A Legnano un monumento per le vittime del Vajont: inaugurazione in piazza Vittorio Veneto
Verrà inaugurato a Legnano, in piazza Vittorio Veneto, sabato 11 maggio alle ore 11, il monumento dedicato alle vittime del Vajont. L’iniziativa è stata voluta da Giuseppe Calini, proprietario del Welcome Hotel, impegnato da anni nel mantenere viva la memoria della tragedia del 1963.

Com’è fatto il monumento
Secondo quanto racconta Calini, l’opera è pensata come un memoriale permanente: uno sfondo in calcestruzzo (il materiale che richiama la diga) e un elemento che richiama l’acqua, intesa come tempo che passa e dolore che si trasforma.
Sotto la struttura sono previsti anche sassi originali del Monte Toc, posati dai sopravvissuti: un gesto simbolico che vuole essere un abbraccio e un segno di vicinanza “da Legnano al Vajont”.

Perché Giuseppe Calini ha voluto questo memoriale
Calini racconta che l’idea nasce anni fa, dopo un passaggio a Longarone e la scoperta di quanto accaduto. Da lì un percorso fatto di studio, incontri e iniziative di sensibilizzazione, con l’obiettivo di sostenere i sopravvissuti e non lasciare che la tragedia venga archiviata come un fatto lontano.
«Vi aspettiamo numerosi alla sua inaugurazione sabato 11 maggio alle ore 11», conclude Calini.

Che cos’è stata la tragedia del Vajont
La sera del 9 ottobre 1963 una gigantesca frana del Monte Toc precipitò nel bacino artificiale del Vajont, generando un’onda che superò la diga e travolse la valle. La conseguenza più drammatica fu la distruzione di Longarone e di altri centri vicini, con un bilancio di quasi 2.000 vittime, tra cui molti bambini.
Il Vajont è ricordato come una delle più grandi tragedie italiane del Novecento e come un monito su responsabilità, gestione del rischio e tutela delle comunità.
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