicato No Sleep Till Shengal, con una tiratura di 234 000 copie,nel quale racconta il suo viaggio in Iraq . Dal 17 dicembre 2022 al 23aprile 2023, la Fabbrica del Vapore di Milano ospiterà la seconda mostra di Zerocalcare, dal titolo Zerocalcare. Dopo il botto.Tale mostra sarà corredata da un catalogo edito da Bao Publishing. Una curiosità : Zerocalcare aderisce allo stile di vita straight edge (propria dell’'ambiente hardcore punk), che prevede l'astinenza dal consumo di tabacco, alcool e droghe.

“Alla fine noi siamo 'sta roba qua. Sopravvissuti, imperfetti, pieni di cicatrici che ci siamo fatti tra di noi. Se ci guardi da vicino, ti accorgi che, non si sa come, restiamo attaccati. Siamo tenuti insieme con lo sputo. È così, quando attraversi la vita. Ti usuri. E non puoi più tornare com'eri prima. Ci devi stare. L'importante è che capisci quali sono i pezzi più importanti, quelli di cui non puoi fare a meno, che ti fanno essere quello che sei... E te li tieni stretti.”
Zerocalcare, Macerie prime.

zerocalcare asteroide. courtesy zerocalcare 297x420

Zerocalcare. Dopo il botto

Importante esposizione dedicata all'artista di Rebibbia. Scopri i dettagli e acquista il tuo biglietto sul sito di TicketOne.

08/01/2023 – 23/04/2023  |  106 Eventi

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