Addio a Nonno Remo, il pacifista di Vigevano
Remo “Nonno Remo” Bertolli (1922–2015) è stato un pacifista e scultore vigevanese che per decenni ha portato in strada – tra Vigevano e Milano – un messaggio semplice: pace, dignità, attenzione ai più fragili e rispetto per la natura.
Chi era Nonno Remo
Nato a Olevano di Lomellina, Bertolli ha dedicato oltre quarant’anni a iniziative pubbliche che mescolavano arte, testimonianza civile e una forma di comunicazione diretta, “da strada”, capace di fermare la gente e farla riflettere. È scomparso il 26 gennaio 2015, a 93 anni.

La Simca e la colomba della pace
Chi lo ha incrociato in città lo ricorda per una vecchia Simca bianca trasformata in manifesto viaggiante: scritte, cartelli, spighe di grano e soprattutto una grande colomba della pace sul tettuccio. Un allestimento che era anche una “performance” continua, pensata per parlare a tutti, senza filtri.
A chi gli diceva di fermarsi, rispondeva con una logica disarmante: meglio consumare le ultime energie per un messaggio utile che “finire seduto su una panchina” aspettando il tempo che passa.
Le opere: Anfora della Pace e Città Felice
Tra le sue creazioni più citate ci sono:
- Anfora della Pace, immaginata come un “vaso di Pandora al contrario”, dove chiudere simbolicamente il male del mondo.
- Città Felice, grande plastico di una comunità ideale: a misura d’uomo, più giusta e riconciliata con la natura.
La “zattera della pace” e il mito del “Cristo del Ticino”
Negli anni Ottanta la sua impresa più raccontata è la “zattera della pace”: una barca/colomba ricostruita più volte con materiali diversi, con cui ha navigato tratti di Ticino e Po, alimentando una leggenda popolare che gli valse anche il soprannome di “Cristo del Ticino”.

Perché ricordarlo oggi
Perché la storia di Nonno Remo resta attuale:
- ricorda che la pace non è una parola astratta, ma un impegno quotidiano;
- mostra come l’arte pubblica possa diventare dialogo con la città;
- mette al centro bambini, poveri, natura e responsabilità collettiva.
FAQ
Chi era Nonno Remo Bertolli?
Un pacifista e scultore vigevanese (1922–2015) noto per le sue iniziative pubbliche tra Vigevano e Milano, spesso in forma di “performance” artistiche.
Perché viene ricordato per una colomba?
Perché trasformò la sua auto in un simbolo viaggiante: una grande colomba della pace sul tettuccio e messaggi dedicati a pace e giustizia sociale.
Cos’era la “zattera della pace”?
Un’imbarcazione a forma di colomba, ricostruita più volte, con cui navigò fiumi come Ticino e Po per diffondere il suo messaggio pacifista.
Leggi anche:
- Ultimo aggiornamento il .