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Lombardia, ragazzo positivo a coronavirus invita amici a casa

Festa a casa di ragazzo positivo al coronavirus: tutti denunciati
È accaduto a Lodi il giorno di Pasqua: un ragazzo consapevole da qualche giorno di essere positivo al coronavirus ha invitato 5 suoi amici a casa per trascorrere del tempo insieme e divertirsi.

Ragazzo positivo fa una festa a casa 

In Lombardia un giovane positivo al covid-19 invita i suoi amici a casa, tutti consapevoli del rischio di essere contagiati trascorrono il pomeriggio di domenica 12 aprile ascoltando musica e scherzando. 

Segnalazione alla polizia

È il pomeriggio di Pasqua, in una casa di un condominio di viale Quattro Novembre a Lodi ci sono 6 ragazzi tra i 17 e i 24 anni (tre maschi e tre femmine) che fanno baldoria insieme: musica alta e grida. Per il chiasso i vicini di casa si rendono conto della festa e chiamano la polizia.
Escono le volanti che trovano il padrone di casa - in realtà in isolamento domiciliare perché ha contratto il coronavirus - in compagnia di amici. E scatta subito la denuncia per violazione del Testo unico delle leggi sanitarie "per non aver osservato un ordine teso a impedire la diffusione di una malattia infettiva", trasgredito quindi il divieto di assembramento e quello di uscire di casa senza giustificato motivo. E scatta anche la quarantena per tutti, onde evitare che i giovani tornando a casa contagino i propri familiari. 
Ora se trasgrediranno anche la quarantena, incorreranno all'accusa di epidemia colposa.
 

Emergenza coronavirus

La Lombardia è l'epicentro dell'emergenza covid-19 in Italia: la pandemia ha colpito duramente la popolazione sin dall'inizio in numero di decessi, infettati e risorse sanitarie. La situazione sta migliorando ultimamente, la crescita dei casi infatti sta rallentando e di conseguenza la pressione sugli ospedali si allenta, ma le cifre sono ancora allarmanti. 
Per questi motivi - tralasciando le polemiche politiche - il presidente della Regione Attilio Fontana ha deciso di non seguire il resto del Paese per quanto riguarda l'apertura delle librerie e delle cartolerie al dettaglio prevista per oggi 14 aprile in tutta Italia.

La quarantena passerà dalla durata di 14 giorni a 28?

La giunta sta anche riflettendo se allungare la quarantena a 28 giorni. Gallera ha spiegato durante la consueta conferenza stampa quotidiana che ci sono persone in grado di contagiare anche dopo 2 settimane, quindi "l'idea è di fissarla a 28 giorni".
Come si legge su Tgcom.24, in Regione si sta riflettendo anche di prolungare il confinamento oltre il 3 maggio, comunque non si sa ancora quale sarà la scelta definitiva. Il professor Massimo Galli, direttore di infettivologia dell'ospedale Sacco di Milano, ricorda che "là fuori ci sono 10 volte i positivi accertati, che continuano a spargere il virus." I controlli delle forze dell'ordine si effettuano giornalmente e si registrano innumerevoli contestazioni perché irresponsabilmente una quota di persone non rispetta le misure di isolamento obbligatorie. 
 
 
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